Coinbase nella top 10 U.S.A. free apps

Coinbase è recentemente entrato nella top 10 della classifica delle applicazioni gratuite nell’App Store degli Stati Uniti, scalando con una velocità impressionante le posizioni che si era già guadagnato qualche settimana fa. Dall’altro lato, Binance si classifica nella top 20.

Coinbase
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Breve spiegazione di Coinbase
  • La scalata nella classifica
  • Quali sono gli altri exchange?

 

Introduzione

Non importa che siate dei principianti o dei guru delle cripto e della blockchain, perché a prescindere dalla vostra esperienza nel settore avete sicuramente utilizzato Coinbase almeno una volta nella vita. Non a caso, la piattaforma californiana rappresenta l’exchange più famoso al mondo con oltre 35 milioni di download. In più, si è recentemente guadagnato un posto nella top 10 delle app gratuite più scaricate negli Stati Uniti.

Cos’è Coinbase?

Come molti di voi già sapranno, Coinbase è un exchange di criptovalute, cioè una piattaforma all’interno della quale è possibile acquistare, vendere o convertire le proprie monete digitali. Tra gli asset più importanti, l’app consente di operare con monete come il Bitcoin, l’Ethereum, il Bitcoin Cash, il Litecoin e molto altro, tra cui anche la stablecoin Tether (USDT). Creato nel 2012 negli Sati Uniti, con sede in California, l’exchange è tra i più rinomati in tutto il mondo.

Coinbase

Come nella maggior parte degli exchange, è possibile detenere il proprio capitale sotto forma di denaro FIAT, in modo da non subire le forti oscillazioni del mercato. Dopodiché, nel momento in cui si decide di compiere un’operazione (es. acquistare un TOT di Bitcoin nel momento in cui il prezzo scende) è possibile convertire in maniera immediata il denaro FIAT nell’asset che si preferisce.

Queste, ovviamente, sono funzioni basilari che ogni exchange possiede. Se si vogliono compiere, invece, operazioni più complesse (es. impostando uno Stop Loss), si può utilizzare Coinbase Pro, una variante pensata appositamente per i trader più esperti.

Stati Uniti

Ciò che fa davvero la differenza in questa piattaforma, però, è la sua facilità di utilizzo. A differenza di altri exchange, infatti, l’interfaccia è decisamente più pulita e intuitiva. Tale caratteristica lo fa posizionare una spanna sopra agli altri, in quanto consente all’utente medio o con poche competenze tecniche di accedere al mondo delle criptovalute in maniera facile e veloce. È proprio questo il motivo per cui, in Paesi come gli Stati Uniti, l’app ha ottenuto un così grande successo.

Se volete approfondire l’argomento, potrete trovare la nostra recensione di Coinbase qui.

Coinbase nella top 10 delle app gratuite

Secondo quanto mostrato dalla classifica live relativa alle app gratuite scaricate sull’App Store degli Stati Uniti, Coinbase è riuscito a conquistare il 4° posto nella giornata di venerdì, sfondando la barriera che lo allontanava dalla top 10. Si potrebbe dire che la piattaforma californiana abbia fatto una sorta di scalata, in quanto appena qualche settimana fa si trovava intorno alla trentesima posizione in classifica.

Top 10

Ad oggi, negli Stati Uniti, la piattaforma ha superato giganti delle app come TikTok, Zoom e Cash App all’interno dell’App Store, consolidando posizioni molto importanti anche nel resto del mondo (15° in Inghilterra e 131° a Singapore). Tuttavia, l’applicazione sembra non essere molto gradita dagli utenti del Play Store, e vede la sua posizione scendere al 57° posto, dopo aver trascorso un certo periodo nella top 19. Ciò sembra essere dovuto ad alcuni bug recenti in seguito ad alcuni aggiornamenti dell’applicazione.

Esistono altri exchange?

Se avete già provato Coinbase e non vi siete trovati bene, o avete riscontrato qualche bug a causa di alcuni aggiornamenti, potete approfondire le vostre conoscenze dando un’occhiata ad exchange come:

Conclusioni

Assistere a notizie come queste è un’ulteriore prova di quanto la società si stia interessando sempre di più alla blockchain e alle criptovalute.

Gli anni futuri sembrano promettere enormi innovazioni dal punto di vista finanziario e tecnologico, mostrando giorno dopo giorno risultati che prima erano quasi impensabili.

Non solo l’utente medio, soprattutto in Paesi come gli Stati Uniti, sta riuscendo ad accedere in maniera autonomia agli strumenti finanziari, ma sta sviluppando nuove competenze digitali senza neanche rendersene conto.

Sono passati poco più di dieci anni dalla nascita della prima moneta virtuale. Cosa succederà fra 20, 30 o 50 anni?

Come al solito, il consiglio è quello di approfondire questi argomenti per non rimanere mai indietro.

 

Approfondimenti

Bibliografia

 

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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