POS blockchain: guida all’uso

In questo articolo troverete una guida, DIRETTA AI COMMERCIANTI, all'uso dei POS blockchain. In breve, tali sistemi di pagamento digitale consentono alle attività di ricevere pagamenti sotto forma di criptovalute dai loro clienti. I vantaggi sono molteplici, tra cui il basso costo delle commissioni, l'estrema velocità delle transazioni e la sicurezza di sfruttare un sistema decentralizzato senza intermediari.

POS blockchain
Tempo di lettura: 13 minuti
  • Breve introduzione alla blockchain
  • I pro e i contro di possedere un POS blockchain
  • La presenza di tali sistemi nel mondo e in Italia
  • Lista dei migliori servizi di POS blockchain per e-commerce e negozi fisici
  • Spiegazione del loro funzionamento

 

Introduzione

Siamo sempre più consapevoli del significato di termini come blockchain, mining, nodi, halving, e tutto ciò che riguarda il mondo delle criptovalute. La maggior parte di noi sfrutta la potenza di questo nuovo sistema tecnologico per eseguire transazioni veloci e in sicurezza, senza doversi far ‘’aiutare’’ da enti terzi come le banche. Tuttavia, c’è ancora un quesito da chiarire: sapete che è possibile, per coloro che hanno un’attività, creare un PoS blockchain per ricevere denaro dai clienti sotto forma di moneta digitale? Beh, se non lo sapevate, oggi lo scoprirete insieme a noi!

Cos’è la blockchain

Prima di scoprire quali sono i servizi che consentono di ricevere pagamenti online sotto forma di criptovalute, è opportuno fare una breve introduzione a ciò che è la blockchain, in modo che anche gli inesperti possano capire ciò di cui stiamo parlando.

Se volessimo spiegarla in due parole, la blockchain è una ‘’catena di blocchi’’. Nello specifico, tale sistema utilizza una rete costituita da diversi nodi che aggiornano costantemente un registro in cui sono detenuti dei dati come, ad esempio, le transazioni dei pagamenti.

Ogni transazione, a sua volta, viene approvata tramite un meccanismo di consenso che viene distribuito su più o meno nodi in base al tipo di blockchain (pubblica o privata). La peculiarità di tale tecnologia è quella di essere totalmente incontrollata, nel senso che non può essere né gestita né modificata da nessuno.

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Ciò la rende estremamente affidabile, trasparente e sicura, in quanto è possibile tracciare ogni singola transazione che viene effettuata. Inoltre, il sistema riesce ad autogestirsi grazie alla partecipazione di tutti gli utenti che, utilizzandola, la aiutano a confermare i blocchi e, quindi, le transazioni. La nascita della blockchain, in linea di massima, viene fatta combaciare con la nascita del Bitcoin nel 2008, creato e introdotto da Satoshi Nakamoto.

I motivi per cui possedere un POS blockchain

Possedere un POS blockchain è sicuramente qualcosa che può attirare l’attenzione dei clienti. Tuttavia, è giusto capire in anticipo quali sono i motivi per cui può essere conveniente, per un titolare di una qualsiasi attività, possederne uno. I vantaggi, infatti, sono molteplici rispetto a quelli offerti dai normali sistemi di pagamento con carta di credito.

Innanzitutto, le monete digitali sono un elemento chiave per quest’epoca, che sta vedendo crescere in maniera esponenziale l’interesse verso  il settore delle criptovalute. Immaginate di camminare per strada e, improvvisamente, trovare un ristorante con su scritto “si accettano pagamenti in Bitcoin”. Sicuramente, attirati dalla curiosità, entrereste nel locale anche solo per provare la novità di effettuare una transazione tramite criptomoneta utilizzando un POS blockchain.

In secondo luogo, le commissioni per la ricezione del denaro sono decisamente più basse rispetto a quelle richieste dagli enti che consentono di ricevere pagamenti con carta di credito, e le transazioni viaggiano ad una velocità nettamente maggiore. Inoltre, è possibile tracciarle in maniera immediata, anche dal proprio cellulare.

