Detenere criptovalute rovina le relazioni interpersonali?

Detenere criptovalute, secondo uno studio condotto da SurveyMonkey sugli americani, può rovinare le relazioni interpersonali.

detenere criptovalute relazioni interpersonali
Tempo di lettura: 7 minuti
  • Il sondaggio condotto da SurveyMonkey ha stabilito che il 60% degli americani che affermano di detenere criptovalute ha rovinato le proprie relazioni interpersonali
  • Detenere criptovalute non ha solo brutte conseguenze, ma può apportare anche dei benefici
  • Conclusioni

Quante volte controllate il vostro wallet? Quante volte al giorno entrate sul/i vostro/i exchange per controllare l’andamento del mercato? Quante volte vi capita di rimandare degli appuntamenti importanti perché aspettate di chiudere un’operazione in positivo? Beh, le criptovalute, oltre ad essere volatili e ad alto rischio, possono anche avere conseguenze negative sul nostro comportamento e sulle nostre relazioni interpersonali.

Secondo un sondaggio condotto da SurveyMonkey per .TechDomains, infatti, il 60% degli investitori che affermano di detenere criptovalute sostiene che le proprie relazioni interpersonali sono peggiorate.

Il sondaggio di SurveyMonkey

Il sondaggio di SurveyMonkey non è stato condotto esclusivamente per capire se detenere criptovalute nuoce alle relazioni interpersonali. L’obiettivo principale dello studio, infatti, era quello di fare un report generale sul numero totale di investitori, sulla loro età, il loro genere e il loro livello di conoscenza del settore. I dati raccolti sono risultati molto interessanti, e alcuni fanno pensare ad un futuro molto prosperoso per il mercato delle criptovalute.

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In particolare, è stato notato come la maggior parte degli americani (il 65%) ha dichiarato di non avere nessuna fiducia verso le banche, e soltanto il 17% ha invece affermato di fidarsi ciecamente. Questo fa capire quanto il mercato delle criptovalute, data l’assenza di intermediari ed enti terzi come le banche, abbia una marcia in più rispetto alle compagnie fisiche.

In secondo luogo, SurveyMonkey ha fatto notare come dal 2018 al 2021 gli americani che affermano di holdare e detenere criptovalute sono più che triplicati, passando dall’8% al 26% in appena 3 anni. Ciò è dovuto anche a fenomeni più recenti come la pandemia, che ha creato non solo un maggior livello di inflazione, ma anche una minore fiducia verso le banche e i governi che, in molti casi, non hanno aiutato le attività o le persone in difficoltà economica.

Tuttavia, al contrario di come si potrebbe pensare, molti investitori sono giovanissimi, e quasi la metà di loro (il 46%), ha dichiarato di investire più del 25% del proprio capitale, sia perché è “divertente” sia perché i potenziali guadagni possono essere molto alti. Questo, però, potrebbe essere controproducente data l’alta volatilità del mercato, che potrebbe creare molti ‘’morti’’ e ‘’feriti’’ nel lungo termine.

Ad ogni modo, il dato che più ha stupito i ricercatori è che il 60% degli intervistati ha dichiarato che detenere criptovalute ha peggiorato le loro relazioni interpersonali.

Perché detenere criptovalute può peggiorare le relazioni interpersonali?

Si sa, le criptovalute sono un bene tanto innovativo e funzionale quanto rischioso e controproducente in alcuni termini. Se le loro utilità possono essere molteplici, come nel caso di pagamenti transnazionali, basse commissioni, facilità di accesso agli strumenti finanziari, velocità della rete e via dicendo, i lati negativi possono essere altrettanti.

Data l’alta volatilità e l’imprevedibilità dei mercati, infatti, le persone possono vivere spesso stati d’ansia, d’incertezza, di paura, soprattutto se hanno investito grosse percentuali del loro capitale. Inoltre, c’è anche il rischio che qualcuno hackeri il proprio wallet, o che il governo possa cambiare la regolamentazione sulle monete digitali da un momento all’altro.

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È chiaro, quindi, che tali stati d’animo possono ledere il rapporto che abbiamo con le altre persone, soprattutto se gli individui con cui ci rapportiamo non sono soliti detenere criptovalute o, ancora peggio, le vedono come una truffa o un qualcosa di poco trasparente.

