Goldman Sachs chiede 1 ETF DeFi alla SEC

La DeFi cresce sempre di più, tant’è che Goldman Sachs ha chiesto alla SEC la creazione di un ETF esposto a società legate alla finanza decentralizzata.

Goldman Sachs ETF DeFi SEC
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Big istituzionale del settore degli investimenti, Goldman Sachs ha chiesto alla SEC la creazione di un ETF che si esponga a società pubbliche del mercato della finanza decentralizzata
  • L’esposizione, però, non potrà essere relativa a protocolli del calibro di Aave o Uniswap
  • Dall’altro lato, Grayscale ha preannunciato l’arrivo di un fondo DeFi nelle scorse settimane che potrà esporsi ai protocolli e i token di governance

Con un mercato nuovamente in crescita dopo i pesanti dump di maggio, il mercato della DeFi sta cogliendo nuovamente l’interesse dei giganti del settore degli investimenti. Tra questi, Goldman Sachs ha recentemente presentato una domanda alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC).

In particolare, è stato richiesto un ETF (exchange-traded fund) esposto a società e compagnie pubbliche del settore della finanza decentralizzata e della blockchain.

La richiesta di Goldman Sachs

Secondo le fonti di Coindesk, l’ETF DeFi di Goldman Sachs sarà esposto per almeno l’80% ad attività relative alla finanza decentralizzata e alla blockchain in generale. Non importa il Paese da cui provengono le compagnie, perché l’esposizione sarà su scala globale.

D’altronde, la peculiarità della blockchain e della finanza decentralizzata è quella di poter arrivare in tutto il mondo in maniera immediata. Lo strumento prenderà il nome di Goldman Sachs Innovate DeFi and Blockchain Equity ETF, detto anche “il Fondo”.

L’obiettivo è quello di garantire risultati in corrispondenza alle performance del Solactive Decentralized Finance and Blockchain Index.

Goldman Sachs ETF DeFi SEC
Richiesta alla SEC Fonte: https://twitter.com/Blockworks_/status/1419783792672264192/photo/1

Solactive è un Fornitore tedesco di indici finanziari che, ad oggi, include titoli del calibro di Facebook, Google, Nokia, Accenture e Fujitsu. Sono anche presenti compagnie come PayPal, Microsoft, Visa, Alibaba, Tencent e Baidu.

L’unica pecca, per i DeFi Enthusiast, è che le società a cui Solactive può esporsi devono necessariamente essere regolamentate, e vantare una capitalizzazione di mercato di almeno 500.000.000$, con un volume medio giornaliero minimo di 500.000.000$ negli ultimi sei mesi.

Quindi, non ci si può aspettare che l’ETF si esponga a protocolli leader di mercato come Uniswap e simili, principalmente perché non sono regolamentati. Difatti, i temi principali di questo nuova possibilità di investimento sono due: l’implementazione della tecnologia Blockchain e la digitalizzazione della finanza.

Perché un ETF DeFi?

Molti si sono chiesti il motivo per cui Goldman Sachs abbia deciso di richiedere alla SEC un ETF DeFi in questo periodo. Il primo motivo è sicuramente legato all’interesse che stanno avendo non solo le grandi aziende, ma anche le istituzioni nel settore della finanza decentralizzata.

Difatti, gestori di asset cripto del calibro di Grayscale hanno anche preannunciato l’arrivo di un fondo DeFi nelle scorse settimane. In questo modo, è possibile esporsi a colossi della finanza decentralizzata come Uniswap e Aave, diversamente da un ETF che si espone solamente a società regolamentate e pubbliche.

In particolare, Aave, che è il maggior protocollo esistente nel settore, vuole ambire al lancio di un pool autorizzato dalle stesse istituzioni. Nel caso di esito positivo, il potenziale di questo campo in costante crescita potrebbe aumentare esponenzialmente.

Goldman Sachs ETF DeFi SEC
Total Value Locked
Fonte: DeFi Pulse

D’altronde, parliamo di un settore che, dall’inizio di quest’anno, è più che raddoppiato, con un valore totale di 67,82 miliardi di dollari.

Conclusioni

L’interesse per la DeFi e per la decentralizzazione della finanza tradizionale sembra crescere sempre di più nel tempo.

Si sente parlare ogni giorno di società, grandi aziende ed enti pubblici che vogliono investire in un mercato che, nonostante periodi bui come quello da maggio in poi, sembra non crollare.

Logicamente, i rischi sono molteplici, ma la voglia di conoscere e utilizzare uno strumento innovativo come la blockchain è tanta, soprattutto da parte dei grandi investitori.

Un ETF DeFi è uno dei modi migliori per far accedere i piccoli investitori ai mercati senza la complessità degli acquisti diretti dei token. Inoltre, molti credono che uno strumento regolamentato attirerebbe ancor di più le istituzioni.

Ecco perché invitiamo sempre a tenersi aggiornati e non farsi scappare occasioni di rialzo e gain molto importanti.

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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