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The Graph, la guida completa | Theledger

The Graph, la guida completa

The Graph è una tecnologia distribuita di Ledger che serve a facilitare il regolare flusso di dati da una all’altra blockchain L’interfaccia di programmazione delle applicazioni di The Graph è molto facile da utilizzare, sicura e in termini di costi senza dubbio efficiente Come primo mercato decentralizzato per l’interrogazione e l’indicizzazione dei dati per le […]

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Tempo di lettura: 18 minuti
  • The Graph è una tecnologia distribuita di Ledger che serve a facilitare il regolare flusso di dati da una all’altra blockchain
  • L’interfaccia di programmazione delle applicazioni di The Graph è molto facile da utilizzare, sicura e in termini di costi senza dubbio efficiente
  • Come primo mercato decentralizzato per l’interrogazione e l’indicizzazione dei dati per le DApps, The Graph ha un’utilità unica
  • Graph è il primo mercato decentralizzato che affronta le difficoltà associate alla creazione di DApps in termini di risoluzione dei problemi di indicizzazione e delle preoccupazioni di proprietà

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Uno dei sistemi crittografici più in vista e innovativi degli ultimi tempi è senz’altro The Graph. Per questa ragione crediamo sia giunto il momento di scrivere una guida al riguardo.

Intanto cominciamo col dire che le criptovalute sono un sistema di finanza decentralizzata (DeFi) che si pone come obiettivo principale quello di cassare la necessità di intermediazione (da parte di istituti a indirizzo finanziario, per esempio) e naturalmente, in secondo luogo, anche di far diventare l’utilizzo delle monete tradizionali una pratica desueta.

Lo scopo, insomma, è quello di mettere la responsabilità e soprattutto il potere nelle mani di tutti coloro che possiedono le valute. Facendo in questa maniera, per forza di cose il costo della transazione diminuirà, mentre la sua velocità andrà ad aumentare: lo standard da raggiungere è uno scambio istantaneo quasi totalmente gratuito. 

Guadagnando e pagando in criptovalute, differentemente da come oggi avviene per quasi tutte le monete in formato analogico, entrambe le parti possono ottenere innumerevoli benefici. La transazione non va per forza a discapito dell’uno o dell’altro.

Questi innumerevoli benefici che la tecnologia blockchain promette di portare nel mondo finanziario non sono da sottovalutare. E in virtù di questo già molte organizzazioni, istituzioni, aziende e individui hanno cominciato a evolversi in questo senso adattandosi ai sistemi e ai protocolli crittografici.

Persino alcune grosse multinazionali, se non si sono convertite in maniera esclusiva all’utilizzo delle criptovalute, quantomeno hanno iniziato a inserire queste come modalità aggiuntiva per tutti i loro scambi. 

Ciascuna valuta digitale ha aderito alle tre funzionalità e alle cinque caratteristiche peculiari del denaro contante. 

Le criptovalute provano a superare, inoltre, tutti i limiti reali delle monete tradizionali. Questo non è sempre possibile e fattibile, poiché spesso le società tendono a lanciare le loro monete digitali senza alcuna conoscenza approfondita delle possibilità blockchain e i progetti che ci sono alla base della creazione di un sistema non sono sempre validi.

Possiamo osservare bene come, all’interno di questo mercato, alcuni progetti e protocolli hanno fatto più in fretta a emergere piuttosto che altri. Mentre alcuni, dopo un incipit potenzialmente promettente hanno fatto in fretta a scomparire nell’oblio, deludendo gli investitori. 

Ci sono però criptovalute che hanno saputo resistere alla prova del tempo, rivelandosi davvero valide sotto molti punti di vista e, stranamente, molto più stabili di quanto suggerirebbe il loro carattere volatile. 

Secondo alcuni studi condotti dai professionisti esperti dei mercati finanziari hanno rivelato quanto il mondo oggi sia sempre più assuefatto e bisognoso dei metodi di pagamento peer to peer. Per questa ragione trasmigrare da un sistema classico a uno decentralizzato incentrato sulle blockchain sembra essere inevitabile. Il futuro dell’umanità è questo.

