Sotheby’s ancora una volta sceglie le criptovalute: Banksy in cambio di bitcoin e ether

Sotheby’s apre ancora alle criptovalute e annuncia che accetterà pagamenti in bitcoin o ether per la prossima asta di “Love is in the air” di Banksy; L’opera sarà battuta all’asta mercoledì 12 maggio e si prevede raggiungerà un valore compreso tra i 3 e i 5 milioni di dollari; Laddove l’aggiudicatario dovesse pagare in criptovalute, Sotheby’s dovrà verificare con […]

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Tempo di lettura: 4 minuti
  • Sotheby’s apre ancora alle criptovalute e annuncia che accetterà pagamenti in bitcoin ether per la prossima asta di “Love is in the air” di Banksy;
  • L’opera sarà battuta all’asta mercoledì 12 maggio e si prevede raggiungerà un valore compreso tra i 3 e i 5 milioni di dollari;
  • Laddove l’aggiudicatario dovesse pagare in criptovalute, Sotheby’s dovrà verificare con il proprietario dell’opera se convertire le criptovalute in moneta corrente oppure no;
  • Il pagamento potrà anche avvenire direttamente in dollari.

1. Introduzione

Negli ultimi tempi si stanno facendo dei grossi passi avanti nell’uso “civile” delle criptovalute.

Quando si parla di “passi avanti” si intende dire eliminare quell’aura di illegalità e oscurità che pervade questo nuovo strumento di pagamento o mezzo di scambio, che nel tempo è stato relegato a mera moneta criminale.

Sotheby’s, una delle più grandi case d’aste mondiali, si sta impegnando ad accelerare il passo di questa passeggiata crypto.

Il suo Amministratore delegato, Charles Stewart, in un’intervista alla CNBC ha annunciato che nell’imminente asta dell’opera “Love is in the air” dell’artista britannico Banksy verranno accettati anche bitcoin ether per il pagamento da parte di chi se l’aggiudicherà.

Vediamo meglio cosa accadrà.

2. Bitcoin Ether  protagonisti delle aste: Banksy per criptovalute

Quando a nominare e a utilizzare le criptovalute non sono anonimi soggetti, ma grosse aziende come Sotheby’s, si inizia a pensare, forse con un certo ritardo, che anche questo sarà il nostro futuro.

Martedì 4.5.2021, l’Amministratore delegato della casa d’aste Sotheby’s, Charles Stewart, ha annunciato che saranno disposti ad accettare bitcoin  ether  come pagamento per l’aggiudicazione dell’opera “Love is in the air” dell’artista Banksy, che verrà battuta all’asta a giorni.

Sotheby's ether bitcoin banksy

Questa è la prima volta, secondo Stewart, che una casa d’aste di fama mondiale accetta criptovalute come pagamento per un’opera d’arte fisica. Non si tratta, infatti di n.f.t. che hanno fatto discutere molto nelle ultime settimane. Si tratta, invece, di un’asta vera a propria e nel suo significato classico. Le critpovalute sono solo il mezzo di scambio o di pagamento.

Sotheby's ether bitcoin banksy

Lo stesso Stewart ha affermato: «What better combination to introduce crypto than an iconic Banksy painting».

2.1 Come e quando avverrà l’asta?

Laddove l’aggiudicatario dell’opera deciderà di pagare per mezzo di criptovalute, questo dovrà versare il valore di aggiudicazione in bitcoin ethereum tramite la piattaforma exchange Coinbase, la quale, lo ricordiamo, ha appena debuttato a Wall Street.

L’opera da battere all’asta, “Love is in the Air“, è una delle più famose dell’artista di strada britannico conosciuto come Banksy.

L’asta si svolgerà il 12 maggio e si prevede che l’opera raggiungerà un valore che tra i 3 e i 5 milioni di dollari.

Ovviamente il pagamento in criptovalute è una possibilità in più che viene data al potenziale acquirente, ma rimarrà comunque possibile pagare l’opera in dollari. Stewart stesso lo ha dichiarato nell’intervista di Andrew Ross Sorkin della CNBC: «It may well be that the winner of this painting pays in dollars and not crypto, but I think for us, creating the possibility for this is interesting».

E se il pagamento avverrà effettivamente in criptovalute?

La stessa domanda è stata rivolta all’amministratore delegato di Sotheby’s. In particolare, gli è stato chiesto se le criptovalute verranno immediatamente convertite in dollari o mantenute come tali.

La risposta non c’è.

«We have an agreement with the owner of the painting, the consigner of the painting, so that will ultimately be up to them», ha dichiarato Stewart, aggiungendo che: «Part of the partnership with Coinbase gives us not only the ability to process the payment, but that possibility as well». Pertanto, dipenderà dalla volontà delle parti, secondo quanto previsto dagli accordi presi da Sotheby’s con Coinbase e, prima ancora, con il proprietario dell’opera d’arte.

3. Conclusioni 

L’apertura di Sotheby’s alle criptovalute denota un interesse crescente verso un nuovo fenomeno economico. La volontà di sperimentare nuove strade e di giudicare solo in seguito la bontà o meno del mezzo utilizzato per percorrerle è, fortunatamente, sempre più diffusa.

Si dice che il pregiudizio sia il primo nemico di chiunque faccia ricerca.

Per questo l’amministratore delegato di Sotheby’s sta progressivamente aprendo l’azienda a nuove opportunità.

Stessa cosa già era avvenuta in tempi non troppo lontani per la vendita di n.f.t. del criptoartista Pak.

NFT Sotheby's ether bitcoin banksy

La vendita, avvenuta nell’arco di tre giorni, ha fatto registrare l’affluenza di oltre 3000 compratori per un volume di affari di 16,8 milioni di dollari. «We are definitely seeing a large — and largely new — audience from a Sotheby’s perspective», ha detto Stewart.

Sotheby’s ha voluto fare un ulteriore passo in avanti. Già c’è un grande pubblico interessato all’acquisto di n.f.t.: perchè non estendere l’uso delle criptovalute anche al mondo dell’arte fisica?

«It will be very interesting to see», ha detto Stewart nell’intervista.


Per approfondire:

1) https://www.cnbc.com/2021/05/04/sothebys-to-accept-bitcoin-and-ether-for-an-upcoming-auction-of-a-banksy-painting.html

2) https://twitter.com/APompliano/status/1389550997777883140

3) https://theledger.it/approfondimenti/nft-il-nuovo-concetto-di-arte-digitale/

Scritto da
Contributore
Avv. Luca Amorelli, laureato in giurisprudenza presso l’Università L.U.I.S.S. “Guido Carli” di Roma nel 2015. La sua formazione e competenza professionale è rivolta alle tematiche concernenti le obbligazioni, i contratti, i beni pubblici e privati, il funzionamento dei servizi pubblici e, più in generale, le posizioni soggettive dei cittadini utenti. Con un'attenzione sempre crescente per il mondo della Blockchain e degli Smart contracts, nel 2020 ha completato presso l'Università L.U.I.S.S. il Master di II livello in diritto della concorrenza e dell'innovazione. Nel settore delle nuove tecnologie l'Avv. Amorelli è specializzato nel diritto applicato o applicabile alla Blockchain e agli Smart contracts. Si occupa, inoltre, dei profili giuridici, fiscali ed economici legati all'uso e alla conservazione di criptovalute.
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