Solana bot attack: cos’è successo durante l’attacco bot?

Solana bot attack: dei bot hanno di recente inondato il flusso di transazioni della blockchain Solana, mandando in down la rete; i validatori non sono più riusciti a completare i processi di proof-of-stake, rendendo impossibili le convalide delle transazioni; il crash è durato circa 7 ore, con conseguente calo dei volumi e del prezzo del […]

solana bot attack
Tempo di lettura: 3 minuti
  • Solana bot attack: dei bot hanno di recente inondato il flusso di transazioni della blockchain Solana, mandando in down la rete;
  • i validatori non sono più riusciti a completare i processi di proof-of-stake, rendendo impossibili le convalide delle transazioni;
  • il crash è durato circa 7 ore, con conseguente calo dei volumi e del prezzo del token SOL

La blockchain Solana è recentemente vittima di un attacco bot che ha causato un down della rete di ben 7 ore. Durante la notte di sabato il team ha cercato di rimettere tutto in sesto, a seguito della quantità di dati che ha congestionato il meccanismo di proof-of-stake.

In poche parole, i validatori sono stati messi KO, annullando la produzione di blocchi e rendendo impossibile il flusso delle transazioni.

Cosa è successo a Solana

Come facilmente intuibile, la blockchain Solana ha subito vari problemi nelle ultime ore. Non è la prima volta che parliamo di Solana, e non è la prima volta che la suddetta rete subisce degli attacchi malevoli.

In questo caso, i membri interessati hanno parlato di una “quantità assurda di dati”, che avrebbero “inondato” tutto il meccanismo di proof-of-stake. Di conseguenza, i validatori non sono più stati in grado di produrre blocchi, rendendo impossibile il funzionamento del network.

Nello specifico, è stato invaso uno strumento di minting NFT, che prende il nome di Candy Machine. È stato emesso un traffico impressionante, con oltre 400.000.000 di richieste di transazioni al secondo, e ben 100 gigabit di dati.

Secondo quanto dichiarato da Coindesk, la rete Solana è stata oscurata dalle 4.32 p.m. EST alle 11.00 p.m. EST. Il cluster per la validazione è stato poi riavviato allo slot 131973970, dopo ben 7 ore di down.

solana bot attack

Solana bot attack: le parole del co-fondatore

Dopo il bot attack su Solana, il co-fondatore Anatoly Yakovenko ha espresso il suo parere, dando molto credito ai validatori che, in autonomia, hanno saputo recuperare la mainnet coordinandosi sui loro canali Discord.

La differenza, rispetto all’attacco subito a settembre che ha tenuto in down la rete per la bellezza di 17 ore, infatti, è stata proprio il modo di risolvere il problema. L’ultima volta era stato emesso un nuovo codice che ha non solo risolto, ma anche migliorato le funzionalità della mainnet.

In questo caso, invece, i validatori hanno semplicemente ripreso il lavoro dal punto in cui la rete aveva fallito, senza bloccare le transazioni di Candy Machine. Questo, appunto, avrebbe costituito una censura, e non tutti i validatori erano positivi a tale scelta durante l’attacco.

Allo stesso tempo, utenze come Metaplex, amministratore dell’infrastruttura NFT Solana, hanno aggiunto 0.01 SOL di penalità per i bot, nel tentativo di ammortizzare il traffico.

L’interruzione, tra l’altro, ha contribuito ad un calo vertiginoso dei mercati SOL, token nativo della blockchain Solana, scendendo da circa $90 ad un minimo di $83.13.

La capacità dei bot di oltrepassare la rete, però, non è ancora chiara, e sarà analizzata nel più breve tempo possibile per evitare altri episodi del genere.

Conclusioni

Come sempre, gli attacchi alle blockchain creano tantissimi danni non solo agli ecosistemi che subiscono l’attacco, ma anche ai token nativi.

Il prezzo di SOL, oltre al bot attack Solana su Candy Machine, è sceso seguendo il mercato che, al momento, non è nei suoi periodi migliori.

Ciò dimostra ancora una volta quanto le blockchain, nonostante siano strumenti estremamente sicuri, possono vivere esperienze negative a causa di un attacco bot o attacco hacker.

Ecco perché oltre al rischio legato agli investimenti va sempre considerato il rischio tecnologico che c’è dietro un determinato ecosistema.

 

Approfondimenti

Bibliografia

 

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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