C’è un ostacolo all’orizzonte? Sì. Purtroppo, la difficoltà più grande, che per alcuni potrebbe sembrare insormontabile, è che per riuscire a sfruttare tutte le potenzialità delle blockchain, bisogna conoscere bene il digitale, i linguaggi che loro utilizzano e farsi una cultura approfondita sulle tecnologie adottate. Cosa che non è proprio alla portata di mano di tutti quanti.

Nonostante ciò, The Graph (GRT) è un sistema che partecipa a tutti i principi delle criptovalute. Il suo punto di forza basilare è che rende facile l’accesso alle informazioni della blockchain. Potremmo quasi definire The Graph il motore di ricerca del mondo crittografico e decentralizzato, come una sottospecie di Google che offre tutte quale le informazioni che riguardano le reti Filecoin ed Ethereum.

Il sistema potrà soltanto evolvere, grazie alla continua disponibilità di dati che entrano in automatico in un libro mastro, costantemente aggiornato allo scopo, appunto, di migliorare il servizio e le performance del sistema blockchain, per il bene di tutti gli utenti.

Graph: cos’è di preciso?

the graph come funziona

The Graph è una tecnologia distribuita di Ledger che serve a facilitare il regolare flusso di dati da una all’altra blockchain. In più, The Graph permette alle applicazioni decentralizzate di usare i dati di altre applicazioni presenti in altri sistemi decentralizzati e mandare così dati, tramite contratti intelligenti, a Ethereum.

Nella sua piattaforma, che funziona grazie a un rigido protocollo ben strutturato, molte blockchain e progetti hanno la possibilità di svilupparsi grazie ai dati raccolti e inviati, per potersi sviluppare al meglio. 

Inizialmente, non c’era un’interfaccia di programmazione delle applicazioni per facilitare l’organizzazione e l’indicizzazione della richiesta dei dati nell’universo crittografico, fino a quando The Graph non si è affacciato per la prima volta al mondo.

Miliardi di query si sono aggiunti per adottare e far crescere questo sistema negli ultimi tempi. E questo dimostra quanto il progetto dietro a The Graph non soltanto sia del tutto valido, ma risponde pienamente a un bisogno concreto e ha migliorato il sistema delle blockchain.

L’interfaccia di programmazione delle applicazioni di The Graph è molto facile da utilizzare, sicura e in termini di costi senza dubbio efficiente. Infatti, The Graph è al momento usato da alcune delle maggiori piattaforme come Uniswap, Synthetix, Balancer, AAVE, DAOstack e Aragon: è adatta per appagare il bisogno dell’afflusso di dati. Mentre alcune applicazioni decentralizzate lavorano sulla mainnet, molte altre usano le subgraphs, ossia le API pubbliche. 

The Graph è riuscito a raccogliere 5 milioni di dollari durante la prima fase di vendita privata. Ma al lancio sul pubblico il capitale è riuscito a raggiungere altri 12 milioni di dollari. Coinbase Ventures, Framework Ventures e Digital Currency Group sono alcune delle società che hanno finanziato la vendita privata di Graph, con altri 2 milioni e mezzo investiti solamente dalla popolare Molti Coin Capital. 

A mantenere in funzione la mainnet di The Graph sono i nodi. Merito dei nodi è pure quello di riuscire a rendere lo spazio per le applicazioni decentralizzate e coloro che le sviluppano mille volte più favorevole. 

D’altra parte, altre figure come quelle dei curatori, degli indicizzatori e dei delegatori si buttano sui GRT (token di The Graph) al fine di unirsi al mercato. Grazie al token di The Graph, il GRT, in questo ecosistema l’allocazione delle risorse è resa abbastanza semplice e intuitiva. 

Scopriamo qualcosa in più della sua storia

A Yaniv Tal venne un’eccezionale ispirazione, che portò alla realizzazione del sistema The Graph, in seguito ad aver provato sulla sua propria pelle la difficoltà di creare delle applicazioni decentralizzate del tutto nuove su Ethereum. Dal momento che ancora non ne esisteva alcuna, la sua idea era si riuscire a creare, non senza fatica, una DApp per interrogare e indicizzare i dati relativi alla blockchain. 

