Trading con NFT: come fare

Fare trading con NFT è un modo nuovo e promettente di ottenere un reddito importante, ma a patto che tu abbia già delle buone conoscenze tecniche di base o sia disposto a studiare per imparare tutto ciò che c’è da sapere Gli NGY sono entrati a far parte del mondo videoludico basato sulle blockchain come […]

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Tempo di lettura: 21 minuti
  • Fare trading con NFT è un modo nuovo e promettente di ottenere un reddito importante, ma a patto che tu abbia già delle buone conoscenze tecniche di base o sia disposto a studiare per imparare tutto ciò che c’è da sapere
  • Gli NGY sono entrati a far parte del mondo videoludico basato sulle blockchain come oggetti in gioco o moneta di scambio durante le partite online
  • Esattamente come per le altre criptovalute, non tutti i progetti NFT sono affidabili, ma devono essere letti attentamente per non rischiare di cadere in una truffa
  • D’altra parte, oggi alcuni delle migliori squadre di addetti ai lavori è pressoché anonima, seppure i loro progetti NFT si siano rivelati in breve tempo molto validi e interessanti

Trading con NFT

Non facciamo altro che sentire nominarli e ovunque ci giriamo incontriamo gente stimolata a fare trading con NFT. Il perché di questa crescente popolarità sarebbe da ricercare nella loro storia, forse, ma era prevedibile fin dall’inizio, in virtù della loro stessa natura. Sono, infatti, il perfetto connubio di arte, innovazione, tecnologia e possibilità di fare soldi in poco tempo.

Le caratteristiche dei token non fungibili stuzzicano la curiosità di chiunque, pure di tutti coloro che non sembrano ancora del tutto catturati dal mondo degli investimenti online e in particolare delle criptovalute. Ma per investire negli NFT dovrai cominciare a utilizzare una lunga lista di consigli utili.

Sebbene stiamo parlando di un fenomeno nato relativamente da poco, lo spazio NFT è cresciuto in modo esponenziale, grazie al vivo interesse del pubblico. Non sono molte solo le persone che investono in questi token non fungibili, ma anche quelli che si buttano e tentano di crearli per riuscire a venderli e a ottenere guadagni considerevoli.

Sono aumentati i software per riuscire a crearli e le piattaforme dove poterli vendere all’asta sono praticamente ovunque. Escono in continuazione notizie di celebrities che vogliono entrare in questo mercato, come Jonny Depp per esempio.

Fare trading con NFT rappresenta quindi un modo nuovo e promettente di ottenere un reddito importante. Lo scorso anno abbiamo visto spuntare progetti che includevano gli NFT da ogni dove. Ripetiamo: non si parla d’altro da un po’ di tempo a questa parte. Ma il 2021 è stato proprio un anno d’oro per questo prodotto. Possiamo dire che ci troviamo sicuramente nella Golden Age di questo tipo di tecnologia.

Esattamente come per le tradizionali criptovalute, il mercato degli NFT funziona attraverso delle fasi che sono le ICO (offerte iniziali di monete), le IDO (offerte iniziali di DEX) e le IEO (offerte iniziali di exchange), oltre a molti altri step che vengono in seguito.

Cosa pensano gli esperti riguardo agli NFT? Beh, questi token non fungibili sono sicuramente qui per rimanere, come un’implementazione alla tecnologia crittografica che ancora non abbiamo finito di conoscere. Questi sono entrati a far parte del mondo videoludico basato sulle blockchain come oggetti in gioco o moneta di scambio durante le partite, di videogame che seguono il modello play to earn.

Esattamente come per le altre criptovalute, non tutti i progetti che vogliono realizzare NFT sono affidabili. Bisogna saper puntare sul cavallo giusto: è una sfida al trader più lungimirante. Bisogna studiare molto e conoscere alla perfezione ogni progetto prima di decidere di investire il proprio denaro. Alcuni progetti, infatti, sono una vera e propria truffa. Altri non sono fatti tanto bene da sperare di durare a lungo. Scegliere la giusta collezione di NFT è molto complicato, persino per i più esperti.

Ecco perché una guida con alcuni utili suggerimenti è davvero indispensabile in questo momento.

Trading con NFT: prima di cominciare, partiamo dalle basi

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Cosa sono gli NFT? È la domanda che tutti si pongono mentre l’arte digitale esplode in valore. Mentre gli NFT sono in giro da qualche anno, ci sono voluti Beeple, CryptoPunks e Bored Ape Yacht Club per mettere questa nuova tecnologia sulla mappa. Da allora Adidas, Nike, Disney, McDonalds e molte celebrità si sono buttate sugli NFT.

