Lanciata la testnet definitiva Onyx, Wall Street e fondi Europei investono in Crypto

“Si misura l’intelligenza di un individuo dalla qualitĂ  d’incertezze che è capace di sopportare”

Immanuel Kant

La settimana ha definito diversi traguardi riguardo lo sviluppo di ETH 2.0, con il rilascio dell’ambiente di test multiclient definito “Onyx” e relativi sviluppi sulla timeline. Sebbene il prezzo segni un ritracciamento, sia Wall Street che banche internazionali e fondi di investimento, stanno accelerando l’ingresso nel settore delle cryptovalute.

Il Mercato quest’ultima settimana

Il mercato delle criptovalute in frenata negli ultimi giorni di negoziazione con ETH che scivola a 220$ dopo un massimo testato a 255$. Prossimamente nuovo ETP su Bitcoin verrĂ  listato sulla piazza borsistica tedesca. Crescono i wallet con almeno 32 ETH all’interno pronti per lo stake al prossimo rilascio di ETH 2.0.

Analisi Tecnica

Partiamo come sempre a fare il punto della situazione su Ethereum iniziando da un’analisi sul lungo termine per proseguire sul medio termine e concluderemo il nostro piccolo viaggio focalizzandoci sugli ultimi giorni di negoziazione.

Se ti sei perso l’analisi della scorsa settimana clicca qui.

Lungo Termine: Grafico ETH/USD settimanale.

La settimana appena conclusa è stata caratterizzata da una frenata dei prezzi per tutto il mercato delle criptovalute, portando la capitalizzazione di  mercato a 260 miliardi circa rispetto a 280 miliardi della scorsa settimana, un calo di ben 20 miliardi (-7.15%).

ETH/USD settimanale
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Figura 1: grafico ETH/USD settimanale | Fonte grafica: Kraken

Anche per Ethereum è stata una settimana difficile carattarizzata prevalentemente da un trading range ristretto con paio di brusche salite e discese ma senza una reale spinta decisiva direzionale.

Sul piano tecnico possiamo notare in figura 1 come il prezzo, dopo aver nuovamente tentato di testare la resistenza a 255$, si sia rivolto verso il basso con direzione il supporto di brevissimo termine a 217$ in concomitanza anche di un eventuale test di rimbalzo sulla trendline rotta un paio di settimane fa. Ci troviamo quindi in una zona molto importante che potrebbe caratterizzare l’andamento per le prossime settimane di negoziazione.

Il trading range di lungo periodo evidenzia un’importantissima area di consolidamento con la parte bassa del range in area 80$/90$ e la parte alta in area 360$, trading range che ormai dura da circa 2 anni, esattamente da 20 mesi.

Secondo il nostro punto di vista solo una rottura di 175$ potrebbe riaprirsi una scenario di nuovi ribassi per il lungo periodo mentre una tenuta di 200$ (valore tondo molto sentito dagli operatori) terrebbe ancora in piedi la voglia da parte degli operatori di spingere ETH a nuovi massimi. Superare quota 255$ sarebbe molto importante per aprire una nuova fase duratura per tutto il mercato e non solo per Ethereum.

Molto interessante è notare come la società Grayscale Investments stia vendendo ai propri clienti ETHER ad un prezzo di 150% in più rispetto all’ATH (All-Time-High), segnalando così l’enorme domanda da parte degli istituzionali. In poche parole stanno vendendo ad un prezzo di oltre 750% rispetto al prezzo corrente acquistabile sul mercato.

Analizzano il COT Index di Bitcoin (per Ethereum ancora non è disponibile), che misura come sono posizionati i diversi operatori su un mercato, notiamo come l’Open Interest (contratti aperti sullo strumento) sia a 9565 contratti aperti in netto aumento (+9.66%) rispetto alla scorsa settimana.

COT Index Bitcoin Futures
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Dati Tecnici:

  • Volumi aggregati in diminuzione rispetto alla scorsa settimana
Volumi Aggregati Settimanali
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  • MACD in posizione positiva
    MACD settimanale
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Medio Termine: Grafico ETH/USD giornaliero.

Sul medio termine importante area di test sul supporto di medio, precedentemente diverse volte area di rimbalzo, in area 217$.

ETH/USD giornaliero
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Figura 2: grafico ETH/USD giornaliero | Fonte grafica: Kraken

Nel corso del week-end il prezzo non è riuscito a rimbalzare dalla parte bassa del canale rialzista dirigendosi cosi verso l’area di supporto e a ridosso della trendline di lungo periodo precedentemente rotta.