Il progetto che aveva in mente, così ambizioso, lo hanno portato a costruire strumenti ad oggi indispensabili per gli sviluppatori impegnati nell’ecosistema blockchain. Per riuscire a fare ciò, Tal ha stretto numerosi contatti, i più importanti dei quali sono stati con due pionieri simili a lui, ossia Brandon Ramirez e Jannis Pohlmann, che condividevano le sue stesse aspirazioni. In pratica, sono loro i padri di Graph, nato ufficialmente nel 2018.

The Graph, non molto tempo dopo che è stato creato, ha avuto un buon successo ed è riuscito a produrre all’incirca, dalla vendita dei suoi token, 19 milioni e mezzo di dollari solo fino al 2019. 

E poi con le vendite al pubblico questo guadagno è notevolmente aumentato generando più di 10 milioni di dollari fino al decimo mese del 2020. 

Come tutti gli altri progetti, pure The Graph ha vissuto (e sta vivendo) la sua altalena valoriale. Quando nel 2020 è stato effettuato il lancio completo da parte del team di lavoro, l’oscillazione per il protocollo è stata una condizione naturale. The Graph ha il merito di aver provocato un considerevole aumento dei sottografi generati, poiché il suo mainnet per la decentralizzazione si basa totalmente sull’utilizzo delle applicazioni decentralizzate. 

Il sistema in questione, sopprimendo tutte le autorità centralizzate, riuscirà sicuramente a facilitare la realizzazione e lo sviluppo di sempre più DApps, al solo scopo di offrire a tutti quanti gli utenti un accesso ottimale al web 3.

Graph: come funziona?

The Graph Front

Poiché la DeFi (finanza decentralizzata) sta guadagnando più terreno, anche il protocollo The Graph sta diventando più rilevante nella più ampia economia crittografica. Il protocollo Graph consente agli sviluppatori e ai partecipanti alla rete di utilizzare API pubbliche e aperte per creare sottografi per varie dApp e per eseguire query, indicizzare e raccogliere dati. Solo nell’aprile 2021, il servizio in hosting di The Graph ha elaborato 20 miliardi di query.

La rete è supportata dal Graph Node che scansiona il database blockchain utilizzato dai partecipanti alla rete per organizzare i dati. Gli sviluppatori e i partecipanti alla rete possono utilizzare i token GRT per pagare l’utilizzo e la creazione di un sottografo. Indicizzando i dati, gli sviluppatori possono definire la struttura dei dati in termini di specifica del modo in cui dovrebbero essere utilizzati dalle dApp. Gli indicizzatori creano un mercato decentralizzato per le query in cui i consumatori possono pagare in GRT per utilizzare i servizi disponibili sulla rete.

La rete è strutturata per essere supportata da delegatori, indicizzatori e curatori che forniscono servizi di curating e indicizzazione ai consumatori in cambio di token GRT. Questo è il modo in cui i partecipanti al mercato sono incentivati ​​a continuare a migliorare le API e a fornire dati con precisione.

Oltre a The Graph Network, i consumatori che eseguono query sui sottografi possono pagare i partecipanti alla rete in token GRT tramite un gateway. Nella gerarchia di rete di The Graph, gli indicizzatori sono operatori di nodi che mettono in staking i token GRT per abilitare l’indicizzazione e l’esecuzione di query. Gli utenti della rete possono creare e utilizzare app su Ethereum, IPFS e PoA tramite GraphQL, mentre in futuro dovrebbero essere accessibili più reti.

Cosa rende unico The Graph (GRT)?

La rete del sistema Graph è stata lanciata come il primo progetto blockchain del suo genere. Come primo mercato decentralizzato per l’interrogazione e l’indicizzazione dei dati per le DApps, The Graph ha un’utilità unica. Questo lo rende un progetto interessante nel settore della blockchain e delle criptovalute, che può anche riflettersi nel prezzo di The Graph.