Rispondere alla domanda “cosa sono gli NFT?” è la parte più facile: i token non fungibili sono un modo di registrare un’immagine unica, un video o qualsiasi forma di oggetto digitale o fisico su una blockchain. È decentralizzato e aperto al controllo. 

Gli NFT possono ancora essere difficili da capire, tuttavia, e più fanno notizia più è difficile – dopo tutto, se la foto di un bidone NFT si vende per 252.000 dollari, allora tutto è possibile. Ora è possibile creare NFT anche in movimento, come abbiamo dettagliato nelle migliori app NFT per iPhone.

Di certo non vi biasimiamo se siete ancora confusi su cosa siano o possano essere usati gli NFT. Qui di seguito risponderemo alla domanda: cosa sono gli NFT? e toccheremo anche come possono essere usati dai professionisti creativi.

Che tu decida che sono una moda speculativa o una nuova grande possibilità per gli artisti, non si può negare che gli NFT stanno facendo notizia, e alcuni creativi li hanno trasformati in un business. Quindi cosa sono gli NFT? Continua a leggere per sapere come funzionano gli NFT, come sono fatti e perché sono così controversi.

Una volta che sei informato, sei pronto a leggere il resto della nostra serie di articoli sul mondo degli NFT. Abbiamo articoli sul gioco NFT e sulle migliori criptovalute NFT per i creativi. Se decidi di avventurarti nella creazione di NFT per conto tuo, guarda le nostre guide su come fare e vendere un NFT.

Puoi anche scoprire come la Giornata Internazionale della Donna e World of Women hanno rivelato come gli NFT stiano rivoluzionando l’uguaglianza nell’arte.

Cosa sono gli NFT?

NFT sta per un token non fungibile, il che significa che nascosto in quelle stravaganti opere d’arte, c’è un’unità unica e non intercambiabile di dati memorizzati su un libro mastro digitale che utilizza la tecnologia blockchain per stabilire la prova di proprietà. La stessa tecnologia essenziale, o simile, usata per le criptovalute come bitcoin ed ether è usata per garantire l’unicità di ogni NFT e per dimostrare chi la possiede. 

A differenza di un’unità di bitcoin, tuttavia, ogni NFT è completamente unico, quindi non può essere scambiato in modo simile. Il file memorizza informazioni extra che lo elevano al di sopra della pura valuta e lo portano nel regno di, beh, qualsiasi cosa, davvero. Di conseguenza, gli NFT sono diventati beni digitali collezionabili che hanno un valore, proprio come l’arte fisica.

Qualsiasi tipo di file digitale facilmente riproducibile può essere memorizzato come NFT per identificare la copia originale. Gli NFT che molto probabilmente hai visto o di cui hai letto tendono a essere coniati da opere d’arte futuristiche in movimento, gli NFT possono essere fatti da qualsiasi tipo di fotografia, arte, musica o file video. Anche i tweet e i meme sono stati trasformati in NFT. Per aiutarvi, abbiamo delineato le tendenze NFT per il 2022.

Essenzialmente, si possono fare NFT da quasi tutto ciò che è unico e può essere memorizzato digitalmente attribuendogli un valore. Sono come qualsiasi altro oggetto da collezione, come un dipinto o una action figure d’epoca, ma invece di comprare un oggetto fisico, si paga un file e la prova che si possiede la copia originale.

Come funzionano gli NFT?

L’identità unica e la proprietà di un NFT è verificabile tramite il libro mastro della blockchain. Sono stati lanciati per la prima volta sulla blockchain di Ethereum, ma ora li supportano anche altre blockchain tra cui FLOW e Bitcoin Cash. Che il file originale sia un JPG, MP3, GIF o qualsiasi altra cosa, l’NFT che ne identifica la proprietà può essere comprato e venduto proprio come qualsiasi altro tipo di arte (e, come per l’arte fisica, il prezzo è in gran parte stabilito dalla domanda del mercato).

Se tu andassi in un negozio di souvenir di una galleria d’arte, troveresti un certo numero di stampe replicate di famosi capolavori, ebbene ci sono alcuni NFT che agiscono allo stesso modo. Ci sono parti della blockchain che sono totalmente valide, ma non avrebbero lo stesso valore dell’originale. 

