NFT Giallozafferano: ricette dei piatti italiani più amati al mondo

Gli NFT Giallozafferano mirano a tutelare e diffondere la cucina italiana nel mondo Alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano è stato donato il Risotto alla Milanese I possessori degli NFT Giallozafferano otterranno numerosi benefit esclusivi Arrivano per la prima volta nel mondo virtuale gli NFT Giallozafferano, il food media brand leader in Italia, con una […]

nft giallozafferano
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Gli NFT Giallozafferano mirano a tutelare e diffondere la cucina italiana nel mondo
  • Alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano è stato donato il Risotto alla Milanese
  • I possessori degli NFT Giallozafferano otterranno numerosi benefit esclusivi

Arrivano per la prima volta nel mondo virtuale gli NFT Giallozafferano, il food media brand leader in Italia, con una esclusiva collezione che comprende alcune delle ricette italiane più apprezzate e note in tutto il mondo.

Sono 15 le opere digitali lanciate con un progetto al quale hanno preso parte OMD Italy, media agency del Gruppo Omnicom, e ACTA Fintech, società di consulenza specializzata in NFT.

L’obiettivo del progetto, oltre che quello di innovare, è anche quello di tutelare e diffondere il Made in Italy, ma ha anche un’altra finalità, quella di donare cibo a chi ne ha bisogno sostenendo Banco Alimentare.

Scopriamo di seguito quali sono i piatti selezionati da Giallozafferano per la sua prima collezione di NFT e quali sono i benefici di cui potranno godere coloro che li acquisteranno.

I piatti della collezione di NFT Giallozafferano

La realizzazione dei piatti della collezione NFT Giallozafferano è stata affidata a chef professionisti e di una certa fama.

La Carbonara è stata affidata allo chef Luciano Monosilio che ne ha fatto un piatto di alta ristorazione, il Risotto alla Milanese a Alessandro Negrini, chef pluristellato, la Pizza Margherita a mondiale Davide Civitiello, campione mondiale delle pizze.

E ancora, il Tiramisù tradizionale a Frau Knam, mentre la versione speciale è stata realizzata da Ernst Knam, ma nella lista ci sono anche le orecchiette alle cime di rapa, la lasagna al ragù, il pesto genovese, la pastiera napoletana e altri piatti molto noti.

Le fotografie ai vari piatti sono state fatte da Marianna Santoni, artista internazionale specializzata nella fotografia digitale e poi sono state trasformate in NFT ad edizione limitata. Saranno realizzati 99 esemplari per ogni ricetta, di cui 98 si potranno acquistare a circa 99€ tramite la piattaforma Opensea.

Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano: donato un NFT Giallozafferano

Il direttore generale di Mondadori Media, Andrea Santagata, ha espresso grande soddisfazione per il lancio di questo progetto digitale che coniuga la gastronomia con l’innovazione e permette al brand del Gruppo Mondadori di entrare nel mondo dei non-fungible token.

Uno degli NFT del famoso food blogger ha già approdato alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Si tratta del Risotto allo Zafferano firmato dallo chef Alessandro Negrini, donato per celebrare questa interessante iniziativa.

L’Archivio del Duomo ha dunque accolto il suo primo NFT e custodirà anche la ricetta del Risotto alla Milanese oltre al patrimonio documentario e librario raccolto in oltre seicento anni di storia. C’è da dire che la scelta non è stata affatto casuale, perché in realtà c’è un legame ben preciso fra il risotto giallo e la storia della Cattedrale.

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NFT Risotto alla Milanese. Fonte: Opensea.io

Infatti, il legame risale all’epoca in cui i maestri vetrai usavano lo zafferano per colorare le vetrate e in particolare ad un assistente soprannominato Zafferano. Costui, noto perché con la spezia rendeva i colori più vivaci, nel giorno del matrimonio della figlia di Valerio di Fiandra, convinse il cuoco ad incorporarla nel risotto che stava preparando.

Benefit esclusivi per gli holder degli NFT Giallozafferano

A partire dal 31 maggio sono stati resi disponibili sulla piattaforma i primi quattro NFT. A coloro che li acquisteranno spetta un token numerato e certificato. Per ciascun NFT sarà possibile visionare la ricetta e conoscere la sua storia grazie ad un testo di approfondimento.

Inoltre, a partire da settembre ciascun possessore potrà partecipare a una speciale Masterclass virtuale per conoscere tutti i segreti del piatto forniti da chi lo ha creato.

Infine, per ciascuna ricetta è messo all’asta un NFT Special Edition al prezzo base di circa 5.000€ (o 2.78 ETH) Il possessore avrà diritto ad uno showcooking con lo chef autore del piatto negli studios di Giallozafferano e ad una cena privata per 4 persone.

Conclusioni

L’ingresso di Giallozafferano nel mondo NFT è un passo molto importante e dimostra ancora una volta come il food media brand del Gruppo Mondadori leader in Italia si mette al servizio dell’autenticità e della promozione della cucina italiana nel mondo.

Pare che gli NFT Giallozafferano siano solo l’inizio di un progetto interessante che porterà enormi sviluppi al brand.

 

Approfondimenti

Bibliografia

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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