L’unicità del progetto deriva anche dal suo scopo, che è quello di fornire dati facilmente accessibili per i consumatori sulla rete The Graph. Il protocollo è gestito con il supporto dei partecipanti alla rete, dove gli indicizzatori hanno il ruolo di operatori di nodi per creare un mercato unico per l’indicizzazione e l’interrogazione dei dati da diverse fonti blockchain sotto forma di reti come Ethereum.

Graph è il primo mercato decentralizzato che affronta le difficoltà associate alla creazione di DApps in termini di risoluzione dei problemi di indicizzazione e delle preoccupazioni di proprietà.

Cosa dà valore a The Graph?

The Graph ha un valore sia tecnico che di mercato in quanto i token GRT sono scambiati nel mercato delle criptovalute. Una miriade di fattori specifici definisce il valore di The Graph e il prezzo di GRT. Una cosa che dà valore a The Graph è la sua architettura blockchain. Fattori come l’offerta totale, l’offerta circolante, la roadmap del progetto, le caratteristiche tecniche, l’uso mainstream, i regolamenti, l’adozione, gli aggiornamenti, gli upgrade e altri eventi importanti sono ciò che definisce il valore di mercato di The Graph.

Il valore intrinseco di The Graph è definito da ciò che il progetto ha da offrire agli utenti e all’economia in generale, che in questo caso è una curation, indicizzazione e organizzazione altamente accessibile dei dati raccolti da altre reti. Il valore di The Graph è aumentato anche con il lancio della sua mainnet nel 2020, in quanto il progetto si sta evolvendo verso l’obiettivo finale di raggiungere una completa decentralizzazione delle dApps come un gateway per il Web 3.

Quanti token Graph (GRT) sono in circolazione al momento?

The Graph è stato lanciato con una fornitura totale iniziale di 10 miliardi di GRT, con nuovi gettoni emessi come premi di indicizzazione. Il tasso di emissione annuale di GRT è iniziato al 3% ma è soggetto alla futura governance tecnica. Il Graph brucia la tassa di prelievo a carico dei curatori, insieme all’1% del totale delle commissioni di interrogazione del protocollo, che è anche soggetto alla futura governance tecnica. Ciò significa che se GRT è un asset inflazionistico o deflazionistico in futuro dipenderà dalla quantità di query elaborate da The Graph.

Il numero di gettoni GRT in circolazione moltiplicato per il prezzo corrente di The Graph equivale al market cap di The Graph, che definisce il suo rango e la sua dominanza sul mercato.

Altre informazioni tecniche da conoscere

The Graph utilizza il Subgraph Manifest per indicizzare i dati raccolti dalle reti supportate, come Ethereum. Un sottografo è descritto dalle regole predeterminate del Subgraph Manifest e contiene dati relativi a eventi blockchain e contratti intelligenti prima che i dati vengano memorizzati sulla rete e indicizzati dai partecipanti alla rete.

Il processo inizia con le DApps che aggiungono informazioni alla rete con l’uso di contratti intelligenti, portando alla finalizzazione dei dati registrati. I dati contengono informazioni sulle transazioni e tutte le altre informazioni relative alla fonte. Il Graph Node filtra questi dati e li memorizza sulla rete. Le informazioni sono raccolte in base alle query dei consumatori. I consumatori possono fare una query attraverso un sottografo e ottenere le informazioni richieste. Nella token economy di questo modello, il GRT è usato per premiare i partecipanti alla rete e pagare i servizi nel mercato di The Graph.

La protezione della rete

La rete Graph si basa su indicizzatori, curatori e delegatori per mantenere le funzioni della rete e proteggere la blockchain. Gli indicizzatori gestiscono i nodi in un modello di governance decentralizzato, competendo per offrire i migliori servizi sul mercato di The Graph ai prezzi più convenienti.

I Curatori organizzano i dati raccolti e li classificano in base alla rilevanza e alla precisione, e i Delegatori assicurano la rete indirettamente delegando le loro monete GRT agli Indicizzatori.

Come utilizzare il sistema The Graph

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La rete Graph è utilizzata per consentire il funzionamento ininterrotto e la creazione di DApps, così come la fonte e l’utilizzo dei dati raccolti dalle reti blockchain. Il token nativo, GRT, è usato da tutti i partecipanti alla rete per scopi diversi. GRT è essenziale nel sistema di ricompensa della rete in quanto gli indicizzatori, i curatori e i delegatori sono incentivati a migliorare il mercato e a farlo funzionare allo stesso tempo.

