Gucci: accettati pagamenti in crypto negli Stati Uniti

Gucci, negli ultimi giorni, ha iniziato ad accettare pagamenti in crypto nei negozi deli Stati Uniti; tutti gli investitori, di conseguenza, sono stati entusiasti della notizia; sembra che l’azienda accetti diversi tipi di crypto, tra cui USDT, Wrapped BTC, Shiba Inu, DogeCoin, Litecoin e Bitcoin.  In questi giorni una notizia ha destato abbastanza curiosità e […]

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Tempo di lettura: 5 minuti
  • Gucci, negli ultimi giorni, ha iniziato ad accettare pagamenti in crypto nei negozi deli Stati Uniti;
  • tutti gli investitori, di conseguenza, sono stati entusiasti della notizia;
  • sembra che l’azienda accetti diversi tipi di crypto, tra cui USDT, Wrapped BTC, Shiba Inu, DogeCoin, Litecoin e Bitcoin. 

In questi giorni una notizia ha destato abbastanza curiosità e anche scalpore, che proviene dagli Stati Uniti. Infatti si è saputo che il famoso Brand Gucci ha deciso, per quanto riguarda i suoi Store in America, di accettare pagamenti in crypto.

Questa è una cosa che ovviamente ha reso molto felice tutte le persone che utilizzano le crypto e che stanno aumentando sempre di più.

Gli asset supportati sono circa una dozzina: abbiamo 5 che sono ancorate a USD e ci riferiamo a delle stablecoin. Ma a parte loro abbiamo anche Shib, Bitcoin, LiteCoin, Bitcoin Cash, Bitcoin Wrapped, e DogeCoin.

Gucci: come avverranno i pagamenti in crypto

Nella pratica funzionerà in questo modo: qualunque cliente che dovesse decidere di fare acquisti negli Store Gucci, utilizzando le criptovalute vedrà arrivare nella sua casella una mail con un codice QR, che utilizzerà per poter pagare utilizzando il suo Wallet digitale.

L’azienda Gucci sta dando molta importanza a questo nuovo cambiamento: non è un caso che tutti i dipendenti dell’azienda che lavorano in America sono stati invitati dall’azienda a seguire specifici corsi formazione che riguardano gli NFT, web3 e le criptovalute in generale.

Non dimentichiamo che ultimamente Gucci si è molto distinta per quel che riguarda il mondo del Web 3 in quanto ha lanciato due collezioni NFT. La prima è stata lanciata a febbraio e si chiamava Super Gucci, ideata in collaborazione col Brand di giocattoli SUPERPLASTIC.

Mentre a marzo c’è stata la collezione definita Gucci Grail che si rivolge ai possessori di NFT blue-chip come per esempio World of Women, Bored Apes e PudgyPenguins.

Il suo primo NFT in assoluto era stato un film di 4 minuti che è stato ispirato alla collezione di abbigliamento ARIA: infatti il nome del film è omonimo. Parliamo di una collezione che era stata venduta per $25000 nel giugno del 2021 in una asta on line e che era stata contattata da Christie’s.

Un’altra prova che dimostra l‘interesse di Gucci per questo mondo è legata alla sua espansione nel metaverso come dimostra l’acquisto a febbraio di un terreno virtuale su The Sandbox, con il quale l’azienda ha voluto concretizzare questa sua voglia di innovazione, strizzando l’occhio a questa nuova realtà.

Così come affermato dagli esperti Gucci Vault è un concept store on-line che vuole rappresentare la presenza di Gucci nel metaverso, attraverso una selezione curata dal direttore creativo di vari pezzi vintage.

azienda gucci

Altri esempi del connubio tra le criptovalute e aziende di lusso

Negli ultimi mesi non è stata solo l’azienda Gucci a dimostrare interesse verso il Web 3 perché si sono anche accodati altri Brand di moda e ora faremo alcuni esempi in merito.

Per esempio nello scorso marzo il marchio famoso di moda Off White ha deciso di accettare pagamenti in crypto nei suoi Store in tre grandi metropoli e cioè Londra, Milano e Parigi.

Nello specifico Off-White è un marchio di LVMH, azienda che in passato aveva deciso di rilasciare NFT per conto di altri brand celebri come Louis Vuitton, Bulgari e Hennessy.

Altri esempi che possiamo fare riguardano Brand di orologi di lusso come per esempio Hublot, che ha deciso di rilasciare una collezione in edizione limitata che si poteva acquistare solo utilizzando Bitcoin.

Più di recente ha inoltre collaborato col fornitore di Cold Wallet Ledger per il lancio di un orologio e per un Ledger Nano X in edizione limitata.

Altri brand di orologi hanno seguito la strada di accettare le criptovalute come per esempio Norgain e Franck Muller o anche parlando di altri settori la casa di moda Philipp Plein.

Ma sempre più brand in settori diversi stanno prendendo la stessa decisione e la stessa strada: ci riferiamo per esempio nell’ambito delle società di fitness a Russo equinoxe Group che recentemente ha deciso accettare pagamenti in crypto per i suoi Club a New York.

In questo caso per esempio l’iscrizione annuale costa circa 1,4 ETH, ovvero circa $4000. Ma ormai anche in altri settori si stanno unendo aquesta  espansione: ci riferiamo alle case automobilistiche che sempre di più stanno accettando asset digitali, soprattutto per i veicoli di fascia alta.

Ma gli esempi sempre da fare sarebbero veramente infiniti come dimostra il fatto che alcune squadre di calcio si stanno unendo al mondo delle criptovalute: non è una cosa da sottovalutare visto che sappiamo questo sport soprattutto nel nostro paese, ma non solo, è seguito da tanti tifosi e appassionati.

Questo vuol dire che tanti tifosi che seguono la loro squadra magari saranno stimolati a scoprire di più, se già non sono esperti, di quello che è il mondo affascinante e complesso delle criptovalute.

Questi sono segnali inequivocabili sul fatto che il mondo sta cambiando dal punto di vista economico e che ormai, nonostante alcune resistenze e alcuni dubbi, i pagamenti in crypto saranno sempre di più realtà in tanti settori e ambiti diversi.

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