Ripple (XRP) e Kraken exchange: stop alle operazioni per gli utenti statunitensi

Ripple (XRP), una delle maggiori monete digitali, sta attraversando negli ultimi tempi un periodo molto buio. Quest'asset finanziario, infatti, è stato recentemente delistato da alcuni dei maggiori exchange a livello mondiale, tra cui i famosissimi Coinbase, eToro e Binance. Adesso è arrivato il turno di Kraken. Quale sarà il futuro di una delle criptovalute che, ad oggi, ha una delle maggiori capitalizzazioni di mercato?

KRAKEN
Tempo di lettura: 4 minuti

Introduzione

Ormai dalla fine di Dicembre, periodo in cui la SEC (Securities and Exchange Commission) ha citato in giudizio Ripple per aver venduto titoli azionari non registrati, la criptovaluta XRP sta attraversando un periodo assolutamente da dimenticare. Col passare dei giorni, infatti, gli exchange più gettonati dagli utenti a livello mondiale stanno delistando dalle proprie piattaform la famosa moneta digitale. Quale sarà il futuro di questo asset in un periodo in cui la società globale sembra acquisire sempre più consapevolezza sul settore delle criptovalute?

Cosa è Ripple (XRP)

Ripple (XRP), come tanti altri asset digitali, è una criptovaluta che opera su piattaforme decentralizzate e, dopo la sua nascita a San Francisco nel 2013, ha raggiunto una fama quasi paragonabile a quella dei Bitcoin (BTC). Ripple è riuscita in questo anche grazie all’omonima rete sulla quale viaggiano le monete, che è stata molto apprezzata dagli utenti.

XRP RIPPLE

Questa, che si appoggia ad un network di pagamenti e una borsa, funziona tramite i cosiddetti crediti IOU, un elemento che, all’interno del network, rappresenta le varie valute che conosciamo, come l’euro o il dollaro. Questi crediti, una volta giunti ai gateway di rete, subiscono un immediato processo di conversione in base al numero di XRP che vengono trasferiti, e vengono trasformati in denaro reale. Anche se è un po’ complicato da spiegare con le parole, questo sistema ha garantito durante gli anni immediatezza, sicurezza e grande distribuzione, motivo per cui, già dopo 4 anni dalla sua nascita, l’asset ha raggiunto un market cap di ben 100 miliardi di dollari e, alla metà del 2020, la sua capitalizzazione di mercato era seconda solo al Bitcoin.

L’origine dello scandalo

Nonostante la grande sicurezza dell’asset, Ripple è stato citato in giudizio dalla SEC durante il mese di Dicembre 2020, in quanto accusato di aver venduto titoli azionari nel modo sbagliato, violando le leggi del mercato finanziario. Nello specifico, la commissione ha specificato nella sua denuncia che tutte le vendite di XRP eseguite negli anni non sono state mai registrate.

RIPPLE XRP

Ciò, secondo il loro punto di vista, rappresenta una vendita illegale di titoli azionari. In più, è stato sostenuto, sempre secondo la SEC, che i proprietari dell’azienda Larsen e Garlinghouse abbiano “favorito” Ripple nelle sue vendite. Questo perché, durante gli anni, i due imprenditori hanno venduto rispettivamente 1,7 miliardi e 321 milioni di XRP.

L’episodio, poi, si è tramutato in un rincalo drastico dell’asset di oltre il 50% in una sola settimana. In più, la moneta è stata delistata da alcuni exchange famosi a livello mondiale come Coinbase, eToro e Binance, impedendo agli utenti di effettuare determinate operazioni.

L’halt di Ripple da parte di Kraken

Dopo esser stato delistato dai maggiori exchange, anche Kraken si sta muovendo per dare fine al trading di XRP all’interno del suo exchange. In particolare, verranno colpiti gli utenti statunitensi che, dal 29 gennaio alle 17.00, non potrano più effettuare alcun tipo di operazione.

RIPPLE XRP

I proprietari dell’exchange hanno anche sottolineato come coloro che hanno delle posizioni aperte dovranno soddisfare eventuali obblighi di margine entro il 28 gennaio. In caso contrario, suggeriscono di liquidare immediatamente tutti i fondi in modo da non perdere somme considerevoli di denaro. Le uniche operazioni consentite saranno quelle di deposito, ritiro e HODLING per coloro che provengono dagli U.S.A. Tutti gli utenti che, invece, si trovano al di fuori di questo mercato potranno convertire, aprire e chiudere posizioni senza problemi.

Tuttavia, gli sviluppatori dell’exchange hanno sottolineato che, in seguito a nuovi aggiornamenti da parte della SEC, anche loro si muoveranno di conseguenza.

Conclusione

Il caso di Ripple (XRP) fa sicuramente capire come, nonostante la fama e la capitalizzazione di mercato di una moneta digitale, questa possa crollare in men che non si dica, subendo addirittura denunce da parte di un ente importante come la SEC. Assistere a tali episodi fa molto riflettere, ed è uno spunto per comprendere quanto l’investimento in asset finanziari possa essere remunerativo, ma allo stesso tempo pericoloso. Inoltre, casistiche simili affermano per l’ennesima volta la verità della frase “mai investire più di ciò che si è disposti a perdere”. Infatti, un asset come Ripple che, durante gli anni, è riuscito a far crescere il portafoglio di milioni di utenti grazie ai suoi enormi rialzi improvvisi, è stato in grado di far perdere capitali importanti ad altrettante persone. Il nostro consiglio, come al solito, è quello di tenersi aggiornati il più possibile sugli andamenti del mercato.

Approfondimenti

Bibliografia

Scritto da
Contributore
Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Condividi l'articolo

Articoli correlati
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x