I Delegatori possono puntare i loro gettoni GRT per delegare le loro partecipazioni agli Indicizzatori che usano il GRT bloccato per gestire i nodi della rete. Anche i Curatori sono ricompensati in GRT per i loro servizi di curatela, e i Consumatori sono utenti della rete che pagano i servizi di indicizzazione in GRT. I token GRT sono anche utilizzati per sbloccare dApps disponibili attraverso la blockchain The Graph e le reti interoperabili. I partecipanti alla rete guadagnano denaro sotto forma di GRT, mentre i GRT possono anche essere scambiati sul mercato delle criptovalute.

Come aprire un wallet con The Graph

Il Graph (GRT) è un token di tipo ERC-20, il che significa che GRT può essere memorizzato in qualsiasi portafoglio di criptovalute compatibile con ETH e token ERC-20. I possessori di GRT possono scegliere tra portafogli mobili, online, hardware e desktop compatibili.

Alcuni dei portafogli hardware più popolari dove è possibile memorizzare GRT sono Ledger Nano S e Trezor One. Queste sono le opzioni più sicure in quanto offrono archiviazione e backup offline. Tuttavia, tendono anche ad essere costosi e richiedono maggiori conoscenze tecniche, quindi potrebbero essere più adatti agli utenti più esperti con grandi quantità di GRT.

I portafogli software forniscono un’altra opzione e sono gratuiti e facili da usare. Sono disponibili per il download come applicazioni per smartphone o desktop e possono essere custodiali o non custodiali. Con i portafogli custodiali, le chiavi private sono gestite e salvate per tuo conto dal fornitore del servizio.

I portafogli non custodiali fanno uso di elementi sicuri sul tuo dispositivo per memorizzare le chiavi private. Anche se comodi, sono visti come meno sicuri dei portafogli hardware e possono essere più adatti a piccole quantità di GRT o a utenti più inesperti. Tra i portafogli desktop e mobili, le scelte popolari per memorizzare e proteggere il GRT sono Exodus e Coinomi.

Anche i portafogli online sono popolari e tendono ad essere accessibili, gratuiti e facili da usare. Questi sono considerati portafogli caldi e possono essere meno sicuri delle alternative hardware o software. Una volta che compri The Graph su uno scambio di criptovalute, puoi scegliere di conservarlo lì.

Tuttavia, poiché ti affiderai alla piattaforma per custodire il tuo GRT, dovresti selezionare un servizio affidabile con un track record di sicurezza e custodia. I portafogli online sono più adatti per tenere piccole quantità o per i trader più esperti e frequenti.

Kriptomat offre una soluzione di custodia sicura, permettendoti di conservare e scambiare i tuoi gettoni GRT senza problemi. Conservare il tuo GRT con Kriptomat ti fornisce sicurezza di livello enterprise e funzionalità user-friendly.

Comprare e vendere GRT, o scambiarlo con qualsiasi altra criptovaluta, si fa in pochi istanti quando si sceglie la nostra piattaforma sicura come soluzione di stoccaggio.

The Graph: il Proof-of-Stake

Il Graph non può essere minato e il sistema funziona sulla base del meccanismo di consenso Proof-of-Stake. I delegatori della rete possono mettere in gioco il loro GRT delegandolo agli operatori dei nodi (Indexers). I delegatori sono incentivati a partecipare alla rete dalle ricompense che ricevono, assicurando che la rete sia sicura e operativa.

Conclusioni

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Andando dall’analisi tecnica degli esperti e dai consigli di investimento, il prezzo del GRT ha avuto un viaggio storico in tutto, che potrebbe essere la ragione principale della sua popolarità. Il prezzo del grafico oggi si trova a 0,65 dollari con un market cap di 3.090.472.144 dollari con un volume di scambio di 24 ore di 136.511.855 dollari con una fornitura in circolazione di 4.715.735.200 GRT.

