zk.money: primi pagamenti anonimi nella storia di Ethereum

Finalmente, il protocollo Aztec ha centrato un obbiettivo davvero interessante, fornendo una nuova possibilità ai suoi utenti: utilizzare zk.money.

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Tempo di lettura: 5 minuti
  • Finalmente, da marzo, il protocollo Aztec ha centrato un obbiettivo davvero interessante, fornendo una nuova possibilità ai suoi utenti: quella di utilizzare zk.money
  • Un intento importante di Aztec era quello di scambiare finalmente stablecoin ed è per questo che ha previsto che zk.money supporti DAI
  • DAI è la stablecoin che viene considerata il punto di riferimento da tutti coloro che cercano affidabilità, immutabilità oltre che, ovviamente, decentralizzazione
  • Ciò che si ci propone è che zk.money diventi una piattaforma in grado di gestire un numero sempre maggiore di trasferimenti
  • Aztec ha desiderato incentivare l’utilizzo di zk.money dando un interessante spunto propulsivo

zk.money

Finalmente, da marzo, il protocollo Aztec ha centrato un obbiettivo davvero interessante, fornendo una nuova possibilità ai suoi utenti: quella di utilizzare zk.money.

Si tratta di una applicazione grazie alla quale le persone potranno eseguire trasferimenti di criptovalute tra loro ma, questa volta, potranno farlo addirittura in forma anonima e ciò sarà consentito in virtù della possibilità di usufruire di alias collegati agli indirizzi Ethereum.

zk.money e DAI: scambio anonimo di dollari digitali

L’occasione di usufruire di un servizio di rollup privato su questa piattaforma ha il sapore di una vera e propria novità e ha già attirato, nel giro di una manciata di giorni, più di 8000 nuovi utenti, superando il traguardo di più di un milione e mezzo di dollari di deposito.

Un interesse del tutto motivato per chi non aspettava altro che effettuare i propri pagamenti in maniera anonima, sicura e facile.

Un intento importante di Aztec era quello di scambiare finalmente stablecoin ed è per questo che ha previsto che zk.money supporti DAI e che i suoi utenti possano essere messi in grado di poter scambiare anonimamente dollari digitali senza avere alcuna necessità di autorizzazione grazie a skDAI.

Nuova applicazione per lo scambio di stablecoin

Tutti coloro che conoscevano già questa possibilità perché effettuavano transazioni Ethereum hanno dunque la nuova facoltà di utilizzare questa applicazione anche con una stablecoin: in entrambi i casi si potrà contare sull’anonimato ma anche su un ridimensionamento reso possibile dall’utilizzo di zk-SNARK.

Dopo una attenta osservazione dei mercati decentralizzati, valutando le diverse oscillazioni che si verificano al loro interno, si è compreso che DAI è la stablecoin che viene considerata il punto di riferimento da tutti coloro che cercano affidabilità, immutabilità oltre che, ovviamente, decentralizzazione.

Aztec teneva già da tempo DAI nel suo mirino, il passo che gli mancava era quello di raggiungere un’efficienza di sistema che consentisse di rendere le transazioni private più economiche di quelle pubbliche, un risultato che è stato finalmente conquistato.

Ma quali sono le ambizioni reali di Aztec?

Ciò che si ci propone è che zk.money diventi una piattaforma in grado di gestire un numero sempre maggiore di trasferimenti e supportando una costante crescita dei micro pagamenti tra privati.

In questo, concettualmente, può essere paragonata a Venmo, l’applicazione di pagamento peer-to-peer più popolare negli USA, che fu lanciata ormai più di 10 anni fa ed è proprietà di Paypal.

Questo sistema di pagamento digitale viene utilizzato non solo per scambiare soldi tra parenti e amici ma anche per pagare oltre due milioni di esercizi commerciali.

zkDAI ora può esserne utilizzata per i pagamenti di beni e servizi attraverso DAI, ovvero una stablecoin affidabile e tutto questo senza che qualcuno imponga agli utenti di rinunciare al proprio anonimato effettuando le sue transazioni online.

Chi è che ottiene più vantaggi?

Questo è un vantaggio anche per le aziende perché esse potranno finalmente accettare zkDAI come forma di pagamento. Ciò porterà ad evitare gli inserzionisti ma anche ad un probabilmente aumento del flusso dei pagamenti transfrontalieri, perché risulteranno più facili. E tutto ciò si traduce nel fatto gli utenti che compiono le loro transazione possono aumentare di parecchio il loro senso di sicurezza, perché non verranno tracciati e non si creeranno dei profili che attestino le loro abitudini di spesa.

Aztec ha desiderato incentivare l’utilizzo di zk.money dando un interessante spunto propulsivo: tutti coloro che desidereranno provare l’applicazione potranno effettuare i loro trasferimenti a titolo gratuito per la prima settimana dopo il lancio (con un massimo di mille transazioni zkDAI – ciò significa che allo scadere dei 7 giorni o dopo aver superato il tetto delle transazioni minime consentite, decadrà la gratuità).

Quota minima: 1000 DAI

Ma gli incentivi non si limitano a questo. Aztec annuncia che nei mei futuri aggiungerà altri token alla sua piattaforma e, avvalendosi del sistema della community, tenta di stimolare le persone a partecipare ad una sorta di “concorso a premi”: per i primi 100 utenti che depositeranno una quota minima di 1000 DAI su zk.money ci sarà la possibilità di vincerne altri.

Il montepremi che verrà suddiviso sarà di altri 1000 DAI. 

Per approfondire:

Bibliografia:

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