Ethereum Name Service (ENS): crescita da record nell’ultimo mese

Ethereum Name Service (ENS) è un protocollo Ethereum che consente di creare domini e identità digitali; il suo compito è quello di funzionare come un DNS, ma totalmente decentralizzato e governato da smart-contract; nell’ultimo mese, i numeri di ENS hanno segnato cifre da record, con oltre 300.000 nuovi iscritti solo a maggio. ENS, o Ethereum […]

Ethereum Name Service ens
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Ethereum Name Service (ENS) è un protocollo Ethereum che consente di creare domini e identità digitali;
  • il suo compito è quello di funzionare come un DNS, ma totalmente decentralizzato e governato da smart-contract;
  • nell’ultimo mese, i numeri di ENS hanno segnato cifre da record, con oltre 300.000 nuovi iscritti solo a maggio.

ENS, o Ethereum Name Service, è un protocollo blockchain totalmente open-source nato 5 anni fa, nel 2017. Esso consente di assegnare varie identità digitali al proprio portafoglio, rigorosamente su blockchain Ethereum.

Le identità degli utenti saranno create sotto forma di non-fungible-token, o NFT, e termineranno con la sigla .eth, proprio come accade per un dominio. Ma cos’è che, negli ultimi mesi, ha fatto diventare Ethereum Name Service così popolare?

Vediamolo insieme.

ENS: cosa è?

Come detto sopra, Ethereum Name Service è un protocollo che, come suggerisce il nome, consente di usufruire di servizi di “nomi” su Ethereum, funzionando quindi come un creatore di identità digitali. Ogni identità può funzionare come indirizzo, URL di un sito web o un hash crittografico, rivelandosi molto versatile.

Il lead developer è Nick Johnson, che ha di recente creato un tweet in cui mostra i risultati raggiunti dall’inizio di questo mese ad oggi. Numeri da record per un protocollo ancora giovane!

Secondo lui, il motivo principale della crescita esponenziale di ENS è la sua capacità di formare comunità condivise e decentralizzate. In particolare, tornando ai numeri, parliamo di oltre 300.000 registrazioni, 13.000 rinnovi e ben 3.165,85 ETH di entrate, il tutto in meno di un mese.

Ovviamente, ha giocato un ruolo importante l’abbassamento delle gas fees della rete, che hanno toccato valori di appena 0,92$, o 22 GWEI, per transazione. Considerata la spesa media di 30-50$ per operazione, è normale che gli utenti ne abbiano approfittato.

Ma tornando a cos’è Ethereum Name Service, vediamone brevemente il funzionamento.

ENS come funziona

Il compito di ENS è quello di mappare nomi leggibili dall’uomo, come “marco.eth“, trasformandoli in strumenti leggibili da una macchina. Tra questi, sono da citare sicuramente indirizzi Ethereum o altre blockchain, hash di contenuti e metadati.

Ethereum name service struttura
ENS Structure. Fonte: https://docs.ens.domains/

ENS supporta anche la “risoluzione inversa”. Ciò significa che i nomi canonici o le descrizioni di alcune interfacce possono essere associate tra loro. In questo senso, lo scopo di ENS è quello di funzionare in maniera molto simile a un DNS, ovvero un servizio che consente di creare nomi di domini su Internet.

Qui, però, parliamo di nomi su rete Ethereum, e quindi ci spostiamo su un’architettura significativamente diversa da Internet. Il sistema si basa su nomi gerarchici separati da punti, chiamati domini, con il proprietario di un dominio che ha il pieno controllo sui sottodomini.

I domini di primo livello, come ‘.eth’ e ‘.test’, appartengono ai registrar, ovvero degli smart contract che specificano le regole e l’assegnazione dei loro sottodomini. Chiunque può ottenere la proprietà di un dominio per il proprio uso, purché rispetti le regole dettate dal contratto.

Inoltre, un DNS già esistente può essere importato su ENS ed essere utilizzato immediatamente, e si possono ovviamente creare sottodomini come “play.marco.eth” o “checkout.marco.eth”.

Come tutti i protocolli, ENS ha anche un token nativo, il cui prezzo attualmente è in salita, ma si trova ancora molto distante dai massimi registrati durante le fasi di lancio.

Ethereum name service TOKEN PREZZO
Ens token prezzo. Fonte: https://coinmarketcap.com/it/

ENS token, infatti, è stato lanciato sul mercato nell’ultimo trimestre del 2021, quindi deve ancora maturare una certa esperienza, soprattutto durante questa fase di estrema volatilità generale dovuta anche al crollo di Terra Luna.

 

Conclusioni

Il progetto di Ethereum Name Service è sicuramente degno di nota, in quanto si distingue su molti aspetti rispetto a numerosi protocolli di ultima generazione, che però sembrano quasi tutti uguali.

I servizi di identità digitale, inoltre, sono in crescita, in quanto possono essere usati, per esempio, per creare sottodomini, collegare username su piattaforme Web 3.0, essere scambiati sotto forma di NFT e molto altro.

Approfondimenti

Bibliografia

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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