Regolamento criptovalute negli Stati Uniti: cosa sta succedendo

Con il passare del tempo si fa sempre più necessario un regolamento criptovalute negli Stati Uniti, e sembra proprio che questa cosa stia per accadere.

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Tempo di lettura: 6 minuti
  • Sta per nascere un regolamento criptovalute negli Stati Uniti d’America
  • In America già è obbligatorio inserire e segnalare in modo chiaro all’interno della dichiarazione dei redditi, il totale delle criptovalute possedute relativamente all’anno precedente
  • Don Beyer afferma che il congresso dovrebbe incorporare “risorse digitali nelle strutture di regolamentazione finanziaria esistenti”
  • La definizione di sicurezza verrà modificata per includere quella che è la sicurezza delle risorse digitali

Regolamento criptovalute negli Stati Uniti

Con il passare del tempo si fa sempre più necessario un regolamento criptovalute negli Stati Uniti, e sembra proprio che questa cosa stia per accadere.

Ci sono alcune notizie che stanno allarmando gli addetti ai lavori e soprattutto gli investitori relativamente al regolamento sulle criptovalute, deciso dal congresso degli Stati Uniti. Vogliamo dire che molti di essi hanno paura e timore che sia troppo complesso e soprattutto troppo restrittivo. Infatti ci sono alcune regole in particolare che sembrano troppo esagerate: per fare un esempio si pensa di vietare l’uso di stablecoin, chiaramente quelle non autorizzate.

Ma questa è solo una delle regole che ha lasciato perplessi perché c’è n’è un’altra che non ha convinto e gli esperti e cioè quella relativa alla possibile introduzione di multe e sanzioni per l’utilizzo privacy coin.

Regolamento criptovalute negli Stati Uniti: la nuova corsa americana all’oro

Non dimentichiamo una cosa fondamentale: in America già è obbligatorio inserire e segnalare in modo chiaro all’interno della dichiarazione dei redditi, il totale delle criptovalute possedute relativamente all’anno precedente.

Ma è chiaro che la storia non è finita qua. Infatti in occasione del varo della legge sulle infrastrutture (che dobbiamo immaginare come una sorta di finanziaria all’italiana) sono state decise altre misure di controllo che l’IRS ha recentemente applicato ai trader di Etherum, bitcoin e altre monete digitali.

Secondo molti critici in breve l’obiettivo del congresso Americano è quello di arrivare al punto di supervisionare e controllare le criptovalute in tutto e per tutto. Queste nuove regole quindi stanno introducendo in maniera graduale, ma sempre più invadente. Più restrizioni e oneri su tutte le valute digitali già presenti.

Inoltre hanno il demerito di penalizzare la libera impresa limitandone la capacità di innovazione.

Dichiarazioni di Don Beyer, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato della Virginia

Don Beyer afferma che il congresso dovrebbe incorporare “risorse digitali nelle strutture di regolamentazione finanziaria esistenti”. Quindi la paura è che le cose cambieranno per sempre con questo regolamento criptovalute negli Stati Uniti.

Questo articolo nasce con lo scopo di analizzare in maniera approfondita sia le proposte di legge che le tante altre che potrebbero essere modificate. L’impressione sempre più chiara che abbiamo è che le normative sulle criptovalute saranno sempre più rigide e che si sta ridefinendo in America tutta la mentalità finanziaria, al di là quindi delle valute digitali.

La scusa ufficiale delle istituzioni sembrerebbe valida e credibile e cioè quella di andare a prevenire il riciclaggio del denaro e soprattutto di andare a proteggere gli interessi e i soldi degli investitori.

Molto importante è stata la data del 6 aprile 2021 quando è stato un introdotto un disegno di legge “must pass” chiamato “Infrastructure Investment and Jobs Act” (“Infrastructure Bill”).

Ci sono state molte discussioni prima che arrivasse sia alla Camera dei rappresentanti che al Senato. In questo disegno di legge è stato inserito in maniera un po subdola un emendamento Internal Revenue Code che ha introdotto obblighi di tenuta dei registri e nuovi obblighi di segnalazione.

Questo disegno di legge ha provocato molti problemi e proteste ma i colpi di scena non sono finiti. Infatti a fine luglio scorso è stato presentato alla Camera un disegno di legge vero e proprio vale a dire il cosiddetto “Digital Asset Market Structure and Investor Protection Act” (3) (“Digital Asset Market Structure and Investor Protection Act” (3) (“Digital Asset Market Fattura”).

Una vera e propria legge per il regolamento criptovalute negli Stati Uniti

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Parliamo di un disegno legge da non sottovalutare perché va a proporre emendamenti al Federal Reserve Act, al Bank Secrecy Act, ai Securities Exchange Acts e al Commodity Exchange Act.

La cosa importante da sottolineare è che questa proposta di legge va a introdurre una regolamentazione internazionale delle criptovalute nella legge degli Stati Uniti.

In pratica secondo gli analisti e gli esperti che lo hanno studiato ai progetti crittografici si andranno ad applicare due diversi corpi legislativi e cioè le leggi sui titoli e quelle sulle materie prime.

Fino a questo momento solo Bitcoin, Ether sono stati confermate come materie prime mentre le altre criptovalute saranno soggette ad altre indicazioni da parte delle autorità di regolamentazione del mercato.

Si pensa che in pratica le criptovalute saranno soggette a due diversi regimi normativi. Inoltre un’altra interpretazione degli esperti è che il nuovo regolamento criptovalute negli Stati Uniti funzionerà attraverso sia servizi impegnati con risorse digitali (commodities) e sia le risorse digitali. e cioè i titoli, potrebbero essere soggetti a entrambi i regimi normativi.

Quindi come possiamo vedere la materia è complessa. Molti analisti sono perplessi perché ritengono il fatto che Bitcoin ed Ether debbano essere soggette a un ampio corpus di leggi possa portare incertezza normativa per vari modelli di business del settore.

Inoltre un’altra cosa che lascia molto perplessi dei contratti intelligenti è che richiedono più di un giorno per essere consegnati e potrebbero essere inseriti nella categoria contratti futures essendo sotto la giurisdizione della CFT.

Altre cose importante da rilevare è che la definizione di sicurezza verrà modificata per includere quella che è la sicurezza delle risorse digitali. E successivamente la Digital asset PIL andrà a definire quella che sarà la sicurezza in risorsa digitale.

Per sicurezza si indica una risorsa che riesce ad avere interessi di capitale e riesce a fornire al titolare della risorse digitali, i diritti fondamentali come quello del pagamento di profitti interessi o

I concetti che abbiamo espresso su questo articolo sono solo una piccola parte di un argomento molto complesso che merita di essere studiato prima di investire in criptovalute negli Stati Uniti.

Per approfondire:

Bibliografia:

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