Revolut. 11 Nuove criptovalute disponibili nell’app

Dopo l’adozione delle monete digitali da numerose società famose a livello mondiale, Revolut ha annunciato di voler aggiungere 11 nuove criptovalute.

Revolut criptovalute 11
Tempo di lettura: 6 minuti
  • Breve presentazione su Revolut e i suoi servizi
  • Lista e nozioni sulle nuove criptovalute disponibili

Dopo un inizio 2021 in cui abbiamo assistito all’adozione quasi universale delle monete digitali, l’ennesima banca virtuale, Revolut, ha annunciato l’arrivo di 11 nuove criptovalute all’interno della sua lista di token disponibili. Non a caso, ha definito il suo 2021 come l’anno delle cripto, inviando un’e-mail ai suoi clienti in cui veniva sponsorizzato il lancio dei nuovi asset.

Revolut: cosa è?

Revolut Ltd è una società appartenente al settore Fintech nata nel 2015, famosa per essere una delle app finanziare più intuitive in circolazione e per eseguire più di 100 milioni di transazioni al mese. Con numerose sedi dislocate in città come Londra, Singapore, New York e Berlino, si classifica come una delle soluzioni più gettonate tra gli utenti internazionali, in sostituzione di colossi del settore come PayPal e altre carte prepagate.

Tra i suoi servizi, offre soluzioni di gestione del denaro affidandosi ai circuiti Mastercard e Visa, e soluzioni di cambio valuta, pagamenti peer-to-peer e, soprattutto, servizi di cambio di criptovalute su più di 11 asset. Quest’ultimo è stato, infatti, uno dei più recenti aggiornamenti eseguiti da Revolut, motivo per cui ha acquisito ancora più successo tra gli utenti di tutto il mondo.

Revolut criptovalute 11

La società, infatti, consente di accedere alle più famose monete digitali come Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Litecoin (LTC), Ripple (XRP), Stellar (XLM), EOS, OMG Network (OMG), Tezos (XTZ), e 0x (ZRX). In aggiunta, senza bisogno di app terze, è possibile comprarle, convertirle istantaneamente in denaro FIAT e visualizzare gli andamenti del mercato, con tanto di avvisi sui cambi improvvisi di prezzo. Ancora, l’utente è abilitato ad acquistare altri beni finanziari come l’oro.

Quali saranno le 11 nuove criptovalute su Revolut?

Come anticipato sopra, Revolut ha intenzione di implementare 11 nuove criptovalute all’interno della sua lista, motivo per cui il 2021 è stato nominato come l’anno delle cripto. Nello specifico, le 11 monete digitali che verranno aggiunte nell’applicazione sono state accuratamente scelte trend del momento. Sicuramente è una notizia interessante per chi esegue operazioni di trading sul proprio conto, in quanto si potrebbe aver accesso a profitti non da poco effettuando cambi al momento giusto.

In particolare, le 11 nuove criptovalute su Revolut saranno:

  • Cardano: basato su un modello di proof-of-stake chiamato Ouroboros, il token ADA alimenta la blockchain di Cardano, convalidando le transazioni della blockchain senza dispendi di energia esagerati. È possibile leggere di più qui.
  • Uniswap: UNI è forse il token più famoso tra quelli aggiunti da Revolut. Girando su Ethereum, esso alimenta la rete di Uniswap, un AMM (Automated Market Maker) che consente di scambiare facilmente i propri asset. È possibile leggere di più qui.
  • Synthetix: protocollo decentralizzato di emissione di asset sintetici che gira su Ethereum, Synthetix (SNX) emette beni virtuali come i Synths, che rappresentano i beni fisici presenti nel mondo reale come l’oro e le materie prime. Questi, però, vengono mostrati direttamente sulla blockchain. È possibile leggere di più qui.
  • Yearn Finance: piattaforma con prodotti che forniscono aggregazioni di prestiti, Yearn Finance è rappresentata dal token YFI, anch’esso circolante su Ethereum. Si tratta di un protocollo singolo che viene mantenuto dagli stessi sviluppatori indipendenti. È possibile leggere di più qui.
  • Uma: piattaforma di contratti finanziari rappresentata dal token UMA, essa consente l’accesso al mercato universale su Ethereum, concentrandosi su modelli di contratti “senza prezzo”, ovvero che non richiedono un feed di prezzi on-chain. È possibile leggere di più qui.
  • Bancor: token Ethereum che alimenta il protocollo Bancor, con l’obiettivo di consentire agli asset crittografici tradizionali, difficili da scambiare a causa della bassa liquidità, di essere scambiati direttamente on-chain. Ciò è possibile tramite la determinazione automatica del prezzo e un meccanismo autonomo di liquidità. È possibile leggere di più qui.
  • Filecoin: la rete decentralizzata di Filecoin, il cui token nativo viene chiamato FIL, ha l’obiettivo di consentire a chiunque di ospitare, ricevere o archiviare informazioni digitali, trasformando il cloud storage in un vero e proprio mercato virtuale e È possibile leggere di più qui.
  • Numeraire: Numeraire è il token di Numerai, una società di investimenti completamente gestita dall’AI, che offre al suo pubblico modelli di apprendimento automatico per di prevedere i prezzi degli stock finanziari. I vincitori vengono premiati in Numeraire (NMR), moneta digitale che gira su blockchain Ethereum. È possibile leggere di più qui.
  • Loopring: il protocollo Loopring, rappresentato dal token LRC, è una raccolta di smart-contract in cui viene illustrato come costruire exchange decentralizzati sicuri e scalabili. L’obiettivo è quello di promuovere la decentralizzazione, riducendo la dipendenza da enti centralizzati. È possibile leggere di più qui.
  • Orchid: un protocollo con focus sull’abilitazione di rete privata virtuale e decentralizzata (VPN), che consente agli utenti di navigare mantenendo al sicuro la loro privacy. Con gli OXT, token nativi del protocollo, si può acquistare istantaneamente larghezza di banda da un determinato elenco di fornitori tramite smart-contract. È possibile leggere di più qui.
  • The Graph: GRT è il token Ethereum che alimenta la Graph Network, un protocollo di che consente agli utenti di consultare in modo efficiente i dati della blockchain senza fare affidamento su un fornitore di servizi centralizzato, come nel caso di Google. È possibile leggere di più qui.

Ovviamente, bisogna sempre sottolineare l’alta volatilità del mercato delle criptovalute, soprattutto di queste 11, la maggior parte delle quali appartengono alla DeFi. Quinid, è consigliabile informarsi bene su ogni token prima di effettuare un eventuale conversione.

Conclusioni

Gli enti finanziari, tra cui le banche e i gestori di pagamenti virtuali, si vanno interessando sempre di più al settore delle criptovalute e delle monete digitali.

Se oggi stiamo assistendo all’implementazione di ben 11 nuove criptovalute all’interno dell’app di Revolut, a breve potremmo vederle utilizzare anche da società più grandi come State Street.

Nonostante l’alta volatilità delle 11 monete e di tutti gli altri asset virtuali, infatti, questi strumenti sono in grado di migliorare notevolmente numerosi aspetti della vita quotidiana.

Come al solito, il suggerimento è quello di tenersi informati sulle ultime notizie del momento.

 

Approfondimenti

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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