Attualmente, il prezzo del GRT scambia intorno a 0,56 di dollari con slancio positivo nonostante l’enorme volatilità che risiede in altre valute. All’inizio dell’anno scorso, il Grafico era scambiato intorno al suo principale livello di supporto di 0,4 dollari. Il 12 febbraio 2021, la moneta GRT ha segnato un forte picco e ha registrato un massimo storico a 2,88 dollari.

Tuttavia, dopo di che, ha continuamente scambiato con sentimento negativo e il prezzo ha iniziato a scendere seguendo la tendenza ribassista fino allo scorso agosto. I novizi trovano difficile fare trading nei mercati ribassisti.

Nell’agosto scorso, il prezzo di GRT è crollato intorno a 0,44 di dollari, ma in seguito, ha iniziato un recupero del prezzo, come si vede nel grafico del prezzo di GRT di cui sopra su base giornaliera.

Dopodiché, la tendenza continua, e il token GRT è riuscito a rimanere sopra il suo livello di resistenza di 0,6 di dollari. Il cambiamento di 7 giorni della criptovaluta può essere riferito attraverso la tabella riassuntiva. L’analisi del prezzo di Graph fatta pochi giorni fa rivela la correzione del prezzo di Graph.

Secondo le previsioni del prezzo di The Graph, il valore della moneta GRT è destinato a tenere un punto di riferimento per le sue prestazioni superando tutti gli ostacoli e attirando una grande comunità di investitori superando tutte le aspettative.

Dopo aver raggiunto un massimo di 1,35 dollari lo scorso novembre, il prezzo di GRT ha segnato una correzione significativa. E negli ultimi giorni, la moneta è riuscita a rimanere sopra 0,51 dollari.

In base ad alcune analisi tecniche di The Graph, le linee della media mobile semplice a 50 e 100 giorni hanno fatto un crossover il mese scorso. Sulla base di questo incrocio, la moneta potrebbe scambiare lateralmente nei prossimi giorni. Inoltre, la formazione dell’attuale prezzo di GRT e della media mobile esponenziale (EMA) conferma la debolezza del trend dei prezzi.

Secondo le più popolari analisi del prezzo di GRT, se il mercato diventa favorevole, i gettoni GRT sono destinati a rompere tutte le barriere e ad esibirsi in modo esuberante, scalando il picco di cui sopra. Trasgredendo tutte le limitazioni nel corso di quest’anno, mostrerebbe sicuramente segni di fortuna per i suoi investitori secondo le nostre previsioni di prezzo delle criptovalute. Sostenuto da un robusto contratto intelligente, le previsioni del prezzo di GRT per la fine dell’anno 2022 rimangono intorno a 0,82 dollari.

Secondo le previsioni dei prezzi delle criptovalute di The Graph, il token dovrebbe crescere di 0,66 di dollari a metà anno, il GRT potrebbe affrontare dei sobbalzi nel mezzo, ma nel complesso gestirà il supporto rialzista crescendo tra 0,68 e 0,70 di dollari entro novembre 2022.

Considerando che non ci sono scossoni improvvisi o un percorso pietroso davanti per il mercato delle criptovalute, il grafico è tutto pronto per affermare la sua forte posizione come una grande attrazione tra la sua comunità di investitori.

La strada da percorrere è tutta rose e fiori, a quanto parrebbe, a condizione che la fiducia degli investitori continui a crescere, dando una grande spinta al prezzo di The Graph e portando il token GRT a superare tutte le barriere scalando 0,82 di dollari come da nostre previsioni di prezzo per un anno.

Per finire, The Graph è un progetto unico che crea un mercato nuovo e decentralizzato per i dati accessibili provenienti dall’interoperabilità tra la mainnet di The Graph e le reti supportate.

L’obiettivo finale dei creatori di The Graph è quello di rendere il Web 3 facilmente accessibile, creando un ecosistema avanzato con architettura DLT dove le DApps possono operare senza interruzioni. The Graph può anche essere scambiato nel mercato delle criptovalute, e i commercianti e gli investitori possono comprare e vendere GRT per ottenere un profitto.

Per approfondire:

Bibliografia:

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