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Ultimo ma non per importanza, nel caso in cui un cliente estero non riuscisse a pagare con le sue carte di credito, e non ha alcun contante con sé, potreste suggerirgli di pagare tramite criptomoneta se ne è in possesso. In questo modo, non solo riuscireste soddisfare la richiesta del cliente, ma dimostrereste anche che riuscite a stare al passo con i tempi. Ciò vale anche per coloro che vogliono acquistare dal vostro negozio online, in quanto potranno pagare tramite criptovaluta senza dover effettuare alcun cambio verso la vostra moneta nazionale.

E i contro?

Certo, possedere un POS blockchain per ricevere pagamenti in criptovaluta è sicuramente una novità per chi entra nel vostro negozio, e può avere anche un certo fascino. Tuttavia, come in tutto il resto, anche tale sistema può avere i suoi contro se non viene gestito nel modo giusto.

I pagamenti tramite monete digitali sono indubbiamente molto sicuri. Di contro, però, se un cliente dovesse sbagliare a digitare il vostro indirizzo, i suoi soldi potrebbero essere inviati alla persona sbagliata o, nel peggiore dei casi, svanire nel nulla. A tal proposito, è sempre consigliabile fare una doppia verifica o, più semplicemente, far scansionare il codice QR al cliente.

In secondo luogo, la volatilità delle criptomonete potrebbe essere un problema non da poco. Se, ad esempio, accettate numerosi pagamenti sotto forma di Bitcoin o Ethereum e, in un modo o nell’altro, il loro valore dovesse crollare drasticamente, finireste col perdere ingenti somme di denaro. Per ovviare a questo problema, potreste decidere di convertire immediatamente le criptomonete in denaro FIAT o in stablecoin sfruttando i servizi che vedremo in fondo all’articolo, in modo da non subire i rialzi e i ribassi di mercato.

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Inoltre, se vengono usati portafogli digitali come, ad esempio, quelli disponibili per dispositivi mobili, ci si potrebbe esporre ad attacchi hacker, anche se al momento sono molto improbabili. Infine, un problema da dover tenere in considerazione è quello relativo alle tasse e alla contabilità.

A tal proposito, infatti, il sistema italiano non prevede momentaneamente alcuna legge specifica. Tuttavia, queste monete vengono considerate, per le imprese, al pari di valute come l’Euro e il Dollaro e, quindi, vanno tassate una volta convertite in denaro FIAT. Il consiglio, nel caso vogliate iniziare ad utilizzare un POS blockchain, è sempre quello di consultare un commercialista.

I paesi utilizzano già i POS blockchain?

A primo impatto, la risposta a questa domanda potrebbe apparire scontata. Sicuramente avete pensato che i paesi sviluppati come gli Stati Uniti usano assiduamente POS blockchain. Questo è in parte vero, poiché alcuni stati hanno già implementato queste nuove tecnologie all’interno di alcuni negozi.

Tuttavia, i paesi in cui tali sistemi di pagamento sono maggiormente sviluppati, sono paradossalmente quelli più in crisi, come nel caso del Venezuela. Con un’inflazione al 1.000.000% nel 2018, infatti, il Paese ha deciso di trovare nuove soluzioni, implementando sistemi di pagamento digitali tramite criptovaluta. Dash si è posizionata al primo posto dato i suoi costi ridotti di commissione e, tramite sistemi peer-to-peer via SMS, più di 2500 commercianti sono riusciti a far pagare i loro clienti tramite monete digitali grazie all’aiuto dei POS blockchain.

Oltre a questi, però, anche altri Paesi sviluppati hanno iniziato ad usare i POS sfruttando la tecnologia blockchain. Un esempio lampante sono la Spagna e la Corea del Sud. La prima, nel novembre 2018, ha visto la famosa catena di caffè Nostrum lanciare un annuncio nel quale veniva dichiarato che la società avrebbe consentito ai clienti di pagare il caffè, in ognuno dei suoi 130 negozi, tramite criptomoneta. La seconda, invece, ha stipulato, nel marzo 2018, un accordo con Bithumb e un PSP locale, consentendo alla popolazione di pagare in oltre 6000 negozi tramite monete digitali.

E in Italia?

Ebbene sì, anche in Italia sono presenti diverse attività commerciali, sia fisiche che online, che consentono ai loro clienti di pagare tramite monete digitali. Dal 2017, inoltre, sono stati avviati progetti per la creazione di POS blockchain tutti italiani grazie al contributo della società Argentea, appartenente a Gpi, e Inbitcoin, una startup trentina, che hanno condiviso il progetto insieme alla Facoltà di Matematica dell’Università di Trento.

