Double Spending: la transazione bitcoin che non avvenne mai

Il 20/01/2021 il reparto ricerche di Bitmex ha annunciato in un tweet la scoperta di un presunto double spending di una transazione di BTC. Si è trattato unicamente di un riallineamento dei blocchi; prassi che avviene molte volte in un protocollo decentralizzato e tanto esteso come quello di Bitcoin. Vediamo cos'è

double spending
Tempo di lettura: 4 minuti
  • La transazione Incriminata
  • Cos’è un double spending
  • Cos’è successo realmente

 

La transazione Incriminata

Il 20/01/2021 il reparto ricerche di Bitmex ha annunciato in un tweet la scoperta di un presunto double spending di una transazione di BTC.

Presunto Double spending in quanto non è mai avvenuto!

Si è trattato unicamente di un riallineamento dei blocchi; prassi che avviene spesso in un protocollo decentralizzato e tanto esteso come quello di Bitcoin.

 

Cos’è un double spending

Il Double spending o doppia spesa è il rischio che una valuta digitale, ad esempio bitcoin, possa essere spesa due volte.

È un potenziale problema unico per le valute digitali perché le informazioni digitali possono essere riprodotte in modo relativamente semplice da individui esperti che comprendono la rete blockchain e la potenza di calcolo necessaria per manipolarla.

Ma ciò non è possibile nella Blockchain!

Infatti, i crypto asset, come bitcoin, hanno un meccanismo per verificare l’autenticità di ogni transazione e prevenire il doppio conteggio.

 

www.apriorit.com
Double spending non è possibile (fonte: www.apriorit.com)

Perché è impossibile

Al fine di far capire il perché un double spending di bitcoin non è possibile andremo a far riferimento ad un passo del White paper di Bitcoin; documento che ognuno di noi dovrebbe conoscere a memoria al fine di non cascare in tranelli simili:

 

“In questo lavoro, proponiamo una soluzione al problema della doppia spesa utilizzando un server di 1 marcatura temporale distribuito peer-to-peer per generare la prova computazionale dell’ordine cronologico delle transazioni… abbiamo proposto una rete peer-to-peer che utilizza la proof-of-work per registrare una storia pubblica delle transazioni, la cui modifica diventa rapidamente computazionalmente impraticabile per un utente malintenzionato se i nodi onesti controllano la maggioranza della potenza della CPU.

La rete è robusta nella sua semplicità non strutturata.

I nodi lavorano tutti insieme con poca coordinazione.” Cit. Satoshi Nakamoto

 

Bitcoin richiede che tutte le transazioni siano incluse nella blockchain.

Questo meccanismo garantisce che chi spende i bitcoin li possieda davvero e impedisce anche il doppio conteggio e altre frodi.

La blockchain delle transazioni verificate viene costruita nel tempo man mano che vengono aggiunte sempre più transazioni.

Le transazioni in bitcoin richiedono del tempo per essere verificate perché il processo richiede l’attesa del trasferimento della transazione al nodo più “vicino”, che verificherà la legittimità della nostra transazione e la trasferirà al Miner.

Quindi, l’accettazione del Miner della transazione inviata, è seguita da calcoli complessi che richiedono una grande quantità di potenza di calcolo e che in base al protocollo Bitcoin sono assegnati, dal protocollo attraverso un aggiustamento del nonce, per esser risolti in (circa) 10 minuti.

È, quindi, estremamente difficile duplicare o falsificare la blockchain a causa dell’immensa quantità di potenza di calcolo che sarebbe necessaria per farlo.

 

Cos’è successo realmente

La cosa che realmente è successa è un riallineamento dei blocchi.

La transazione inviata due volte è stata sparata dalla rete a due differenti Miner che CASUALMENTE hanno proposto due diversi blocchi nello stesso momento contenenti la stessa transazione.

Ciò ha fatto si che le due parti hanno promulgato verso la rete i blocchi creati, ma uno, e solo uno dei blocchi alla fine è stato quello effettivamente aggiunto alla catena. (DETTO soft FORK)

Quello che per primo ha raggiunto la maggioranza dei nodi sincronizzati con la versione contenente il blocco stesso.

Questa ha fatto si che per un periodo di breve tempo si vedesse una doppia transazione uguale se controllata su nodi sincronizzati in modo diverso.

Errore che, non appena passati le 6 conferme, da attendere di prassi, è stato corretto automaticamente dal network e tutto è tornato alla normalità.

double spending
fonte: forkmonitor.info

Come è possibile analizzare nella biforcazione incriminata solo uno dei due blocchi è stata poi mandato avanti; dato analizzabile dalla lunghezza, dove al primo troviamo 100+; mentre nel “falso” 1, quindi non è stato preso per buono.

 

Conclusione

Il protocollo Bitcoin è solido e ha alle sue spalle 12 anni di sviluppo e utilizzo costante senza mai una interruzione.

Lo conosciamo bene, funziona ed ha delle regole ben stabilite, certe.

L’attenzione deve esser posta a discriminare le fake news da news attendibili.

 

Bibliografia

Scritto da
Contributore
Laureato in economia ed appassionato di tecnologie emergenti. Studente di IT Management. Studente di Blockchain Developer presso la piattaforma E-learning Start2Impact. Segue costantemente la tecnologia Blockchain, ed ha iniziato a studiarla da autodidatta nel 2015. https://it.linkedin.com/in/andrea-ritondale
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