NFT. Gucci vuole creare il suo primo non-fungible-token

Dopo la rapida scalata del mercato degli NFT, anche le case di moda hanno iniziato a parlarne. Tra queste, Gucci intende lanciare il suo primo NFT.

NFT Gucci
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Gli NFT in pillole
  • Cosa c’entra Gucci con gli NFT?
  • Possibili previsioni future

Il concetto di NFT sta spopolando sempre di più, posizionandosi come trend del momento insieme alla finanza decentralizzata. Non a caso, brand famosi a livello mondiale come Gucci hanno intenzione di lanciare i loro primi non-fungible-token, sancendo ancor di più l’unicità di questi ‘’oggetti virtuali’’ che stanno cogliendo l’attenzione di milioni di utenti internazionali.

Anche se abbiamo già spiegato in maniera approfondita cosa sono gli NFT, proviamo a riassumerne brevemente il concetto.

NFT: concetti chiave

I non-fungible-token sono definiti tali in quanto seguono il concetto di non fungibilità. In poche parole, si tratta di vere e proprie opere d’arte digitale che, per definizione, non possono essere sostituite in alcun modo, poiché su di esse vale il diritto di proprietà.

Tuttavia, la loro vera peculiarità è quella di viaggiare sulla rete messa a disposizione dalla blockchain di Ethereum, che offre scambi veloci e sicuri. Inoltre, spostandosi sulla blockchain di Ethereum, gli NFT possono essere attribuiti ad un proprietario. Infatti, se nel mondo reale è difficile godere del diritto di proprietà su oggetti non fungibili come i punti della spesa o un proprio post su un social network, gli smart-contract consentono di stabilire un proprietario unico per ogni NFT in circolazione.

NFT Gucci

Proprio per questo motivo, è nato un vero e proprio mercato di arte digitale per collezionisti, le cui cifre crescono in maniera esponenziale giorno dopo giorno. Non a caso, grandi aziende come Gucci si sono interessate a questo settore innovativo.

Gucci vicino al lancio di NFT

Se fino ad ora i principali protagonisti del mercato degli NFT sono stati i gamer, gli sviluppatori e gli appassionati di arte e criptovalute, sembra che il trend abbia conquistato anche le grandi case di moda. Su Vogue Business, rinomata rivista del settore, è riportata una notizia nella quale viene affermato che Gucci ha intenzione di lanciare a breve un non-fungible-token di sua proprietà. Inoltre, l’azienda ha già creato un modello virtuale delle sue Sneakers, vendute a soli 12,99 €.

NFT Gucci

Ma Gucci non è stata l’unica a spostare la sua attenzione sugli NFT, in quanto il trend ha colto l’interesse di molti altri grandi marchi a livello internazionale. Inoltre, è importante sottolineare che brand del calibro di Louis Vuitton e Christian Dior si sono già avvicinati al mondo della blockchain, collaborando con costruttori come ConsenSys per l’autenticazione dei beni di lusso.

In più, piattaforme come Neuno, specializzate nel raccogliere collectibles nel settore moda, lavorano con diverse case di lusso che vogliono lanciare i loro NFT sul mercato. Secondo quanto detto dall’amministratore delegato di Neuno, Natalie Johnson, l’obiettivo è quello di divenire il primo guardaroba in versione 3D collegato col mondo intero.

Piattaforme del genere viaggiano su reti blockchain, e consentono un trasferimento immediato degli oggetti collezionabili. Nello specifico, Neuno è stato costruito su blockchain Flow fornita da Dapper Labs, e consente di acquistare NFT pagando comodamente con carta di credito. In questo modo, anche chi non possiede criptovalute può accedere facilmente al settore, cogliendone tutti i benefici.

Previsioni future

Se il mercato degli NFT ai tempi di Nyan Cat valeva ‘’appena” 42 milioni di dollari, il solo anno 2020 ha visto movimenti pari a oltre 250 milioni. Tuttavia, il rialzo esponenziale è stato sancito a inizio 2021, con un valore di mercato dichiarato di ben 400 milioni di dollari in soli 3 mesi.

Dall’altro lato, però, alcuni analisti parlano di un lento e silenzioso declino del mercato, basato soprattutto sui volumi di scambio giornaliero. Secondo quanto mostrato sul raccoglitore di dati NonFungible.com, infatti, il valore medio giornalierio degli NFT è crollato da 19 milioni a 3 millioni nella giornata del 25 marzo, segnando un calo di oltre -85%. Tra l’altro, non sono pochi gli analisti che da tempo parlano degli NFT come un semplice trend del momento.

Tuttavia, si tratta di un mercato ancora giovane, il cui futuro è tutto da scrivere.

Conclusioni

È ormai risaputo che gli NFT e tutto il mercato che gira attorno ad essi stanno riscontrando un enorme successo.

Se in pochi mesi anche le grandi case di moda come Gucci ne hanno compreso l’utilità, sarà solo una questione di tempo per vederli utilizzare anche nella vita quotidiana.

D’altronde, le criptovalute stesse hanno avuto un periodo difficile durante gli anni, e soltanto adesso stanno conquistando l’attenzione di enti importanti come le banche.

Come sempre, tenersi aggiornati può soltanto aiutare ad individuare il trend che soddisfa appieno le proprie esigenze.

Approfondimenti

Bibliografia

Scritto da
Contributore
Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Condividi l'articolo

Articoli correlati
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x