Costituzione svizzera: i Bitcoin valuta federale grazie a un referendum

Molto presto i Bitcoin potrebbero entrare ufficialmente nella costituzione svizzera grazie a un referendum

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Tempo di lettura: 4 minuti
  • I Bitcoin potrebbero entrare ufficialmente nella costituzione svizzera grazie a un referendum
  • BTC è appena arrivato a toccare il massimo storico e cioè 66.967 dollari
  • I promotori di questo referendum della costituzione svizzera sono convinti che ci sarebbero tanti investitori a votare per il sì
  • Si crede fermamente che in un breve futuro l’esempio della Costituzione Svizzera sarà seguito da tante altre nazioni

costituzione svizzera

I Bitcoin potrebbero entrare ufficialmente nella costituzione svizzera grazie a un referendum. Questa è la notizia più calda che abbiamo, ma prima di parlarne, facciamo un piccolo passo indietro.

In questi giorni è arrivata una notizia molto importante relativamente ai BTC. Infatti si è saputo che approderanno a Wall Street andando a quotare due  ETF collegati a una delle più prestigiose criptovalute e cioè  Proshares Bitcoin Strategy  ETF, nonché il Valkyrie Bitcoin Strategy ETF.

BTC è appena arrivato a toccare il massimo storico e cioè 66.967 dollari. O almeno è quello che ha riferito il sito Investing.com che riporta dei dati precisi. Questo grande risultato, come era facilmente prevedibile, ha portato una grande euforia in tutto il settore criptovalute. 

Abbiamo assistito a un effetto domino, nel senso che altre monete virtuali come Ethereum, che dal punto di vista della capitalizzazione di mercato è la seconda criptovaluta, hanno raggiunto il loro valore massimo, o sono comunque cresciute sulla scia dei Bitcoin. Anche Ethereum ultimamente ha toccato un record.

La notizia della quotazione di due ETF legate a BTC presso Wall Street non è stata l’unica notizia a scuotere questo settore in questi giorni.

Si è saputo che in Svizzera una società specializzata in blockchain, e cioè 2B4CH, ha deciso di proporre un referendum affinché BTC venga inserito, nel tempo più rapido possibile, nella costituzione federale.

I promotori di questo referendum della costituzione svizzera sono convinti che ci sarebbero tanti investitori a votare per il sì. E addirittura parlano di cifre molto alte (come centomila). Sono convinti che sarebbero proprio essi a dare la spinta per l’approvazione.

Dichiarazioni importanti sul referendum della Costituzione Svizzera

costituzione svizzera

Quando si è diffusa la notizia del possibile referendum per l‘inserimento di Bitcoin nella costituzione Svizzera federale ci sono state delle reazioni, tra cui una delle più significative è  stata quella di Marco Saccoccia, che è un formatore esperto in quelle che sono le altcoin e quindi monete alternative.

Saccoccia ha dichiarato che, visto che la Svizzera è sempre stata considerata una nazione delle criptovalute, infatti  sede di molte aziende di traduzione legate a questo mondo, il referendum potrebbe essere una buona idea.

Inoltre per rafforzare la sua tesi ha fatto l’esempio di Zugo, che è una cittadina dell’omonimo Cantone, che è diventato un punto di riferimento importante per tutte quelle aziende mondiali specializzate nelle criptovalute. Ed infatti è stata  denominato crypto Valley in quanto offre un sistema fiscale veramente molto vantaggioso.

Inoltre Marco Saccoccia crede fermamente che in un breve futuro l’esempio della Costituzione Svizzera sarà seguito da tante altre nazioni. In quanto ormai le aziende che si stanno avvicinando alle criptovalute aumentano ogni giorno di più.

L’esperto è convinto che il futuro di Bitcoin sarà positivo. E addirittura afferma che diventerà la nuova riserva dei paesi, sulla base della quale poi ogni Stato se vorrà potrà mettere la sua moneta digitale.

Ma ha  anche ricordato che questa cosa potrebbe provocare la crescita di popolarità dei Bitcoin però, visto che non si possono mettere in circolazione più di 21 milioni, non tutti potranno avere questa moneta. Infatti la popolazione mondiale è di circa 8 miliardi e quindi le valutazioni potrebbero toccare cifre esorbitanti.

Infine ha voluto fare una esortazione a chi sta pensando di investire sulle criptovalute, dichiarando che è un’ottima idea ma allo stesso tempo ha consigliato di investire solo cifre che la persona  si può permettere di perdere, senza avere ripercussioni sulla tua vita quotidiana e familiare. 

E per incoraggiare gli investitori ha ricordato che esistono circa 11000 criptovalute e che alcune di esse in meno di un anno possono dare dei grandi risultati.

Per approfondire:

Bibliografia:

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