La Cina parla di Uniswap al telegiornale. Sarà vero?

In un periodo in cui il mercato delle criptovalute è imprevedibile, Cina decide di parlare di Uniswap al telegiornale.

Uniswap Cina
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Jean Miao ha postato un Tweet in cui dice che la Cina, nella CCTV, parla di Uniswap
  • La notizia, in realtà, è fuorviante, in quanto il servizio è dedicato ad un DEX scam che ha truffato diversi investitori in Cina

Dopo queste settimane di ribassi e rialzi imprevedibili, si sta finalmente vedendo un piccolo segnale di rialzo all’interno dei mercati. Ciò è dovuto non solo alle varie fasi di ritracciamento, ma anche alla presenza di alcune notizie che alimentano, anche se erroneamente, lo spirito di milioni di investitori. Tra queste notizie, come sempre, ci sono anche dei Tweet postati da soggetti di rilievo.

In questo caso, parleremo del post di Jean Miao, cofondatore di MonteCarloDEX. In particolare, l’imprenditore ha postato un Tweet in cui afferma che la Cina ha parlato di Uniswap al telegiornale, con tanto di video allegato.

Il Tweet di Jean Miao

Stando al Tweet di Miao, la CCTV, ovvero la China Central Television, ha fatto un servizio in cui ha parlato di Uniswap, il più grande exchange a livello mondiale all’interno del mercato della finanza decentralizzata. Nel corso degli anni, il l’exchange ha subito numerosi rialzi, passando da pochi euro a picchi di oltre 40 dollari.

Basti pensare che, al momento del lancio, Uniswap aveva organizzato un airdrop in cui venivano distribuiti 400 token per ogni partecipante. Chi è riuscito ad ottenerli e li ha detenuti fino ad oggi, ha ricavato oltre 16.000 dollari in momenti di all-time-high. Non a caso, soprattutto negli ultimi mesi, sia Uniswap che il mercato della DeFi in generale hanno ottenuto un enorme successo.

Tuttavia, notizie come quelle postate nel Tweet di Miao sono da prendere con le pinze, in quanto il servizio lanciato dalla Cina non è dedicato esclusivamente all’exchange di Uniswap. Come hanno fatto notare diversi utenti tra i loro commenti, infatti, il servizio è dedicato alla presenza di alcuni DEX fittizi che hanno portato via il capitale di diversi investitori.

Uniswap Cina
Tweet di Jean Miao

Difatti, anche all’interno del video stesso, si nota un fermo immagine in cui viene inquadrata la notifica dell’exchange che dice: “Token Security Alert. Anyone can create and name any ERC-20 token on Ethereum, including creating […] that do not have a token. Similar to Etherscan, this site automatically tracks any research before interacting with any ERC20 token.”

Una parte del testo è mancante in quanto non viene inquadrata dalla telecamera, ma è facile capire dal messaggio che, all’interno dell’exchange, chiunque può creare qualsiasi tipo di token, a prescindere dal fatto che esista o meno. Si tratta di una notifica che ci si potrebbe aspettare anche all’interno di Uniswap, per esempio quando provate ad aggiungere o scambiare un token personalizzato aggiunto da voi.

Il parere degli utenti

Come abbiamo anche accennato sopra, molti utenti hanno fatto notare a Miao che il suo Tweet non è poi così fondato. È vero che nel servizio viene citato l’exchange di Uniswap, tant’è che viene inquadrato anche il logo della nuova V3. Tuttavia, i giornalisti stanno solo facendo un paragone con l’exchange fittizio, in modo da far capire agli investitori di stare attenti ai mercati in cui scambiano.

Tuttavia, questo è stato il parere di pochi utenti che hanno capito veramente ciò che veniva detto nel video. In realtà, ci sono stati diversi commenti positivi, oltre ad alcune citazioni ironiche riguardo la Cina e il famoso “ban di Bitcoin”.

Uniswap Cina
Risposta positiva di un utente al Tweet

Difatti, alcuni hanno pensato bene di commentare con “bullish”, o “the FUD is over now”, creando comunque una sorta di HYPE che, in qualche modo, ha potuto contribuire al rialzo odierno di alcuni assets. Ovviamente, non stiamo affermando in alcun modo che il Tweet di Miao abbia fatto scaturire alcuni rialzi, anche perché sia il suo pubblico che quello di MonteCarloDEX sono ancora molto ridotti.

Se volete vedere il video pubblicato da Jean Miao, potete vederlo qui.

Conclusioni

In rete girano diverse notizie, ma anche diversi post, che però si rivelano spesso molto azzardati e senza alcuna ricerca di fonti autorevoli alle spalle. Un post come quello di Miao, in cui viene esplicitamente detto che la CCTV della Cina parla di Uniswap, può essere fuorviante.

Da un lato, alcuni notano l’errore e non muovono un dito. Dall’altro, alcuni potrebbero aver acquistato grosse moli di token UNI in vista di un rialzo nel breve termine, senza poi concludere nulla.

Come al solito, bisogna sempre cercare fonti attendibili prima di credere al primo post che si vede in rete. Quindi, vi suggeriamo di tenervi aggiornati in ogni momento, così da non credere ingenuamente a questo tipo di notizie.

 

Approfondimenti

Bibliografia

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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