Provate a pensare a tutte le volte che avete tentato di spiegare cosa siano questi strumenti a vostri amici, parenti, o più semplicemente al vostro partner, e vi siete sentiti rispondere con frasi del tipo: “no, ma per me sono tutte truffe”, “secondo me fra 2 anni il mercato fallisce”. Ecco, in questo senso, il vostro rapporto con quella persona potrebbe essere compromesso dal fatto che ha denigrato una cosa in cui voi credete molto e, soprattutto, su cui avete studiato e investito tempo e denaro.

Spesso, infatti, si finisce per allontanarsi dalle persone che non sono esperte in materia, avvicinandosi ad altri utenti, possibilmente virtuali, con cui scambiare le proprie idee in maniera naturale e senza venire giudicati per il semplice fatto che si dice di detenere criptovalute. È anche vero, però, che la percentuale delle persone che rovina le proprie relazioni interpersonali a causa delle monete digitali è correlata alla percentuale di capitale investito.

È scontato dire che maggiore è il capitale investito, maggiori sono le paure e, di conseguenza, maggiori sono gli estraniamenti dalla realtà e dalle persone. Il valore del capitale investito, infatti, può essere paragonato alle responsabilità che si hanno all’interno di un’azienda.

Provate a pensare a chi lavora molto in ufficio, o a chi ricopre un ruolo manageriale in una società: spesso, questi individui tendono a vivere da soli, o ad avere relazioni molto brevi a causa dello stress e delle ansie causate dal lavoro.

Le criptovalute possono apportare benefici alle relazioni interpersonali?

È chiaro che i concetti di cui abbiamo parlato sopra vanno presi con cautela e con cognizione di causa. Lo studio condotto da SurveyMonkey non sta affermando che chi detiene criptovalute finirà per non avere relazioni interpersonali. Piuttosto, vuole farci capire come bisogna trovare un equilibrio tra i propri investimenti e la propria vita personale e, soprattutto, quanto sia importante non andare ‘’all-in’’ su un’operazione.

D’altronde, tutti sanno quanto possono essere profittevoli le criptovalute e, se prima ne abbiamo visto le possibili conseguenze negative, è anche giusto citarne gli eventuali benefici. Nel caso di Vignesh Sundaresan, ad esempio, che ha comprato l’opera d’arte di Beeple, “Everydays: the First 5.000 Days” per ben 69,3 milioni di dollari, non sono state poche le persone che l’hanno seguita investendo in criptovalute qualche anno prima della loro ascesa, vedendo i loro capitali crescere esponenzialmente.

In queste situazioni, le relazioni con le persone migliorano notevolmente, e la propria soddisfazione personale cresce giorno dopo giorno. Inoltre, su molti social a tema cripto come publish0x si vedono sempre utenti scambiarsi idee di valore, consigli e suggerimenti su come muoversi all’interno del settore, creando una sorta di legame collettivo sancito dal fatto di detenere criptovalute.

Ciò fa capire che, se fatto nel modo giusto, detenere criptovalute può anche apportare dei benefici. È opportuno sottolineare, però, che bisogna sapere cosa si sta utilizzando, e il motivo per cui le monete digitali mirano a sostituire gli strumenti finanziari tradizionali. Inoltre, ribadiamo sempre che le somme di capitale da investire devono essere minime, sia per ridurre le perdite sia per salvaguardare le proprie relazioni interpersonali.

Circa il 25% di coloro che hanno investito il 10% o meno del loro patrimonio netto in criptovalute hanno affermato a SurveyMonkey di aver visto un impatto negativo sulle loro relazioni personali. Questo numero sale al 73% per coloro che hanno investito il 10%-25% del loro patrimonio netto, il 94% per coloro che hanno investito il 50%-75% del patrimonio netto – e il 100% per coloro che hanno investito il 75% o più del loro patrimonio netto.

Proprio per questo motivo Jeffrey Halley, analista di mercato senior di Oanda Asia-Pacific Pte, ha affermato che tranne che per pochi fortunati, il percorso delle criptovalute sarà caratterizzato da numerosi drammi sociali.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto insieme come detenere criptovalute può rovinare le relazioni interpersonali.

Anche se questo concetto è vero e vale per molti americani, è anche giusto sottolineare che la situazione in Italia non è ancora la stessa.

Per evitare episodi del genere, quindi, è consigliabile investire dopo aver studiato accuratamente il settore delle criptovalute, comprendendone al meglio i rischi e i benefici.

D’altronde, trattandosi di investimenti molto volatili, il rischio è alto, e le conseguenze possono essere incontrovertibili.

Quindi, se per evitare di assistere a situazioni spiacevoli, tenersi aggiornati sul settore può fare davvero la differenza.

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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