Gli NFT saranno molto probabilmente dotati di una licenza per il bene digitale a cui puntano, ma questo non conferisce automaticamente la proprietà del copyright. Il proprietario del copyright può riprodurre il lavoro e il proprietario dell’NFT non guadagna alcuna royalty. L’artista Chris Petrocchi spiega le vendite secondarie e le royalties nel suo video tutorial su come creare arte NFT.

Trading con NFT: i nostri consigli

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Uno dei fenomeni più strani, controversi ed emozionanti dell’universo crittografico che abbiamo osservato da poco tempo a questa parte è, senza ombra di dubbio, quello dei “fondatori anonimi”. Una volta una cosa del genere non sarebbe stata vista se non con sospetto profondo e avrebbe attirato parecchie critiche. Al contrario, oggi attira molte più persone e sembra essere diventato un must capace di intrigare e coinvolgere con maggiore intensità il pubblico, invogliato a indagare di più sui progetti.

Oggi alcuni delle migliori squadre di addetti ai lavori è pressoché anonima, seppure i loro progetti NFT si siano rivelati in breve tempo molto validi e interessanti (oltre che solidi e sicuri). Di conseguenza, abbiamo compreso che l’anonimato non è una prerogativa dei truffatori e qualifica anche tecnici sviluppatori di grande spessore. Il fatto di non poter associare un volto a un nome o un nome a un prodotto può solamente incuriosire gli utenti e, forse, fa sì che non si giudichi un lavoro solamente dalla sua “copertina”.

Ci teniamo a ricordare che il Bored Ape Yacht Club è stato fondato da una squadra di individui del tutto anonimi e nessun utente ha mai conosciuto la loro vera identità, almeno fino a quando il progetto che stavano mettendo in piedi non è stato ultimato e, grazie a numerose indagini, qualcuno non ha deciso di pubblicare i loro nomi senza consenso.

Quando però questo accadde gli NFT di questo team avevano appena raggiunto il loro apice (oltre 300 mila dollari era il prezzo minimo per ogni scimmia), e le persone avevano già acquistato completa fiducia in loro.

Per dirla altrimenti, piuttosto che tentare di scoprire chi siano i membri delle squadre, cerca di capire bene quali siano i record che questi individui hanno già raggiunto e che tipo di credenziali hanno per dimostrare il loro valore. Uno sviluppatore senza un nome o un volto può comunque essere incredibilmente affidabile e professionale nel suo mestiere.

Nomi molto noti nel mondo degli NFT (quelli che fanno più rumore, per intenderci) possono benissimo rivelarsi dei grandi truffaldini. Quindi, la cosa più importante che devi fare, quando intendi buttarti a capofitto sul trading con NFT, è cercare il curriculum dello sviluppatore dietro ai prodotti che ti interessano, lascia stare le generalità.

Inoltre, dovresti:

  • conoscere la community
  • studiare la roadmap del progetto
  • comprendere il funzionamento della piattaforma
  • optare per una collezione esclusiva
  • conoscere la blockchain sulla quale opera
  • vedere se celebrities e influencer sponsorizzano il progetto
  • analizzare prezzo e volume di scambi
  • diversificare tra le collezioni

Approfondiamo…

Conoscere la community

Fare parte di un progetto importante che abbia anche una community grande e viva alle spalle (o alla base) è una cosa che può certamente aiutare tutti coloro che si approcciano per la prima volta a questo mondo. Infatti, una community viva è composta da svariati membri, persone come te, che partecipano attivamente a tutti quanti i progetti, o ad alcuni di questi, invogliandoti e dandoti le giuste motivazioni per lavorare nel sistema e farti venire in mente idee creative.

Importante da sapere è che, in genere, i sistemi blockchain che hanno anche una community coinvolgono gli utenti a partecipare in prima persona, non soltanto per votare i progetti e rispondere ai sondaggi, ma pure per fornire idee e collaborare per lo sviluppo di alcune funzionalità. Questo vuol dire che il progetto diventa anche il tuo, in minima parte, e potresti quasi considerarlo come un figlio.

La community si ritrova su Discord, che è il canale preferenziale per tenersi in contatto, molto usato pure nell’ambito gaming. In questo spazio si possono realizzare numerose stanze, dentro le quali i vari utenti possono interagire per parlare di un argomento specifico e in cui vengono pure assegnati dei ruoli.

