Visa svela la rete “Layer 2” per monete stabili e valute della Banca Centrale.

Visa ha rivelato un piano ambizioso: costruire una piattaforma universale per stablecoins e valute digitali della Banca Centrale.

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Tempo di lettura: 3 minuti
  • Visa vuole costruire un canale universale per scambiare stablecoin e valute digitali.
  • Il progetto “Layer 2” punta a diventare un canale di pagamento universale.
  • Il programma di sviluppo è ancora nelle sue fasi iniziali.

Il gigante delle carte di credito Visa ha scommesso molto sulle criptovalute negli ultimi due anni, stringendo rapporti con società blockchain e persino acquistando un CryptoPunk NFT su Ethereum. Ora, le ambizioni della società sembrano essere molto più grandi.

Qualche giorno fa, Visa ha parlato di un “canale di pagamento universale” che faciliterà le transazioni tra varie stablecoin e valute digitali della banca centrale (CBDC).

L’idea è quella di creare una valuta digitale comune a livello internazionale, che ti permetta di pagare qualcosa in un altro paese con una carta di debito o di credito che preleva fondi da un conto nel tuo paese d’origine.

Visa sta cercando di replicare questo sistema per l’era blockchain. Alla base del progetto vi è la convinzione che le stablecoin come l’USDC, un token digitale sostenuto 1-1 sul dollaro USA, e le CBDC, come quella emessa dalla Cina, diventeranno all’ordine del giorno.

L’intervista con Catherine Gu

Catherine Gu, responsabile di Visa per CBDCs, ha descritto il nuovo canale come una piattaforma che interagirà con i portafogli digitali affidabili.

Gu ha paragonato l’iniziativa di Visa alle soluzioni “Layer 2” sviluppate su Bitcoin ed Ethereum: progetti che elaborano le transazioni iniziali su un livello separato dalla blockchain sottostante e quindi utilizzano la blockchain per finalizzarle. I processi di livello 2 cercano di consentire agli utenti di godere della velocità di transazione di una rete tradizionale, ma con la sicurezza estrema propria delle blockchain.

Gu ha anche sottolineato che a differenza delle soluzioni Layer 2 come Lightning Network, progettata per aiutare la scalabilità di Bitcoin, l’obiettivo del canale di pagamento universale è semplificare lo scambio di una valuta con un’altra. Per facilitare ciò, Visa prevede di fare affidamento su un tipo di contratto intelligente noto come “contratto timelock con hash”, che è già ampiamente utilizzato nel mondo delle criptovalute e garantisce che entrambe le parti di una transazione facciano ciò che dicono che faranno.

Affinché ciò funzioni, Visa dovrà convincere le aziende e i governi nazionali a dedicare risorse agli sviluppatori per creare portafogli digitali compatibili con il canale universale proposto.

Visa ha anche specificato che il suo canale di pagamento, nato da un laboratorio di ricerca accademico che gestisce nella Silicon Valley, è ancora in fase embrionale.

Conclusioni

Le stablecoin e le CBDC stanno ricevendo un’enorme attenzione da parte dei regolatori di tutto il mondo. Negli Stati Uniti, sia la Casa Bianca che la Federal Reserve dovrebbero rilasciare rapporti nelle prossime settimane sul ruolo delle stablecoin nell’economia.

Mentre alcuni temono che Bitcoin possa essere messo da parte da forme più “ufficiali” di denaro digitale, è altrettanto probabile che le varie reti si intersechino. Visa, ad esempio, afferma che il livello di base proposto per il suo canale di pagamento universale è Ethereum.

Bibliografia

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20 anni, studente di Medicine and Surgery presso International University of Health and Medical Sciences ed autore per TheLedger. Interessato al mondo delle criptovalute dal 2017.
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