Quali sono i migliori POS blockhain?

Alcuni di voi potrebbero pensare che per ricevere pagamenti in criptovaluta dai clienti basti avere un wallet all’interno del quale far inviare le monete. Certo, questo è sicuramente un pensiero corretto. Alcuni piccoli imprenditori, infatti, scelgono di creare un portafoglio cartaceo, mobile o in rete. Altri, invece, optano per wallet hardware come il Ledger, decisamente più pratici e sicuri.

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Tuttavia, queste soluzioni sono utili per coloro che ricevono pochi pagamenti al giorno, e che non hanno bisogno di gestire grandi flussi di transazioni nello stesso momento come, ad esempio, può accadere in una grande impresa, ma anche all’interno di un ristorante, una bottega o un hotel.

A tal proposito, la soluzione migliore è senza alcun dubbio quella di utilizzare dei POS blockchain che, al costo di una commissione fissa mensile (molto ridotta rispetto a quelle richieste dalle carte di credito) vi aiuterà a gestire in maniera rapida tutti i pagamenti che riceverete.

Ecco qui una piccola lista di alcuni dei servizi POS blockchain più utilizzati.

BitPay

BitPay è indubbiamente il servizio più conosciuto al mondo per quanto riguarda l’utilizzo di POS blockchain. Grazie ai suoi plug-in, infatti, non solo è perfetto per l’utilizzo da parte dei possessori di negozi fisici, ma si rivela essere ideale anche per i proprietari di e-commerce. Le commissioni sono estremamente basse (l’1% ad ogni transazione senza nessuna tassa aggiuntiva) ed è possibile ricevere pagamenti da qualsiasi angolo del mondo senza alcun tipo di maggiorazione.

Tramite BitPay è possibile:

  • Accettare pagamenti e donazioni in criptovalute dai clienti che visitano il vostro negozio online.
  • Inviare fatture ai fornitori in modo rapido con un semplice click.
  • Accettare pagamenti tramite smartphone o tablet all’interno del vostro negozio o ristorante.
  • Ricevere i fondi direttamente sul conto bancario senza subire la volatilità del mercato.
  • Sfruttare i plug-in per e-commerce e monitorare autonomamente ogni transazione.
  • Inviare pagamenti in poche ore sotto forma di criptovalute.
  • Gestire monete come Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH) e stablecoin come GUSD, USDC, PAX, and BUSD.

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Un’altra caratteristica molto apprezza di BitPay è il fatto che, anche per i pagamenti, le commissioni sono soltanto dell’1% senza alcuna tassa aggiuntiva. Per uso personale, inoltre, la compagnia sta lanciando una nuova carta di credito tramite la quale è possibile convertire istantaneamente le proprie cripto in denaro FIAT per il pagamento di beni e servizi.

Coinbase Commerce

Sicuramente conoscete il famosissimo exchange di criptovalute Coinbase. Beh, la compagnia dispone anche di una piattaforma pensata appositamente per le aziende, che consente agli imprenditori di ricevere i pagamenti dei clienti sotto forma di monete digitali utilizzando l’efficienza dei POS blockchain. L’interfaccia è quella tipica di Coinbase, semplice e intuitiva.

Le fee per ricevere pagamenti sono pari a zero, in quanto le uniche commissioni da pagare sono quelle di prelievo, che vanno ai miners per confermare i blocchi delle transazioni. Queste, si aggirano tra 1$ e 5$ per i Bitcoin, e intorno a 1$ per le altre monete.

Tramite questa variante dell’exchange, i venditori possono:

  • Ricevere pagamenti in Bitcoin, Bitcoin Cash, DAI, Ethereum, Litecoin, e USD Coin.
  • Decidere quali criptovalute accettare e quali no utilizzando la funzione “attiva/disattiva”.
  • Sfruttare un sistema di pagamento rapido, che esegue transazioni nel giro di pochi minuti.
  • Accettare pagamenti senza pagare alcuna commissione.

POS blockchain

Un’altra feature che contraddistingue Coinbase Commerce è la possibilità di integrarlo con i negozi online costruiti tramite Shopify o Woocommerce in pochi passaggi. L’unica pecca, tuttavia, è che non supporta il denaro FIAT e, quindi, non è possibile ricevere bonifici bancari. Questo, però, può essere risolto accettando pagamenti in stablecoin come USDC e DAI, in modo da non subire le variazioni di mercato. In alternativa, vi basterà convertire le cripto ricevute tramite un qualsiasi exchange.