Il problema più comune, che potrebbe capitare anche nelle “migliori famiglie”, è che si gonfi il numero dei membri con l’utilizzo dei bot. Questi svolgono azioni come se fossero delle vere e proprie persone sedute di fronte al monitor, ma non sono utenti reali. Per cui potresti avere a che fare con un A.I. e non con un altro membro. Si tratta di una pratica ancora molto criticata, che però si rivela piuttosto diffusa. Per evitare qualsiasi malinteso, basta stare molto attenti. I bot non sono individui, ma macchine: dei software che servono fino a un certo punto. Riconoscerli, dopo un po’ di tempo trascorso a interagire con la community, non è difficile.

Studiare la roadmap del progetto

Vuoi sapere se un progetto è davvero buono e potrà godere di una lunga vita? Basta osservare attentamente la “tabella di marcia”. La roadmap è praticamente una sorta di piano editoriale che chi fonda un sistema deve non soltanto avere chiaro in mente, per determinare i propri obiettivi e scandirli nel breve e medio periodo, ma ha l’obbligo di pubblicare. La trasparenza nei confronti degli utenti che intendono investire in un progetto è sacrosanta. Da questa trasparenza e dalla chiarezza negli scopi che si vogliono raggiungere (e quando), i trader possono comprendere fino a che punto un lavoro, un sistema, un qualsiasi prodotto è degno di nota e realizzato da professionisti seri ed esperti.

Bisogna essere onesti: molto spesso i roadmap non sono seguiti alla lettera. Tante cose possono capitare lungo il tragitto verso il successo. La maggior parte degli impedimenti sono pure difficili da calcolare poiché dipendono sostanzialmente da fattori esterni imprevedibili. Per cui il requisito da ricercare non è la precisione: alcune date possono saltare, alcune funzionalità essere lanciate prima di altre o sostituite con sistemi migliori e più innovativi.

L’importante, però, è che si parta con un progetto che abbia una tabella di marcia dettagliata e piena di aspettative realizzabili con i mezzi che già si possiedono. Questo fa in modo di accrescere la fiducia nei confronti dei fondatori e degli sviluppatori.

Comprendere il funzionamento della piattaforma

Non tutte le piattaforme sono uguali. La questione non è tanto legata al modo in cui appaiono o funzionano. Esistono piattaforme molto complicate, con una serie quasi infinita di funzionalità da esplorare e anche molto belle da vedere e ci sono piattaforme più semplici che danno molto poco spazio all’immaginazione. Eppure la qualità che bisogna ricercare, in questo caso, è la perfezione del sistema, a prescindere da quanto sia complesso. Una cosa può essere allo stesso momento semplice, ma fatta in maniera impeccabile, e lo stesso vale per i siti web.

La piattaforma di un progetto deve saperti spiegare nei dettagli tutto quello che c’è da sapere, con un linguaggio accessibile a più persone possibili. Deve anche dimostrare la mole di lavoro che c’è dietro al progetto: devi essere sicuro che dietro al sito c’è un apparato tecnico davvero eccellente ed esperto. Se gli addetti ai lavori sono dei professionisti veri, l’utente sarà sicuro di investire bene i suoi soldi e non buttarli sulla prima idea “simpatica” che passa in convento, come si suole dire.

Optare per una collezione esclusiva

Più una cosa è esclusiva più attrae: questa è una delle tante leggi del mercato. Ottenere una cosa che può avere chiunque poiché è semplice da avere, da acquistare e da utilizzare, sebbene dia un certo comfort, non è la cosa migliore se si vuole entrare nel cuore degli utenti.

Un progetto selettivo è il miglior prodotto sul quale investire denaro, pure per una questione meramente finanziaria. Meno persone conoscono il progetto alla perfezione e hanno le risorse per parteciparvi, più alti saranno i guadagni quando questo avrà successo, perché saranno distribuiti a pochi prescelti.

Quando si parla di NFT, questo vale ancora di più. Gli NFT sono delle vere e proprie opere d’arte, a volte, uniche nel loro genere e totalmente esclusive. Possederne uno vuol dire avere un masterpiece inimitabile, proprio in virtù dei bit che lo compongono e che appartengono solamente a chi l’ha acquistato.

Conoscere la blockchain sulla quale opera

La popolarità della blockchain nella quale si opera per la compravendita di NFT è fondamentale per accrescerne il valore intrinseco. Infatti, esistono blockchain più conosciute, con un volume di scambi e liquidità potenzialmente infinita (ed è qui che si possono fare i “soldi veri”) e poi esistono quelle molto più piccole con un volume di scambi minori, dove la liquidità è decisamente limitata e limitante, come le operazioni che vi si possono fare al suo interno.

