Ray Dalio, fedele holder di Bitcoin

Ray Dalio, a seguito del crash del mercato, dichiara a Coindesk di essere fedele holder di Bitcoin

ray dalio bitcoin
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Ray Dalio è un miliardario che ha fondato Birdgewater, società di gestione investimenti americana
  • In seguito al crash totale del mercato, ha criticato le scelte della Cina e la coniazione di oltre 6 miliardi di Thether (USDT)

Sono state settimane pesanti per il settore delle criptovalute, settimane in cui migliaia di investitori hanno perso grosse parti dei propri capitali facendo le mosse sbagliate. Dopo svariati episodi negativi, però, sembra esserci ancora un barlume di speranza per il futuro dei nostri amati asset digitali.

Difatti, si stanno verificando diversi avvenimenti positivi che, mescolati tra di loro, potrebbero far tornare in alto i token che fino a qualche giorno fa hanno subito dump davvero notevoli. Tra questi troviamo sicuramente Bitcoin, che ha toccato minimi sotto i 30.000$.

La buona notizia di oggi? Ray Dalio, fondatore miliardario di Bridgewater, ha affermato di detenere i suoi Bitcoin nonostante il calo drastico della moneta, dicendo che “il suo più grande rischio è il suo successo”.

Chi è Ray Dalio?

Ray Dalio, come abbiamo appena anticipato, è il fondatore di Bridgewater. Bridgewater è una società di investimenti americana che nasce nel 1975, conosciuta comunemente come hedge fund. Date le sue strategie efficaci, la compagnia di Dalio è stata nominata come una delle aziende del settore più in rapida crescita dal 2000 al 2005.

ray dalio bitcoin
Logo Bridgewater

Inoltre, Ray Dalio ha iniziato ad investire anche su Bitcoin e criptovalute, vedendone il potenziale e la crescita repentina degli ultimi anni. Non a caso, si è anche identificato come un fedele holder di Bitcoin in una intervista con Consensus nella giornata di lunedì.

Secondo lui, l’unica cosa a cui possono appoggiarsi i governi per cercare di controllare gli stati sono le valute. Tuttavia, la stragrande maggioranza delle popolazioni sta iniziando ad allontanarsi dal denaro tradizionale, spostando i propri capitali nel mercato delle criptovalute. Questo, com’è facile intuire, toglie al governo tutto il potere che ha accumulato durante gli anni passati.

La risposta di Ray Dalio al crollo della scorsa settimana

Nelle ultime settimane, oltre al crollo drastico del mercato delle criptovalute, si è anche assistito ad altre notizie riguardanti il mondo finanziario. In particolare, secondo i dati analisi blockchain Whale Alert di Cointelegraph, oltre 6 miliardi di Tether USDT sono stati coniati presso la tesoreria negli ultimi 30 giorni, con l’ultimo lotto di 1 miliardo di USDT coniato il 24 maggio.

Questa mossa, ovviamente, è stata vista come una manipolazione. Ray Dalio, in seguito a questa notizia, ha risposto: “È un grande potere quello di poter stampare la moneta del mondo, ma succede proprio come è successo con la sterlina britannica o come è successo con il fiorino olandese”.

ray dalio bitcoin

Effettivamente, coniare troppi USDT, o qualsiasi altra moneta digitale, potrebbe portare ad un calo del valore in termini di denaro reale. Tuttavia, le grandi balene hanno potuto approfittare di un calo di mercato davvero importante in queste ultime settimane, moltiplicando ancor di più i loro capitali iniziali.

Ma Ray Dalio ne ha anche per la Cina, protagonista assoluto delle ultime vicende riguardanti il crash del settore. La Cina, infatti, ha bandito per l’ennesima volta le criptovalute dal proprio Paese, anche se, come accaduto negli anni passati, sembra essere molto indecisa. Poco dopo le notizie, tra l’altro, sono state pubblicate nuove news riguardanti la loro voglia di accettare le monete digitali.

Poi, però, sono uscite nuovamente notizie che affermavano il ban totale dal mercato orientale. Insomma, la Cina ha infuso molta confusione e paura nella mente degli investitori. Dal canto suo, Ray Dalio ha commentato dicendo che “il più grande rischio di Bitcoin è il suo successo”, e che preferirebbe avere Bitcoin piuttosto che obbligazioni.

Secondo lui, appunto, Bitcoin spaventa molto i governi che emettono obbligazioni in quantità industriale, come la Cina.

Infine, Dalio stesso si è identificato come un grande holder di Bitcoin, rassicurando gran parte degli investitori che stavano perdendo le speranze. Nel frattempo, Elon Musk sembra aver cambiato idea, postando tweet su un cosiddetto mining di Bitcoin green. Che sia il momento di tornare bullish?

Conclusioni

I big del mercato sono in grado di influire molto sulle azioni dei piccoli investitori. Il primo esempio, ovviamente, è Elon Musk, influencer indiscusso delle criptovalute, anche se ultimamente sta perdendo credibilità.

Personaggi come Ray Dalio, al contrario, sono visti molto positivamente, in quanto persone neutrali che non speculano troppo sull’andamento del mercato, come anche Vitalik Buterin.

Ovviamente, ciò non significa che non aprano e chiudano operazioni, ma che lo fanno senza voler atterrare di proposito i retailers.

Al momento attuale, il mercato somiglia un po’ a delle montagne russe, quindi aggiornarsi potrebbe farvi risparmiare numerose perdite importanti.

 

Approfondimenti

 

Bibliografia

Scritto da
Contributore
Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Condividi l'articolo

Articoli correlati
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x