Il contratto da 524’288 ETH

  • Rilascio del contratto di Deposito ETH 2,0
  • Partecipazione al network, il countdown.
  • Trade-off ETH 2.0, DeFi: Rischio opportunità

Ethereum 2.0, un investimento dai ritorni stellari o una trappola senza via di uscita?

Rilascio del contratto di Deposito

Sono passati pochi giorni dallo scorso 5 novembre quando Vitalik Buterin ha annunciato tramite un tweet il rilascio del contratto di deposito che conterrà da 524’288 ETH.

Al raggiungimento di tale soglia del contratto da 524’288 ETH la Fase 0 prenderà vita.

Avvenimento preimpostato per il 01/12/2020 a patto che una settimana prima di questa data si raggiunga l’obbiettivo.

Una ulteriore nota positiva, proveniente dal mondo Blockchain, in questo finale di quel che è stato uno strano 2020.

Il Countdown

Tutti gli aggiornamenti del lancio sono presenti sul “Eth2 Launch Pad Deposit Validator Clients Checklist” messo a disposizione dal momento del rilascio del contratto.

Ad oggi però la barra di caricamento, che ci fa da Countdown, visibile sia sul Launch Pad che sulla pagina dedicata di Beaconscan, per il raggiungimento della cifra lascia un poco a desiderare. Ma tutto nella norma se pensiamo a quanto sia delicata l’operazione da dover affrontare nel dover bloccare i propri fondi in uno Smart contract.

 

https://launchpad.ethereum.org/

 

Il traguardo è ancora lontano. Il valore attuale di ETH, in dollari, necessario per la partenza corrisponde a $230M.

Dopo tutto non tanti se paragonati con gli ETH bloccati nei diversi protocolli DeFi; infatti, attualmente da una analisi attraverso il tool Defipulse possiamo vedere che il valore totale degli asset bloccati sono $12.59B.

Trade-off ETH 2.0, DeFi

Prendendo in analisi invece solo gli ETH bloccati nei maggiori protocolli DeFi, possiamo vedere come la soglia di 524’288 non sia un traguardo impossibile considerando che solo il protocollo Uniswap supera di ben 600% la quantità di ETH necessaria.

 

Un bel trade-off quello proposto a tutti i possessori di ETH..

Mettere in stake i miei ETH nei protocolli DeFi o metterli in stake nel contratto Eth2.0?

Bene, questo è il dilemma del 2020!

Dilemma sul quale Vitalik Buterin non ha avuto cosi tanto da pensare…

in quanto, ha già contribuito con 3.200 ETH all’indirizzo del contratto di deposito di Ethereum 2.0; per un controvalore di $1.4M come riportato da THEBLOCK.

Azione non del tutto immotivata… in quanto, se da una parte l’interesse è quello di dar vita ad una Blockchain capace di scalare e stare al passo con la velocità del mondo in cui viviamo, dall’altra parte abbiamo un interesse speculativo, infatti i validatori, cioè quei ETH-holder che depositeranno i propri ETH nel contratto direttamente o indirettamente, attraverso i vari metodi che stanno nascendo, verranno premiati per aver proposto e attestato i blocchi.

Rischio opportunità

I premi sono legati alla quantità complessiva di ETH puntata nella rete.

 

https://launchpad.ethereum.org/

 

Possiamo vedere infatti che alla partenza della mainnet l’APY, cioè il ritorno in % annua corrisponderà al 21.6%; che andrà man mano diminuendo all’aumentare del numero di ETH bloccati nel contratto di deposito.

Un ritorno molto interessante che paragonato alle diverse possibilità decentralizzate che troviamo nel mondo DeFi è in linea con le aspettative di mercato.

La differenza sostanziale sta nel fatto che nel mondo DeFi abbiamo i rischi collegati alla parziale o totale perdita dei nostri asset virtuali per attacchi alla piattaforma, difetti, hack, exploit, errori o circostanze impreviste che si verificano in relazione alla piattaforma o alle tecnologie da cui dipende la piattaforma; mentre nel contratto di deposito ETH 2.0 ci troviamo su un punto momentaneo (a quanto detto dagli sviluppatori) di non ritorno.

Infatti, il contratto di deposito attualmente non è reversibile, situazione dichiarata momentanea in quanto in futuro saranno predisposte modalità per ritornare alla chain originale.

Conclusione

Nella decisione di allocazione dei nostri ETH, continuando sul filone di paragone tra i protocolli DeFi ed il contratto di deposito di ETH2.0, viene automatico prendere in analisi quello che tra i due ci da un parametro rischio beneficio maggiore.

Ci troviamo in una situazione di difficile decisione infatti in questi casi l’analisi dei rischi è correlata a quella che è la nostra fiducia, fidarsi di un protocollo della madre delle Piattaforme Smart Contract Blockchain oppure affidarsi a contratti di decentralizzat DeFi?

Abbiamo tempo per decidere, quella del 01/12/2020 è una probabile data di partenza e non una data di scadenza per noi, quindi consiglio personale valutiamo la possibilità e soprattutto manteniamoci aggiornati su questo avvenimento, che si promette essere di spessore non solo per Ethereum ma per tutto il mondo blockchain.

E tu? Quale sarà la tua scelta? Diccelo nei commenti e seguiteci per ulteriori aggiornamenti.

Approfondisci gli argomenti

https://twitter.com/VitalikButerin

https://launchpad.ethereum.org/overview

https://beaconcha.in/

https://beaconscan.com/

https://github.com/ethereum/eth2.0-specs/blob/dev/specs/phase0/beacon-chain.md

Bibliografia

twitter.com/VitalikButerin/status/1324018999458295809?s=20

https://launchpad.ethereum.org/

https://defipulse.com

(https://www.theblockcrypto.com/linked/83753/vitalik-buterin-eth-2-deposit-address-phase-0)

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