Insomma, per quanto riguarda gli NFT, la maggior parte vengono acquistati nella blockchain enorme di Ethereum, che è solida, affidabile, ma soprattutto incredibilmente estesa.

Altre blockchain che si trovano un passo indietro a Ethereum, ma che vanno comunque per la maggiore e sono quindi super affidabili sono le seguenti:

  • Avalanche
  • Binance Smart Chain
  • Solana

Tutte le altre difficilmente ti offriranno le stesse soddisfazioni.

Vedere se celebrities e influencer sponsorizzano il progetto

Questo è un consiglio che si può rivelare utile in parte, poiché non sempre si è rivelato giusto. Molto spesso, un buon prodotto si vede da questo: chi è il testimonial che lo pubblicizza, che mette la sua faccia per dargli valore e attendibilità? Se si tratta di una celebrità seria, di un influencer molto amato e soprattutto competente nel campo, allora saremo tutti portati a credergli, a spendere soldi perché è stato lui a dirci di farlo o semplicemente perché è stato lui il primo a investire il suo denaro e a mettersi in gioco.

Tutto molto bello, ma non è sempre così. Sono stati lanciati dei progetti che, sebbene avessero degli ottimi testimonial a pubblicizzarli, purtroppo, nel medio o lungo termine, si sono rivelati delle vere e proprie truffe. O comunque non si sono dimostrati così buoni come all’inizio tutti quanti promettevano. Un esempio? Ethereum Max. Questo progetto era sostenuto da grandi vip, come Floyd Mayweather e Kim Kardashian. Dirai “Se loro sono stati attratti da una cosa del genere, perché non dovrei approfittarne anche io?” Bene, tutti quelli che hanno fatto lo stesso tipo di ragionamento sono finiti con tanti debiti e una grande delusione addosso. Alla fine, le due celebrità sono pure state citate in giudizio per essersi fatti coinvolgere in questa azione fraudolenta.

Questo è un caso che può senz’altro ripresentarsi, ma non è affatto la regola. Anzi, potremmo dire che è l’eccezione che conferma la regola, almeno secondo le statistiche.

Sono spuntati all’orizzonte tantissimi progetti e sistemi in cui personaggi famosi hanno voluto per forza metterci la faccia. Erano validi, si sono dimostrati attendibili e affidabili. Come nel caso di BAYC, con finanziatori del calibro di Serena Williams e Justin Bieber.

Il punto è che devi imparare a selezionare bene anche di chi fidarti e di chi no, in questo mondo così complesso e avanzato.

Analizzare prezzo e volume di scambi

Contrariamente a quanto avviene nel mercato delle “semplici” criptovalute, le quali una volta ottenute, semplicemente le vendi e ti offrono un certo guadagno (piccolo o grande, dipende da valore relativo della moneta in quell’esatto momento), con gli NFT funziona diversamente. Bisogna innanzitutto cercare un compratore specifico che possa essere davvero intenzionato ad acquistare il token non fungibile. Per cui un progetto che dimostra di avere una buona liquidità e un alto volume di affari, sicuramente sarà il miglior sistema per ottenere guadagni tramite gli NFT.

Diversificare tra le collezioni

La diversificazione è importante, non solamente nel campo più esteso del trading di criptovalute tradizionali. Un progetto con una concentrazione troppo marcata potrebbe non rivelarsi l’ideale, se vuoi cercare un prodotto che abbia una buona base e possa portare grande liquidità. Sarebbe bello trovare dietro alla creazione e al lancio di un NFT un sostanzioso numero di titolari che ne attestano la solidità. Purtroppo, pure in questo caso ci sono i sistemi artificiali per riuscire a mascherare il numero effettivo di titolari, attraverso i bot e altre tecnologie.

Insomma, guarda anche a questo aspetto, prima di lanciarti subito e spendere i tuoi soldi.

Dove compare NFT?

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Se volete cercare di comprare NFT, possono essere acquistati su una varietà di piattaforme a seconda di ciò che volete comprare (per esempio, se volete comprare carte da baseball è meglio andare su un sito come digitaltradingcards, mentre altri marketplace vendono pezzi più generici). 

