Binance. Ban da parte dell’UK.

Binance, leader tra gli exchange centralizzati di criptovalute, ha appena subito un ban da parte del regolatore dei mercati del Regno Unito.

Binance uk ban regno unito
Tempo di lettura: 4 minuti
  • A seguito di una dichiarazione dell’FCA, l’ente della regolamentazione dei mercati britannici, Binance Markets Limited non potrà più erogare servizi
  • Questo provvedimento, però, non intaccherà direttamente Binance.com, quindi gli investitori potranno continuare a scambiare criptovalute.

Se leggete spesso i nostri articoli, sapete sicuramente cosa è Binance e quanto sia importante per la maggior parte degli investitori. Si tratta, d’altronde, del leader assoluto tra gli exchange centralizzati del settore.

Tuttavia, la notizia dolente è che oggi, in data 28 giugno 2021, il regolatore dei mercati finanziari del Regno Unito ha emesso un ban nei confronti di Binance Markets Limited.

Com’è accaduta la vicenda?

“BINANCE MARKETS LIMITED NON E’ PERMESSO DI Svolgere alcuna attività regolamentata nel Regno Unito. A causa dell’imposizione di requisiti da parte della FCA, Binance Markets Limited non è attualmente autorizzata a svolgere alcuna attività regolamentata senza il preventivo consenso scritto della FCA. (Nessun’altra entità del gruppo Binance possiede alcuna forma di autorizzazione, registrazione o licenza per condurre attività regolamentate nel Regno Unito).”

Così ha affermato la FCA, Financial Conduct Authority britannica, nella giornata di sabato. A quanto pare, tutto è dovuto a causa dell’inasprirsi delle condizioni di mercato attuali, che stanno facendo perdere grosse quantità di capitale a migliaia, se non milioni, di investitori in tutto il mondo.

Binance ban UK regno unito
Logo FCA

Il testo che abbiamo appena visto dovrà essere mostrato sia all’interno del sito web che all’interno dell’applicazione a tutti gli utenti provenienti dall’UK, in modo da informare l’investitore.

Tutto questo nel momento in cui l’exchange aveva appena spianato il terreno per lanciare un marketplace di asset digitali nel Paese inglese. A quanto pare, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, secondo le fonti di cnbc, sarebbe stato il fatto che la piattaforma non soddisfa i requisiti di anti riciclaggio di denaro.

Il parere di FCA

Secondo quanto detto da alcuni portavoce di FCA, il ban da parte del Regno Unito non era un progetto avviato da poco.

Difatti, è dal 17 maggio circa, giornata in cui la società stessa ha ritirato una candidatura da 5 miliardi, che FCA aveva in mente di bandirla. Tuttavia, possiamo dire che i rappresentati britannici sono stati un po’ più morbidi rispetto a quanto ci si poteva aspettare.

Per l’appunto, si tratta di una limitazione relativa alle attività regolamentate, e non a tutti i tipi di attività. Ciò significa che se, per esempio, un’azienda estera non regolamentata secondo le leggi del Regno Unito vuole interagire con Binance, potrà farlo senza alcuna conseguenza.

Binance ban UK regno unito
Binance precisa su Twitter che gli investitori potranno scambiare cripto

Inoltre, è da sottolineare il fatto che non è Binance ad essere bannata dal Regno Unito, ma BML, ovvero Binance Markets Limited. Si tratta di un’entità acquisita dall’exchange soltanto nell’ultimo anno, e che non ha niente a che vedere con lo scambio effettivo di criptovalute.

Difatti, anche i britannici stessi potranno continuare a scambiare le loro cripto senza problemi, anche se vedranno comunque il messaggio di cui abbiamo parlato sopra. In questo senso, FCA ha anche affermato che non è tanto lo scambio delle criptovalute ad essere influenzato dal ban, ma la vendita di derivati, aspetto su cui ci si sta concentrando maggiormente.

Tra l’altro, abbiamo visto attacchi nel settore diverse volte, come è già capitato in Cina che, a quanto pare, sembra non riuscire a smettere di intaccare il mercato. logicamente, tutto ciò ha un forte impatto sui valori degli asset stessi.

Soltanto nel mese di maggio e giugno, tralasciando le notizie relative alle speculazioni di personaggi di rilievo come Elon Musk, abbiamo assistito a una discesa drastica di Bitcoin che, da 65.000$, si ritrova oggi a circa 35.000$.

Conclusioni

Nonostante il boom del mercato delle criptovalute, sembra che sempre più enti regolamentatori abbiano intenzione di abbatterlo. Se fino a qualche mese fa abbiamo visto il forte interesse di società di rilievo a livello mondiale, adesso sta succedendo l’esatto opposto.

Interi Paesi come la Cina, il Giappone o il Regno Unito stanno attaccando pesantemente il settore, anche se nel caso odierno si tratta di una piccola limitazione ai servizi di BML, e non Binance.com.

Se fossero stati tagliati fuori tutti i retailers inglesi, probabilmente le capitalizzazioni di mercato sarebbero crollate per l’ennesima volta.

Tenersi aggiornati, soprattutto in momenti di incertezza come quelli che stiamo vivendo, potrebbe aiutarvi a minimizzare le perdite.

Approfondimenti

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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