Walledo

Sicuramente vi sarà capitato di passeggiare in qualche centro commerciale a Milano, e trovare qualche ATM con scritto “compra qui i tuoi Bitcoin!”. Beh, molto probabilmente avete visto un ATM di Walledo, un provider che, tra i suoi servizi, offre la possibilità di utilizzare dei POS blockchain. Con Walledo è possibile:

  • Ricevere pagamenti in criptovalute, che verranno inviati sotto forma di denaro FIAT sul vostro conto.
  • Vendere servizi come ricariche telefoniche direttamente dal POS.
  • Far comparire il proprio punto vendita sulla mappa all’interno delle app Walledo, Google Maps e CoinATMradar.
  • Acquistare un ATM per consentire alle persone e comprare/vendere criptovalute all’interno del vostro negozio.
  • Ricevere pagamenti senza pagare alcuna commissione.

POS blockchain

Gli strumenti forniti da Walledo sono in tutto e per tutto identici a quelli che vengono utilizzati con le carte di credito, rendendosi ideali per i proprietari di attività fisiche. Sono dotati di un piccolo display in cui sono mostrate le varie monete supportate (Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e Litecoin) e, il cliente, una volta selezionato il token preferito, potrà comodamente pagare tramite codice QR.

Tinkl.it

Nonostante sia l’ultima piattaforma citata all’interno di questa guida, Tinkl.it è forse il servizio migliore per chi possiede un’attività in Italia. Oltre al fatto che i fondatori sono italiani, Tinkl.it nasce proprio per diffondere l’utilizzo del Bitcoin all’interno della nostra nazione, motivo per cui il costo del servizio e delle commissioni di pagamento è pari a zero. Proprio, così, non dovrete pagare nessun abbonamento e nessuna fee in seguito alle transazioni. Con Tinkl è possibile:

  • Ricevere pagamenti in criptovaluta (al momento soltanto Bitcoin).
  • Monitorare l’intero storico delle transazioni.
  • Ricevere consulenza dal team di supporto per integrare il sistema nella propria attività.
  • Non dover cambiare nulla dal punto di vista della fiscalità poiché, ricevendo i pagamenti direttamente in euro sul vostro conto, non entrerete formalmente in contatto con i Bitcoin.

POS blockchain

Il funzionamento è abbastanza semplice e immediato, adatto a tutti coloro che vogliono tenersi al passo con i tempi ma non hanno intenzione di avere a che fare con indirizzi, commissioni e conversioni. Una volta iscritti al servizio, vi basterà associare all’account i vostri dispositivi mobili o computer, tramite i quali potrete far pagare i clienti. Tutto ciò che occorrerà, quindi, sarà possedere una connessione internet. I pagamenti, come detto sopra, arrivano tramite bonifico, senza alcuna commissione.

Conclusioni

Ed eccoci alla fine di questa guida su come e perché utilizzare un POS blockchain.

Come avrete potuto intuire, il funzionamento di tali strumenti è abbastanza intuitivo ed immediato, e non servono troppe competenze tecniche, soprattutto per chi possiede già un negozio online e ha un po’ di dimestichezza con i dispositivi digitali.

Tuttavia, se avete un negozio fisico, è possibile richiedere servizi più semplici e tradizionali come quelli di Walledo o Tinkl in modo da tenere la vostra attività aggiornata senza troppi problemi.

In Italia, purtroppo, sono ancora poche le attività che utilizzano tali sistemi di pagamento, in quanto la criptovaluta non è ancora molto diffusa.

Gli imprenditori che si avvicinano a questo mondo, però, sembrano essere in costante crescita, poiché hanno notato che è possibile risparmiare ingenti somme di denaro sulle transazioni e attirare un maggior numero di clienti.

Come ogni cosa nella vita, ci possono essere pro e contro, anche se questi ultimi sembrano essere pochi rispetto ai primi.

Al solito, il consiglio è quello di tenersi in costante aggiornamento, soprattutto se si possiede un’attività, perché si potrebbe rischiare di non soddisfare i clienti come si vorrebbe.

 

Approfondimenti

Bibliografia

 

Scritto da
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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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