Avrai bisogno di un portafoglio specifico per la piattaforma su cui stai comprando e dovrai riempire quel portafoglio con criptovalute. Come ha dimostrato la vendita record di Beeple’s Everydays – The first 5.000 days da Christie’s, gli NFT stanno colpendo anche le case d’asta più tradizionali, quindi anche questi sono da tenere d’occhio. Nel caso ve lo siate perso, quel pezzo di Beeple è andato a 69,3 milioni di dollari.

A causa dell’alta domanda per molti tipi di NFT, vengono spesso rilasciati come “drop”, un po’ come avviene per gli eventi, quando i lotti di biglietti vengono spesso rilasciati in momenti diversi.) Entriamo più in dettaglio nella nostra guida ai NFT drops. Questo significa una corsa frenetica di acquirenti impazienti quando il drop inizia, quindi dovrai essere registrato e avere il tuo portafoglio pieno e pronto a spendere.

Le nostre conclusioni

Si fanno un sacco di soldi nel mercato degli NFT, ma avrete sentito che c’è anche una grande controversia, non ultimo a causa dell’impatto sul clima. La creazione dei beni della blockchain, NFT inclusi, utilizza una quantità assurda di potenza di calcolo e quindi un’enorme quantità di energia. Alcuni sono preoccupati per l’impatto molto reale che la mania potrebbe avere sull’ambiente.

CryptoArt.wtf, un sito creato per calcolare l’impronta di carbonio degli NFT (che ora è offline), ha calcolato che un pezzo di arte NFT chiamato ‘Coronavirus’ ha consumato un incredibile 192 kWh nella sua creazione. Questo equivale all’intero consumo energetico di un residente dell’Unione Europea per due settimane. Era un pezzo particolarmente grande? Si stima che una “semplice” GIF NFT possa creare lo stesso consumo.

Gli artisti possono aiutare, facendo sforzi per creare opere d’arte a zero emissioni (Beeple ha promesso di farlo in futuro, come spiega il tweet qui sopra). Ma il problema va più in profondità, a causa del modo in cui funziona la blockchain.

Ethereum, Bitcoin e simili sono costruiti su un sistema “proof-of-work” (come una complessa serie di puzzle) per mantenere sicuri i record finanziari degli utenti. E questo sistema usa una quantità incredibile di energia. Infatti, Ethereum da solo usa circa la stessa quantità di energia dell’intero paese della Libia.

ArtStation era così preoccupata dell’impatto sul clima che recentemente ha fatto marcia indietro sulla sua decisione di vendere NFT dopo una massiccia reazione. E Sega è stata recentemente al centro di una tempesta su Twitter dopo aver annunciato la sua intenzione di iniziare a creare NFT (dopo tutto, Sonic era tutto per l’ambiente, giusto?). Ci sono organizzazioni che cercano di fare la differenza. Guarda cosa sta facendo Blockchain for Climate per migliorare la situazione qui.

La situazione sta migliorando. Nuove blockchain come Palm, Flow e Wax sono a bassa energia e neutrali rispetto al carbonio, e compensano le emissioni piantando alberi. Il token Polygon, per esempio, afferma che costa la stessa quantità di energia per coniare un NFT sulla sua blockchain come per inviare tre email.

Molte voci nella comunità dell’arte e del design sono anche arrabbiate per il fatto che gli NFT stanno cambiando di mano per somme di denaro così astronomiche che, spesso, non vanno neppure all’artista. Dato che gli NFT sono stati originariamente creati come un modo di dare il controllo affermando la proprietà digitale, l’idea che stiano diventando sempre più elitari sta causando tensione. I costi di acquisto sono proibitivi per molti, e il costo per comprarne uno significa che il mercato sta diventando una specie di parco giochi per i super-ricchi.

D’altra parte (e questo è quello che pensiamo davvero) gli NFT sono solo al loro inizio, in una fase infantile che deve ancora vedere il suo più completo sviluppo. Esattamente come per le criptovalute tradizionali, in cui crediamo fermamente, anche gli NFT racchiudono enormi potenzialità che, nel prossimo futuro, potrebbero essere sviluppate addirittura per il bene dell’umanità. Tutti i prodotti della scienza e lo sviluppo tecnologico hanno in sé qualcosa di davvero buono: sono strumenti che si riveleranno, con ogni probabilità, davvero indispensabili per la crescita sociale ed economica.

Bisogna considerare questo e sperare che la loro strada porti al benessere e non al disastro.

Per approfondire:

Bibliografia:

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