Da notare anche come il mercato delle criptovalute sia sostanzialmente influenzato anche dall’andamento dei mercati tradizionali che hanno avuto nelle ultime giornate di contrattazione dei scivoloni importanti, e che ha spinto il settore delle criptovalute ad una leggera flessione.

SarĂ  importante monitorare queste giornate per vedere se la flessione di questi giorni possa continuare o troverĂ  un buon supporto per rimbalzare.

Dati tecnici:

  • Volumi sono stabili
  • MACD in netta posizione negativa

 

Breve Termine: Grafico ETH/USD 4 ore.

Ethereum in flessione con un tentativo di rimbalzo da area di supporto a 217$.

ETH/USD 4 ore
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Figura 3: grafico ETH/USD 4 ore | Fonte grafica: Kraken

Se dovesse reggere nel breve quest’ultima area potrebbe riprendere quota con primo obiettivo a 240$. Diversamente una non tenuta del supporto di 217$ potrebbe andare a testare area tonda a 200$ e nel caso peggiore uno scivolone fino a 175$.

Dati tecnici:

  • Volumi in aumento
  • MACD si è girato in posizione negativa nelle ultime ore

Rapido sguardo anche a ETH/BTC ovvero alla forza relativa (RS – Relative Strenght).

Ethereum continua la sua passeggiata vicino alla trendline di lungo periodo ormai da un paio di settimane senza un reale tentativo di provare a romperla.

ETH/BTC giornaliero
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Figura 4: grafico ETH/BTC giornaliero | Fonte grafica: Kraken

Una rottura di questa trendline darebbe una forte spinta per ETH e molto probabilmente potrebbe guidare il mercato nelle prossime settimane. Questa compressione dura ormai da diversi mesi e nelle prossime settimane possiamo assistere non solo alla rottura della trendline ma al raggiungimento del massimo dell’anno per la coppia ETH/BTC a 0.02875. Una rottura di quest’ultimo potrebbe spingere ETH a prendere più dominance rispetto a BTC e a guidare la prossima fase di mercato.

Analisi Fondamentale

Un breve riepilogo degli aspetti fondamentali di questa settimana:

 

Le notizie selezionate dell’ultima settimana

Cosa ti sei perso questa settimana nel mondo crypto? Ecco le principali notizie di rilievo:

