Wax blockchain: tutto ciò che c’è da sapere

La Wax blockchain che nasce con un intento preciso cioè quello di vendere, comprare, creare e fare Trading di quelli che sono i classici NFT con delle modalità però che siano sicure e convenienti Questa blockchain usa il protocollo di consenso DPoS  per consentire agli utenti di votare i Block Producer  Il sistema di transazioni […]

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Tempo di lettura: 4 minuti
  • La Wax blockchain che nasce con un intento preciso cioè quello di vendere, comprare, creare e fare Trading di quelli che sono i classici NFT con delle modalità però che siano sicure e convenienti
  • Questa blockchain usa il protocollo di consenso DPoS  per consentire agli utenti di votare i Block Producer 
  • Il sistema di transazioni è identico a quello della main chain di EOS

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In questo articolo andremo a vedere cos’è la Wax blockchain. Diciamo subito che  nel panorama delle blockchain un posto rilevante viene occupato dalle cosiddette sidechain.

Per sidechain si intende una blockchain che ha apportato delle modifiche per eliminare alcuni punti deboli della blockchain di partenza.

Esse si differenziano dai vari fork in quanto riescono a creare una catena da zero senza costringerla a seguire una o l’altra devo l’ideologia.  Di sicuro una delle blockchain che ha numerosi progetti SideChain è sicuramente quella di EOS, che tra le altre annovera pure Wax.

Intanto ricordiamo che Wax è un acronimo che sta per Worldwide Asset Exchange. Si tratta di una blockchain che nasce con un intento preciso cioè quello di vendere, comprare, creare e fare Trading di quelli che sono i classici NFT con delle modalità però che siano sicure e convenienti.

Questa blockchain usa il protocollo di consenso DPoS  per consentire agli utenti di votare i Block Producer  che in questo caso si chiamano Wax Guild. Tra di loro ne abbiamo 36 che sono in stand-by cioè non sono attivi, ma che possono essere selezionati  per produrre dei blocchi.

In questo modo si andranno ad identificare tutti quelli che non hanno un hardware e che  devono essere eliminati quindi dalla produzione.

Mentre poi ne abbiamo 21 attivi che nel momento in cui verranno selezionati dovranno produrre i blocchi in un round da 126 e cioè 6 blocchi per ognuno dei 21 Wax Wild.

Ricordiamo inoltre che il sistema di transazioni è identico a quello della main chain di EOS: di conseguenza  andremo a trovare le tre risorse principali di RAM, CPU e NET, che  potranno essere messe in stake per guadagnare token Wax o viceversa.

Però, visto che si tratta di una blockchain che si basa soprattutto sul codice di EOS, sarà possibile eseguire degli Smart Contract per lo sviluppo di applicazioni decentralizzate, che in questo caso risultano molto appetibili per via del prezzo del token Fox.

Quest’ultima infatti a parità di risorse costerà molto molto meno che su EOS.  Un’altra cosa molto interessante e innovativa da considerare riguarda un buon wallet largamente diffuso per interagire con queste blockchain, e cioè Wax Cloud Wallet.

In questo caso parliamo nello specifico di un Wallet in Cloud che consente sia di generare gratuitamente un account Wax, ma anche di poterci accedere con Google o con  i vari social network.  Grazie a questo Wallet un utente potrà controllare i vari NFT e token.

Wax blockchain: perché è stata molto apprezzata dagli esperti

wax blockchain

Qualche mese fa, e cioè nell’estate del 2021, Wax aveva fatto parlare molto di sé gli esperti in quanto aveva fatto registrare in pochi giorni una grande crescita. Ciò aveva spinto anche gli addetti ai lavori a cercare di comprendere di più su questo progetto.

Le persone meno esperte All’inizio la consideravano come un altro progetto dedicato agli nf ti è chiaro quindi come scopo quello di offrire un Marketplace dove gli utenti potevano scambiare o vendere o creare i propri token non fungibili artistici.

L’affermazione non è del tutto errata però ci sono anche delle altre specificità che hanno attirato l’attenzione di molti esperti ed appassionati del settore. Infatti quando a un certo punto si è cominciato a parlare di criptovalute Green anche Wax è stata attenzionata, nel senso che si tratta di un progetto che viene definito carbon-neutral cioè a emissioni Zero.

Questa è una cosa molto importante da non sottovalutare per un progetto che comunque consente  ai legittimi proprietari di avere proprietà diretta dei token NFT.

Inoltre ha la peculiarità di riuscire a gestire in modo sicuro tante operazioni in pochissimi secondi: anche questa è una delle cose che ha attirato l’interesse in questo periodo di tanti investitori.

Non è un caso che sempre nei mesi scorsi si è saputo che Wax viene utilizzata nei grandi gruppi come Capcom per lo sviluppo dei loro progetti su blockchain, oltre che per i collezionabili.

Possiamo dire in definitiva che la sua ascesa è stata netta e forse più veloce del previsto. Probabilmente il fatto di avere associato un wallet per supportare le operazioni di compravendita ha sicuramente aiutato questa sua evoluzione.

Ma anche il fatto di essere una blockchain a zero impatto sull’ambiente l’ha aiutata perché ha permesso di conquistare l’interesse di tutte quelle persone che sono attente anche a questo aspetto.

Per approfondire:

Bibliografia:

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