JPMorgan consiglia Bitcoin ai propri clienti

News: JPMorgan consiglia Bitcoin

In breve:

  • JPMorgan invia una comunicazione ai propri clienti in cui afferma che Bitcoin potrebbe entrare in competizione con l’oro per il ruolo di bene rifugio.
  • I Millenials potrebbero supportare Bitcoin come bene rifugio per eccellenza

JPMorgan ed il rapporto con Bitcoin

A partire dal 2020, la visione di JPMorgan Chase, una delle più grandi banche al mondo, riguardo Bitcoin, è completamente differente rispetto al 2017.

Sembra ormai lontanissimo, il momento in cui Jamie Dimon, presidente e CEO di JPMorgan Chase, dichiarò: “Bitcoin is a fraud and will blow up”.

I primi investimenti nel settore

Nonostante lo scetticismo iniziale, nel 2018 JPMorgan inizia a sperimentare nel settore blockchain.

Inizialmente sviluppa un proprio token, il JPM Coin, il quale potrà essere utilizzato per soluzioni interne o commerciali. 

A Maggio 2020, invece, JPMorgan decide di entrare prepotentemente nel settore ed aggiungere ai propri servizi finanziari Coinbase e Gemini, due dei più grandi exchange per la compravendita di criptovalute.

In seguito, JPMorgan collabora con Consensys, una delle più importanti società in ambito blockchain, al fine di rendere Ethereum la piattaforma migliore per le aziende

Bitcoin in competizione con l’oro

Il 23 Ottobre 2020, JPMorgan invia una newsletter ai propri clienti in cui spiega i motivi per cui Bitcoin potrebbe sottrarre una parte di capitalizzazione al bene rifugio per eccellenza, l’oro.

Se ciò dovesse accadere, Bitcoin potrebbe andare a raddoppiare o addirittura triplicare il suo valore nell’immediato futuro

Per di più, con l’entrata nel mondo delle criptovalute da parte di Paypal, JPMorgan crede che Bitcoin aumenterà sempre di più la sua credibilità come bene rifugio.

Infatti, grazie ai Millenials, che si apprestano a diventare la componente più importante nel panorama degli investimenti, Bitcoin potrebbe andare a rappresentare il bene rifugio per eccellenza, essendo digitale, scarso e facilmente trasportabile. 


JPMorgan dichiara:

“Le criptovalute hanno valore non solo perché servono come riserva di ricchezza, ma anche per la loro utilità come mezzo di pagamento. Più i commercianti accetteranno le criptovalute come mezzo di pagamento in futuro, maggiore sarà la loro utilità ed il loro valore”.

 

Tuttavia, ad oggi, Bitcoin è ancora un’asset di piccole dimensioni, avendo una capitalizzazione di mercato pari a 242 miliardi di dollari.

Se dovesse avvicinarsi alla capitalizzazione dell’oro, Bitcoin moltiplicherebbe il suo valore di dieci volte.


U
n netto cambio di opinione

In meno di tre anni, la visione della banca americana su Bitcoin è completamente cambiata, grazie al maggiore interesse dei propri clienti. Oltretutto, JPMorgan è riuscita a comprendere le numerose opportunità presenti nel settore.

Conclusione

Sicuramente in futuro Bitcoin potrebbe raggiungere la capitalizzazione dell’oro, ma non sarà un processo veloce.

Ovviamente, all’aumentare della capitalizzazione di Bitcoin, aumenterà anche il suo prezzo.

Per questo motivo, sarà possibile assistere ad uno dei più grandi trasferimenti di ricchezza della storia dell’umanità.


Bibliografia: 

https://decrypt.co/46201/jpmorgan-tells-investors-bitcoin-is-next-big-thing-a-decade-too-late

https://www.coindesk.com/consensys-acquires-jp-morgan-quorum-blockchain

 

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