Portare la liquidità di Bitcoin su Ethereum: il fenomeno dei Wrapped Bitcoin

  • I Wrapped Bitcoin (WBTC) consentono di utilizzare la liquidità di bitcoin sulla blockchain di Ethereum
  • Sono uno dei progetti di tokenizzazione di maggior successo e tra i più usati, essendo supportato da un’importante infrastruttura
  • In una logica di win-win, soluzioni quali WBTC apportano benefici all’intero ecosistema di Ethereum

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Proprio su questo principio si basa il concetto dei WBTC –  letteralmente bitcoin incartati, come se fossero caramelle – che permette l’utilizzo di bitcoin sulla blockchain di Ethereum. È una soluzione volta a portare ed utilizzare la liquidità di bitcoin per applicazioni basate su Ethereum come DAPPS, applicazioni DeFi ed exchange decentralizzati (DEX). 

Essenzialmente, un WBTC è un token ERC20, creato con un ratio di 1:1 rispetto a Bitcoin (BTC) L’importanza del progetto è testimoniata dal fatto che dalla prima emissione, avvenuta a Gennaio del 2019, attualmente vi sono circa 110 mila WTC in circolazione, per una capitalizzazione di circa $1.5 miliardi. I WBTC aumentano esponenzialmente le applicazioni per tutti i possessori di BTC, portando enorme liquidità ai vari DEX e applicazioni DeFi.

 Il progetto è stato lanciato da un consorzio di attori che include diversi big players del mondo blockchain. Tra i tanti menzioniamo Gnosis, OmiseGo, che hanno la propria criptovaluta, exchange centralizzati, come BitGo, applicazioni DeFi come Compound e MakerDAO ed exchange decentralizzati, quali UniSwap e DDEX. Pertanto, il concetto di WBTC è supportato da un’infrastruttura di merchants ed è favorito da una forte approvazione istituzionale. L’immagine che segue include gli attori facenti parte del consorzio appena menzionato: 


I vantaggi apportati da WBTC sono ovviamente dovuti a scelte tecnologiche precise, e pertanto comportano dei compromessi. Rispetto a BTC, WBTC non gode dello stesso livello di sicurezza e non è trustless, in quanto per funzionare fa affidamento a terze parti per la gestione del sistema. Nel caso di WBTC, ed esempio, vi e un cosiddetto “Custodian” – ruolo svolto da BitGo – che conferma richieste di emissione di nuovi WBTC. Il consorzio ripone la sua fiducia in BitGo, in quanto un custodian malevolo o in conflitto con gli altri partecipanti potrebbe mettere a repentaglio l’intera stabilità del sistema. Per ovviare alla centralizzazione del sistema, WBTC e’ soggetto ad ispezioni regolari.Per chi fosse interessato, l’ultimo audit e’ disponibile a questo link.
Inoltre, tutte le transazioni sono pubblicate on-chain, consentendo agli utenti di verificare autonomamente che i WBTC ricevuti coincidano con i BTC inviati.

La procedura per acquistare WBTC è semplice e supportata da un’ampia infrastruttura. È possibile ottenere WBTC interagendo con i diversi merchants, che fungono da intermediario tra gli utenti ed il custodian (BitGo) L’utente invia BTC ad un merchants, tra quelli che effettuano lo swap (ad esempio Kyber), che li gira al custodian. Solo una volta che il custodian conferma l’avvenuta ricezione dei BTC, viene emessa una quantita’ corrispondente di WBTC. Per l’utente la procedura equivale all’acquisto di qualsiasi altra criptovaluta su un exchange. 

Lo stesso vale nel caso contrario, dove l’utente per riottenere i propri BTC  dovrà rivolgersi ad un merchants, che provvederà a bruciare una corrispondente quantità di WBTC, previa approvazione del custodian.  I WBTC sono pertanto facili da ottenere e scambiare, il che ne massimizza l’utilità e le applicazioni. 

Conclusione

Molto spesso la narrativa intorno a BTC ed Ethereum è di tipo antagonistico.
Le due blockchain vengono spesso paragonate, come se fossero in competizione.
In realtà, viste le caratteristiche intrinseche vi sono elementi di complementarità, evidenziati in progetti come WBTC che ottiene il meglio dai due mondi, aumentando esponenzialmente la liquidità riversata sulla blockchain di Ethereum che in precedenza era inutilizzata. E ad oggi siamo solamente agli albori del fenomeno: solamente 110 mila WBTC sono stati emessi, a fronte dei 21 milioni disponibili. La creazione di nuove soluzione DeFi su Ethereum continuerà a proporsi come un’alternativa allettante per i possessori di bitcoin, e WBTC è attualmente il modo piuù semplice per accedervi. 

 

 Bibliografia:

https://coinmarketcap.com/currencies/wrapped-bitcoin/

https://coinmarketcap.com/alexandria/article/what-is-wrapped-bitcoin

https://www.coindesk.com/tokenized-bitcoin-wrapped-bitcoin-on-ethereum

https://www.coindesk.com/bitcoin-supply-on-ethereum-tops-1b

https://wbtc.network/dashboard/audit

https://chainsecurity.com/wp-content/uploads/2018/10/ChainSecurity_WBTC.pdf

 

 

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