Terra Luna crolla del -95%. Perdita del peg UST

L’ecosistema Terra Luna, in questi giorni, ha subito un crollo spaventoso, che ha fatto scendere il prezzo di LUNA da oltre 100$ a pochi centesimi; La causa è dovuta alla perdita del peg di UST, che non riesce più a mantenere l’ancoraggio al dollaro; Secondo le fonti, sembra che il crollo sia stato causato in […]

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Tempo di lettura: 5 minuti
  • L’ecosistema Terra Luna, in questi giorni, ha subito un crollo spaventoso, che ha fatto scendere il prezzo di LUNA da oltre 100$ a pochi centesimi;
  • La causa è dovuta alla perdita del peg di UST, che non riesce più a mantenere l’ancoraggio al dollaro;
  • Secondo le fonti, sembra che il crollo sia stato causato in primis da un attacco organizzato. 

Non si può negare che questi giorni siano stati veramente molto difficili per tutto il settore delle criptovalute, ma c’è chi ha sofferto di più: ci riferiamo a Terra Luna, che in poche ore è scesa del 60%, rispetto alle 24 ore precedenti, e addirittura del 95% rispetto al massimo che è riuscita a raggiungere durante la sua attività.

Ovviamente la notizia è girata su tutti i social, in particolare su Twitter, e anche sui Magazine speciali specializzati soprattutto per via del depeg di $UST, e cioè quello che è il motore principale del progetto dal punto di vista della capitalizzazione e del valore.

Ma prima di continuare ci sembra giusto andare a specificare cos’è il depeg. Si parla di depeg  nel momento in cui il valore di una valuta si discosta a quello di un’altra alla quale dovrebbe essere teoricamente ancorata.

I primi segnali in tal senso si erano visti domenica scorsa, ma è nella giornata del 10 maggio che è accaduta la catastrofe per UST. Sembra addirittura che durante la notte ci siano stati livelli di prezzo di circa 0,60$, che sono stati considerati un toccasana per tutti quegli investitori che hanno sperato nel recupero del progetto.

Fino a diverse ore fa $UST era scambiato intorno a 0,93$ e quindi in recupero rispetto ai prezzi che si sono visti nel momento peggiore dei mercati, però comunque lontano dal peg.

Secondo gli esperti, questo non è ancora un segnale drastico e definitivo sul fatto che il progetto Terra Luna stia fallendo. Anche se in questo momento risulta forse uno degli investimenti più rischiosi di tutto il settore delle criptovalute, infatti, molti sperano di tornare ai valori toccati negli ultimi mesi.

Difatti, in questo momento c’è chi ne sta approfittando per attuare strategie speculative ad alto rischio, nonostante il prezzo stia quasi raggiungendo lo zero.

Cos’altro c’è da sapere sul crollo di Terra Luna

Molto importante da ricordare è che già qualche giorno fa tutti i magazine specializzati avevano parlato della situazione complicata di Luna, anche se nessuno poteva immaginare che si sarebbe arrivati a una situazione così delicata.

Ma già un segnale negativo c’era stato nel momento in cui è avvenuto uno scostamento minimo tra il valore del dollaro e $UST.  Però in questo caso l’ipotesi più accreditata era quella di un attacco localizzato e con capitali che si sarebbero esauriti in maniera naturale.

Ma a questo si è aggiunto un altro segnale negativo: una fuga di capitale rilevante da Anchor Protocol che rappresenta il collettore di liquidità più importante di Terra Luna come ecosistema, per via degli interessi molto elevati che offre alle persone che depositano.

Questa è una cosa che aveva attirato tantissimi utenti: infatti il prezzo di Terra Luna era volato sopra i 100$, fino a quando però sono cominciati i primi problemi.

Inoltre, i depositi sono calati in maniera vistosa. Molti investitori ed esperti hanno cominciato ad avere seri dubbi sia sulla sostenibilità dei tassi offerti su Anchor e soprattutto sulla capacità che l’ecosistema avrebbe avuto nel medio e lungo termine di pagare per attirare le persone.

Tutti questi problemi tra l’altro si inserivano in un contesto di crollo per il mercato crypto, andando così ad amplificare tutto quello che abbiamo visto sui mercati finanziari tradizionali. Ciò ha di conseguenza peggiorato la situazione con un importante depeg di UST dal dollaro USA.

Purtroppo Anchor Protocol, che è stato uno dei motori del successo di Terra Luna, è in grosse difficoltà e lo dimostra il fatto che il token di riferimento è in caduta libera, così come i depositi sulla piattaforma.

Si parla infatti di una cifra di 7 miliardi di UST contro più del doppio del picco di qualche giorno prima. Parliamo di problemi molto importanti che sarà difficile risolvere nel contesto di una situazione che sembra irrecuperabile, soprattutto perché la fiducia sulla capacità di recupero sta diminuendo ogni giorno di più. Per questo chi punta adesso su Terra Luna sta correndo dei grossi rischi e può solo sperare in un miracolo.

Ovviamente tante persone che hanno visto Terra Luna sotto i 35$ sono stati tentati di puntare sul recupero. Inoltre, c’è stato un tweet di Do Know, che dopo tante ore di silenzio, ha scritto un messaggio di incoraggiamento agli utenti dicendo che stanno immettendo capitale.

terra luna ust
Fonte: https://it.finance.yahoo.com/

Secondo le diverse voci della community, inoltre, il crollo di Luna è dovuto a:

  • Borrow di 100.000 BTC da parte di Blackrock e Citadel da Genesis (visibile sul loan book);
  • 25.000 BTC sono stati scambiati per UST;
  • Blackrock e Citadel hanno contattato Do Kwon, rivelando la loro “volontà” di vendere grosse quantità di BTC a sconto in cambio di UST;
  • Do Kwon ha accettato, e dopodiché Citadel e Blackrock hanno scaricato tutti i BTC e UST causando una vendita a cascata;
  • Di conseguenza sono aumentati i prelievi su Anchor, che sono diventati maggiori di quelli effettivamente disponibili, causando quindi il depeg di UST;
  • Fatto questo, Blakcrock e Citadel hanno potuto acquistare Bitcoin a un buon prezzo, ripagando il debito inizialmente chiesto e intascando la differenza.

Sperando in una ripresa generale del mercato, cercheremo di tenervi aggiornati sulla vicenda.

Per approfondire

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