Regno Unito. Nuova guida sulla tassazione delle criptovalute.

Ci si chiede spesso se le criptovalute vadano tassate. Il Regno Unito, nella giornata del 30 marzo, pubblicherà una nuova guida per fare chiarezza sulla questione.

Tassazione Criptovalute Regno Unito
Tempo di lettura: 5 minuti
  • HM Revenue & Customs e la nuova guida sulla tassazione
  • Quali documenti consultare prima della pubblicazione
  • Riflessioni su possibili impatti sul mercato

La maggior parte dei possessori di monete digitali, soprattutto gli utenti che si stanno approcciando da poco a questo settore, potrebbe porsi delle domande sulle modalità di tassazione e dichiarazione dei propri asset. In Italia la questione è ancora da chiarire e, per farlo, potreste decidere di consultare la nostra guida alla dichiarazione delle criptovalute. Per gli Italiani che vivono nel Regno Unito, invece, ci sono delle buone notizie, in quanto l’autorità fiscale HM Revenue & Customs pubblicherà a breve una nuova guida sulla tassazione.

Quando verrà pubblicata la guida?

Secondo quanto affermato dall’autorità fiscale del Regno Unito, l’aggiornamento è previsto per la giornata del 30 marzo, in cui due guide già esistenti sulla tassazione verranno unite in un unico “manuale per le cripto” che sancirà un nuovo passo avanti verso l’adozione e la regolamentazione delle monete digitali. Infatti, se le criptovalute sono ancora viste con scetticismo, chiarire la questione sulle tasse potrebbe convincere i più diffidenti ad accedere ad un settore che sta vedendo una crescita esponenziale in termini di volume di mercato.

La guida sulla tassazione che verrà pubblicata dal Regno Unito, ovviamente, non rappresenterà un manuale definitivo, in quanto verrà aggiornata durante il corso dell’anno così da revisionare ulteriori aspetti su cui si è ancora incerti. Infatti, sono ancora da chiarire le tasse da applicare su attività come quelle di Lending, Staking e Liquidity Providing.

Piattaforme come BlockFi, Nexo, Celsius Network e Crypto.com, d’altronde, sono tra le più utilizzate non solo nel Regno Unito, ma anche a livello internazionale, e vantano depositi di centinaia di milioni di dollari. Ciò è dato dal fatto che gli interessi erogati dalle piattaforme sono notevolmente più alti di quelli ottenibili a seguito di un deposito in banca.

Tassazione Criptovalute Regno Unito

Inoltre, un portavoce dell’autorità fiscale del Regno Unito HM Revenue & Customs ha affermato che un ulteriore manuale verrà pubblicato in modo da poter chiarire anche alle imprese le eventuali conseguenze fiscali che andranno affrontate in seguito ad un investimento nel mercato delle criptovalute. Ciò, ovviamente, rappresenta un grande impegno da parte della società, che mira a fornire il massimo della chiarezza a tutti gli utenti che vogliono investire in maniera legale in un settore in forte sviluppo.

Sono già presenti altri documenti?

Per tutti gli italiani che vivono nel Regno Unito, sono già disponibili due documenti separati in cui è possibile trovare consigli davvero utili sulla tassazione delle criptovalute. Tutto ciò che bisogna fare è collegarsi al sito ufficiale e leggere entrambe le linee guida, aggiornate a dicembre 2019.

Tassazione Criptovalute Regno Unito

In linea di massima, i guadagni sulle criptovalute vengono trattati come delle vere e proprie plusvalenze e, come affermato dall’amministratore delegato di HMRC, Blick Rothenberg, presentano una tassazione del 20%. Tuttavia, i commercianti attivi potrebbero aspettarsi delle tassazioni raddoppiate, che si aggirano tra il 40 e il 45%.

Possibili influenze sul mercato

Poter consultare dei documenti ufficiali sulla tassazione delle criptovalute in un Paese come il Regno Unito potrebbe avere diverse influenze sul mercato, sia positive che negative. Da un lato, infatti, chi non effettua ancora alcun’operazione di trading in quanto considera il mercato delle monete digitali come un mondo fittizio e quasi illegale, potrebbe compiere un passo avanti ed iniziare a capirne il funzionamento, spinto dalla fiducia data da un’autorità fiscale come HM Revenue & Customs.

Tuttavia, è da sottolineare il fatto che molti utenti non sanno che i propri asset digitali vanno tassati e dichiarati, e pensano che tutti i profitti siano da considerare al netto delle imposte governative. Questo, ovviamente, rende il mercato ancora più appetibile a coloro che puntano ad investimenti nel breve termine. Tra l’altro, dover detrarre il 20% (se non di più) dai propri guadagni renderebbe la situazione un po’ più complicata.

Le tasse saranno applicate su tutte le attività?

La brutta notizia per gli italiani che si trovano nel Regno Unito, se così si può definire, è che le tasse non saranno applicate soltanto sulle operazioni di trading o sulle attività legate al mondo della CeFi. Dando un’occhiata alla guida pubblicata da HM Revenue & Customs, infatti, si evince che le imposte di reddito devono essere pagate anche sui pagamenti erogati da un eventuale datore di lavoro sotto forma di moneta digitale.

Tassazione Criptovalute Regno Unito

Ciò, tra l’altro, include le attività di mining, la partecipazione agli airdrops e qualsiasi altra transazione confermata. Come per le operazioni di trading, questo potrebbe spingere alcuni utenti a smettere di investire, in quanto si andrebbero ad aggiungere spese aggiuntive alle commissioni che già si pagano per favorire la sicurezza della blockchain.

Tuttavia, un mercato in forte crescita come quello delle criptovalute deve essere necessariamente tassato. Basti pensare al volume di mercato del settore DeFi, che in un solo anno è passato dai 650 milioni di dollari a oltre 40 miliardi. In più, strumenti recenti come gli NFT non sono da ignorare, in quanto vedono crescite esponenziali che non sembrano più terminare. A ciò, ovviamente, si aggiungono All Time High come quelli di Bitcoin e Ethereum, che hanno toccato rispettivamente i 60.000$ e 2.000$ a inizio 2021.

Conclusioni

Come detto precedentemente, la tassazione delle criptovalute è una questione che deve essere ancora chiarita in molti paesi.

Il Regno Unito, con la guida che verrà pubblicata da HM Revenue & Customs, offrirà sicuramente una maggiore trasparenza agli utilizzatori delle monete digitali.

Tuttavia, gli impatti sul mercato potrebbero essere negativi, anche se è ancora presto per fare una previsione accurata.

Per non sbagliare, come al solito, consigliamo di tenersi aggiornati su argomenti che sono sempre in via di sviluppo.

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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