  • Nuova versione di Geth
    Il team di Geth ha rilasciato la nuova versione V.1.9.15. La nuova versione contiene la correzione di alcuni bug ed il supporto per gli Eip approvati per il prossimo aggiornamento: Berlin;
  • Finanza Decentralizzata: nuovi tool di analisi
    Consensys, nota societĂ  del settore sta lanciando un nuovo servizio che introduce nella DeFi strumenti simili a quelli che attualmente esistono per i cambi centralizzati. Sappiamo infatti che la tematica della profanazione del cliente e della normativa antiriciclaggio assumerĂ  un’importanza sempre maggiore visto il crescere della finanza decentralizzata sia in termini di volumi che di utenti;
  • Bitcoin cederĂ  lo scettro ?
    Con questa interessante analisi viene esaminata l’attuale situazione di mercato ed in particolare i rapporti di forza tra le diverse criptovalute in termini di importanza a livello macroeconomico. Allo stato attuale sappiamo come Btc occupi una grande parte della così detta “dominance” di mercato. Al contempo i dati illustrano una situazione in accelerazione: dal 2016 – dal penultimo halving – Bitcoin ha iniziato a cedere quote di mercato alle altre “altcoin”, grazie soprattutto all’emergere di Ethereum e della sua tecnologia. Prima di questo evento altri progetti – Litecoin, Ripple ecc. – avevano provato, senza successo, a scalzare il Btc, in quanto il mercato non li aveva valutati come sufficientemente innovativi e di rilievo. Secondo il pensiero dell’autore, condiviso da molti, l’avanzare tecnologico di Ethereum e il suo essere catalizzatore nei confronti del mondo blockchain – vedi ad es. il fenomeno della DeFi e dei Btc sintetici su rete Eth – renderĂ  molto improbabile un ritorno alla situazione pre 2016 e quindi ad un netto predominio di Bitcoin sull’intero mercato;
  • Sviluppi Timeline Eth 2.0
    Lo sviluppo di Ethereum 2.0, ovvero della fase matura della nota piattaforma, che aprirĂ  le porte all’adozione mainstream della tecnologia blockchain, ha visto nel 2020 un notevole incremento, che nel corso degli ultimi mesi sta portando al susseguirsi di diverse testnet. A fine 2020 è previsto il rilascio della beacon chain, ovvero della prima fase della nuova era di Ethereum;
  • Baseline integrazione con Google Sheets e Microsoft 365
    Baseline, ha recentemente effettuato delle integrazioni per i Google Sheets e Microsoft 365, consentendo a piĂą entitĂ  di verificare privatamente che i loro database condividano gli stessi record. Un ulteriore passo in avanti nel percorso dell’integrazione tra Web 3.0 e Web 2.0;
  • Lancio Onyx: testnet definitiva in vista della Multiclient
    Il team dietro Prysmatic labs ci ha abituato a fondamentali aggiornamenti riguardo al Pos. E’ da poco possibile testare l’ultima versione del loro client Pos, che, al contrario di quelle precedenti, è una simulazione pressochĂ© identica alla versione “reale” del Proof of Stake di Ethereum. Nelle prossime settimane Onyx potrebbe diventare lo standard sopra cui costruire la Multiclient Testnet, ovvero l’ultimo tassello tecnologico prima del lancio ufficiale in cui i principali client di Ethereum potranno interagire per simulare le stesse condizioni che saranno presenti al lancio ufficiale del Pos;
  • Wall Street e i fondi Europei investono nelle cripto
    Da una recente intervista a Tom Jessop, presidente di Fidelity Digital Assets, è emerso che le istituzioni finanziarie osservano con molto interesse il fenomeno delle criptovalute. In particolare da quanto emerge da un’analisi effettuata tra i fondi USA e Europei, il 36% dei 774 intervistati hanno dichiarato di possedere criptovalute e/o loro derivati. Questo sentimento di fiducia potrebbe essere anche collegato all’attuale situazione geo-politica ed in particolare all’incremento del fenomeno dei tassi di interesse negativi;
  • Aggiornamento versione Metamask versione Desktop
    Come da titolo, la squadra di Metamask, il noto wallet/accesso per il Web3.0, ha annunciato il rilascio della V.8 come aggiornamento per la versione desktop. Come di consueto, si consiglia, qualora lo si volesse fare,di scaricare la versione in questione direttamente dal sito ufficiale;
  • Blockscan il “Google” per il web 3.0?
    Ad oggi, ricercare tra gli indirizzi del web 3.0 non è mai stato semplice o di immediata fruibilitĂ . Data l’espansione del fenomeno e la conseguente domanda di facilitare le ricerche, è stato creato Blockscan, un motore di ricerca dedicato al “nuovo internet”.  Come quelli per il web 2.0, anche il suddetto ha un’interfaccia semplice ed intuitiva in stile “Google”;
  • Comparazione L2 di Ethereum
    Spesso sentiamo parlare di soluzioni di “scaling” di Ethereum, queste hanno diversi nomi e caratteristiche spesso molto differenti. Come fare a scegliere la migliore o quella che piĂą si adatta alle nostre necessitĂ ? A tal riguardo Matter Labs ha elaborato una guida interessante che ci permette di valutare meglio le caratteristiche delle soluzioni in questione;
  • Ben Edgington ci aggiorna su Eth 2.0
    Come al solito, un bel report dell’ultima call del Team dietro Ethereum 2.0;
  • Gavin Andreseen: scaliamo con Ethereum
    Uno dei piĂą famosi sviluppatori di Bitcoin dice la sua su come vede la scalabilitĂ  di Bitcoin. Ricordiamo che con questo termine si intende tutta una serie di protocolli informatici che servono a rendere una blockchain piĂą efficiente dal punto di numero di transazioni al secondo, mantenendo al contempo la sicurezza e l’economicitĂ  delle transazioni. Spesso Andressen ha criticato i tentativi attuati dal team dietro Bitcoin Core tipo il Lightining Network. Secondo lui, un ottimo modo per rendere piĂą veloce Btc consiste nel sintetizzare quest’ultimo e traghettarlo nella rete Ethereum soprattutto in vista di Eth 2.0 e quindi di una scalabilitĂ  sempre piĂą performante. Questo suo modo di pensare ha sollevato le ostilitĂ  dei così detti Bitcoin Maximalist che sembrano avere sempre meno argomenti per denigrare la principale piattaforma per la creazione e l’esecuzione degli Smart Contracts.

 

Eventi di rilievo

Tutti gli eventi o quasi, a causa della pandemia da Coronavirus, sono stati cancellati o proposti in via virtuale:

 

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