Fintech e digital assets, dove siamo diretti?


• Paypal supportera’ Bitcoin ed altre criptovalute
• JP Morgan: inversione ad “U” del settore bancario
• Business e Blockchain: Michael J. Saylor CEO di MicroStrategy, “scommessa da 425 milioni di $ in bitcoin”

Introduzione:

– A dispetto dell’ incertezza che aleggia sul settore criptovalute da parte degli investitori retail, interessanti sviluppi prendono piede nel rapporto tra Fintech e Digital assets. Dati alla mano, infatti, si scopre che un numero crescente di imprenditori, big players, corporates, e fondi di investimento, mostra interesse nel ritagliarsi una fetta di mercato in questa nicchia in costante espansione:

 

 

 

â—Ź Recentemente la comunitĂ  di Bitcoin e criptovalute è stata piacevolmente sorpresa, dall’ ufficializzazione di una notizia da parte del gigante dei pagamenti online PayPal, che stando a quanto dichiarato consentirĂ  ai suoi 346 milioni di utenti di acquistare e spendere Bitcoin, Ethereum e Litecoin.
L’annuncio, proveniente dal gigante dell’industria finanziaria tradizionale, finora erroneamente percepito come antagonista del settore crypto, ha ulteriormente rafforzato le convinzioni degli investitori di vecchia data e degli esperti del settore, secondo i quali sempre piu’ business consentiranno la compra vendita e lo scambio di Bitcoin e altre criptovalute ad alta capitalizzazione che abbiano le carte in regola per prendere piede in quella che potrebbe essere la prossima rivoluzione tecnologica e finanziaria.

 

â—Ź JP Morgan, la piĂą grande banca statunitense per assets, quest’anno ha completamente cambiato la sua opinione riguardo Bitcoin.
Nel non lontano settembre 2017 infatti, definiva senza mezzi termini la piu’ capitalizzata criptovaluta al mondo, letteralmente una “frode”.
Attualmente invece, secondo quanto afferma l’amministratore delegato Jamie Dimon: “il mondo del bitcoin è maturato”.
A tal punto che solo tre anni dopo, puo’ essere considerato insieme all’ oro, una copertura contro l’ inflazione.
Ora, JP Morgan dichiara che il momentum rialzista di BTC visto nel 2020, potrebbe essere destinato a continuare, e non esclude “considerevoli” rialzi a lungo termine in quanto competitor dello stesso oro come “valuta alternativa”.

 

â—Ź “La nostra azienda e’ pronta a detenere i suoi Bitcoin per almeno un secolo”. E’ quanto dichiarato nell’ intervista rilasciata a Coindesk da Michael J. Saylor, imprenditore americano, business executive, co-fondatore e capo di MicroStrategy, nota azienda affermata nel settore business intelligence, mobile software, servizi di cloud, ed autore del libro “The mobile wave: come l’ intelligenza mobile cambiera’ tutto”.
Secondo l’ imprenditore è finito il tempo in cui la normalitĂ  era tenere fermi i surplus di bilancio aziendali in obbligazioni a basso rendimento, titoli tecnologici sovrapprezzati, o peggio ancora in contanti (moneta fiat), in quanto verrebbero erosi da un inflazione, che secondo Saylor ed altri esperti del settore quali ad esempio Ray Dalio e Robert Kyosaki, in futuro dovrebbe solo aumentare .
“Mi sono addentrato nella tana del bianconiglio durante il COVID-19”, continua Saylor, ammettendo di aver sbagliato ad aver dubitato delle potenzialitĂ  di bitcoin, di cui venne a conoscenza quando il prezzo oscillava intorno ai 600$.
Durante tutto l’ arco del 2020, si è ritrovato a fare ricerche e divorare materiale didattico per comprendere a pieno l’ universo dietro a BTC, Imparando velocemente il piĂą possibile sulle criptovalute. Saylor ha racconta di aver studiato attentamente i saggi di “luminari del bitcoin”, ascoltato podcast di alcuni dei personaggi piĂą preparati ed influenti nel crypto spazio, setacciato internet, letto libri, ed assistito a dibattiti e conferenze, di figure del calibro di Anthony Pompliano, Erik Voorhees e Andreas Antonopoulos. Lo spostamento di capitali al di fuori del dollaro è ora la preoccupazione principale di Saylor, che in base a quanto detto “non sopporta il rischio inflazionistico.”Questa non è una speculazione, nĂ© è una hedge”, conclude Saylor. “Questa e’ una strategia aziendale deliberata per adottare il bitcoin standard”.

 

Conclusione:

– La strada per la mass adoption di queste tecnologie potenzialmente rivoluzionarie è ancora molto lunga,ed in salita. Possiamo affermare però che in questo 2020 sembra essere quanto meno delineata. 

 

Credits:

https://www.theblockcrypto.com/linked/83135/a-timeline-of-fintechs-involvement-in-crypto-in-2020-thus-far?utm_source=rss&utm_medium=rss

https://www.forbes.com/sites/nickchong/2020/11/05/october-crypto-recap-paypal-embraces-bitcoin-institutional-adoption-central-bank-digital-currencies/

https://www.coindesk.com/microstrategy-ceo-michael-saylor-bitcoin

Aiutaci a condividere

0Shares
0

Iscriviti ora per ricevere la newsletter gratuita

Privacy Policy