Altair: unico aggiornamento della Beacon Chain Ethereum

Altair rappresenta il nuovo e ultimo aggiornamento alla rete Ethereum prima del vero passaggio alla rete ETH 2.0. Questo faciliterà i developers nella realizzazione dei client.

Altair upgrade
Tempo di lettura: 4 minuti
  • Altair rappresenta l’unico aggiornamento della Beacon Chain Ethereum
  • Prima di passare in definitiva alla Proof of Stake, è stato pensato un upgrade per facilitare gli sviluppatori
  • I developer, adesso, potranno creare client più leggeri, spianando la strada per il passaggio ad ETH 2.0.

Come annunciato nel blog ufficiale di Ethereum nella giornata del 5 ottobre 2021, l’ugrade Altair è pronto ad essere implementato. Sarà attivato esattamente oggi all’epoch 74240, intorno alle 10:56:23 UTC (12:56 nel nostro fuso orario).

L’aggiornamento avviene in seguito al passaggio alla Proof of Stake, che ha cambiato radicalmente le sorti dei minatori dal punto di vista dei reward, ovvero delle commissioni ricevute alla convalida delle transazioni.

Cosa prevede l’upgrade Altair

L’upgrade di Altair è stato pensato per aiutare e rendere più uniforme la transizione dalla rete Proof of Work alla nuova Proof of Stake. Stiamo parlando, stando alle parole di Pooja Ranjan, dirigente del gruppo Ethereum Cat Herders, dell’unico aggiornamento alla Beacon Chain prima della Proof of Stake.

Ma passando a termini più semplici, vediamo di fare chiarezza al riguardo. Come sicuramente sapete, Ethereum ha recentemente fatto diversi cambiamenti. Innanzitutto, ha evoluto la sua blockchain passando a quella di ETH 2.0, che finora è stata in fase di test.

Quest’ultima utilizza la Proof of Stake, ovvero un nuovo modo di calcolare i reward per i minatori che, in questo caso, vengono denominati stakers o validatori. Difatti, se prima erano i miners a ricevere ricompense in cambio di potenza di calcolo (hash rate), adesso sono i validatori a ricevere le ambitissime rewards.

Altair upgrade
Fonte: https://blog.ethereum.org/2021/10/05/altair-announcement/

Più token vengono investiti nel processo, che prevede la convalida dei blocchi, più saranno elevate le ricompense. Grazie alla PoS, adesso, è possibile rendere più veloci ed economiche le transazioni sulla rete, che fino ad oggi sono state proibitive per tantissimi utenti.

Com’era stato già annunciato da Vitalik Buterin, co-fondatore di Ethereum, saranno anche presenti delle innovazioni che prendono il nome di Casper e sharding, rispettivamente un sostituto al mining e una nuova soluzione di scalabilità.

A tal proposito, il nuovo upgrade Altair consentirà ai developer di creare nuove soluzioni molto più leggere, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione di client per convalidare le transazioni. Essendo meno pesanti, logicamente, ogni processo avverrà in tempi nettamente ridotti.

La chicca, però, sta nella velocità di aggiornamento dei software. Se prima c’era la possibilità per un validatore di non avere i propri software aggiornati, adesso deve farlo obbligatoriamente. Ogni staker della Beacon Chain, infatti, dovrà avere nodi sempre online e aggiornati all’ultima versione, pena sanzioni particolarmente salate.

Ciò servirà sia a mantenere tutto in ordine, che a fare “pulizia” di coloro che non hanno veramente intenzione di tenere i propri token in staking. Di conseguenza, si spianerà la strada verso il vero e proprio passaggio ad ETH 2.0.

Conclusioni

Siamo in un periodo molto bullish per il settore delle criptovalute, con regine come BTC e ETH che toccano nuovi massimi, e altcoin che sbaragliano le loro concorrenti a suon di candeloni verdi.

Il nuovo upgrade Altair per Ethereum sembra essere l’unico aggiornamento della Beacon Chain prima di passare in maniera definitiva alla Proof of Stake. I retailers sembrano già pronti all’evento, tant’è che ETH è già al di sopra dei $4,000 al momento della stesura di quest’articolo.

Per chi, invece, volesse aiutare gli sviluppatori a trovare eventuali bug, Ethereum ha lanciato un bug bounty program con premi fino a $100.000.

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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