Uniswap. Le fee pagate superano Bitcoin per 16 milioni di dollari

Uniswap, il più grande exchange decentralizzato a livello mondiale, ha recentemente superato Bitcoin in volume di fee giornaliero.

Uniswap fee Bitcoin
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Overview delle commissioni di gennaio 2021
  • L’incremento esponenziale delle commissioni di Uniswap V2
  • Possibili influenze sul mercato

Dopo aver lanciato la nuova V3, Uniswap ha suscitato ancora più interesse tra gli utenti a livello internazionale. Non a caso, l’exchange decentralizzato più grande al mondo ha superato Bitcoin in termini di fee giornaliere, generando circa 16 milioni di dollari in più rispetto alla moneta digitale dominante in assoluto. Questo è senza dubbio un grande passo per la piattaforma, che si posiziona come uno dei migliori protocolli DeFi in circolazione.

Tracking delle fee di Uniswap

Nonostante Uniswap abbia recentemente annunciato il lancio della V3, sembra che l’interesse degli utenti si indirizzi maggiormente verso il protocollo V2. Analizzando le commissioni di Uniswap tramite il tool di CryptoFees, infatti, risulta chiaro come siano le commissioni generate dalla V2 ad essere quelle dominanti, probabilmente perché gli utilizzatori devono ancora abituarsi alle funzionalità della V3.

Se compariamo i dati offerti da CryptoFees con un nostro precedente articolo, è lampante come Uniswap V2 abbia compiuto dei passi da gigante, mentre le commissioni generate da Bitcoin sono rimaste quasi invariate. Se non avete dimestichezza con le fee Ethereum e Bitcoin, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida qui, così da comprendere meglio ciò che vedremo di seguito.

Uniswap fee Bitcoin

Se Bitcoin a metà gennaio 2021 generava circa 5.000.000$ su base giornaliera raggiungendo il secondo posto in classifica, Uniswap V2 rimaneva in terza posizione con poco meno di 4.000.000$ in commissioni generate. Al primo posto, invece, dominava Ethereum con oltre 21.000.000$ dovuti all’incremento esponenziale delle gas fee.

Ad oggi, invece, vediamo Uniswap V2 con ben 20.000.000$ generati in un solo giorno, ad una distanza di appena 1.000.000$ da Ethereum. Bitcoin, invece, rimane fermo sui 4.700.000$. Stiamo parlando di un sorpasso di oltre il 300% da parte di un token che vale appena 28$ contro una moneta consolidata dal valore di oltre 58.000$.

Uniswap fee Bitcoin

In altri termini, il solo mercato Ethereum, unito a quello di Uniswap V2, ha generato commissioni di oltre 10 volte superiori rispetto alla somma di tutte le altre monete presenti sulla classifica giornaliera di CryptoFees. Tuttavia, la cosa più interessante è che un articolo di Cointelegraph pubblicato il 29 marzo 2021, vedeva le commissioni giornaliere della V2 a “soli” 4.800.000$. Ciò significa che le commissioni pagate in un solo giorno sono aumentate di oltre 15.000.000$.

In più, se su Cointelegraph veniva sottolineata la differenza in commissioni settimanali, che vedevano Bitcoin in testa, nel giro di un solo giorno vediamo Uni V2 superare BTC di oltre 1 milione di dollari. Ovviamente, questi sono traguardi non da poco per un protocollo DeFi come Uni, in quanto milioni di utenti non hanno ancora molta dimestichezza con gli exchange decentralizzati.

Influenze sul mercato

Per quanto riguarda le possibili influenze sul mercato DeFi, il raggiungimento di tali traguardi potrebbe tramutarsi in un interessante periodo di rally per il token. Inoltre, il recente annuncio dell’adozione della blockchain Ethereum da parte di Visa potrebbe portare ulteriori rialzi anche per Uni, leader assoluto tra i mercati decentralizzati del momento.

Tuttavia, bisogna fare molta attenzione su questo punto. Il motivo dell’incremento delle commissioni giornaliere per Uni V2 non è dovuto soltanto all’interesse crescente degli utenti, ma soprattutto ai costi esorbitanti delle gas fee di Ethereum. Una semplice conversione, infatti, può superare i 30$, rendendo il mercato inaccessibile ai piccoli investitori, che spesso rappresentano una delle fette di mercato più grandi.

Uniswap fee Bitcoin

Proprio per questo motivo, prima di fare un investimento, il consiglio è quello di valutare tutti i token presenti in circolazione, come SushiSwap o PanCakeSwap, che vengono adottati da un numero sempre maggiore di utenti del mercato DEX. Ovviamente, la logica è sempre quella di non investire mai cifre superiori a ciò che si è disposti a perdere, onde evitare situazioni davvero spiacevoli.

Conclusioni

Che il mondo delle criptovalute sia estremamente volatile è ormai noto a tutti, anche a coloro che non si interessano minimamente di questo settore.

Tuttavia, un incremento così spropositato delle fee di Uniswap V2 fa capire quanto gli asset digitali siano in sviluppo.

In particolare, il mercato della DeFi vede nascere costantemente nuovi token, ognuno diverso dall’altro per quanto riguarda la scalabilità.

Come al solito, tenendosi aggiornati non solo si evitano grosse perdite di capitale, ma si potrebbero vedere dei profitti interessanti.

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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