NFT: Il Nuovo Concetto Di Arte Digitale

Gli NFT, o Non-Fungible-Token, sono oggetti digitali ‘’non sostituibili’’. Recentemente, questi asset stanno rivoluzionando il settore dell’arte.

NFT
Tempo di lettura: 5 minuti
  • Breve introduzione al concetto di NFT
  • Perché utilizzare la blockchain?
  • Come si relazionano al settore dell’arte?

 

Ultimamente si sente soltanto parlare di NFT, arte digitale e aste tramite le quali i creatori vendono le proprie opere sfruttando le potenzialità della blockchain. La sigla NFT sta per Non-Fungible-Token, ovvero delle monete uniche ospitate dalla blockchain di Ethereum. Ma cosa sono esattamente questi token? A cosa servono? Come si creano? Beh, questo articolo è stato pensato proprio per introdurvi ad un settore che sta cambiando radicalmente il settore artistico che conoscevamo fino a qualche tempo fa.

NFT: cosa sono?

Come anticipato sopra, la sigla NFT sta per Non-Fungible-Token. Secondo la definizione ufficiale di Opensea, un sito decentralizzato dove viene effettuata la compravendita di questi elementi, gli NFT sono “oggetti digitali unici con proprietà gestita dalla blockchain”. Esempi concreti sono personaggi di videogiochi, app, immagini statiche o in movimento, brevi video, e tutto ciò che riguarda l’arte digitale.

La definizione di token digitale la conosciamo ormai un po’ tutti, ma cosa significa esattamente Non-Fungible? Per capirlo, bisogna introdurre il concetto di fungibilità. Provate a pensare ad un qualsiasi oggetto che possedete in casa che potreste vendere su una qualsiasi piattaforma come Amazon o Ebay. Questi oggetti, essendo di vostra proprietà, non possono essere sostituiti da altri prodotti, anche se sono simili o identici.

In questo senso, bisogna fare una distinzione tra elementi fungibili, semi fungibili e non fungibili. Quelli fungibili, come una qualsiasi valuta, sono oggetti che possono essere sostituiti da elementi della stessa categoria (mando 5 euro sul tuo conto bancario, me li restituisci in contanti). I secondi, invece, sono anche chiamati ‘’fungible within classess”, ovvero sostituibili con strumenti della stessa categoria. Un esempio lampante è il biglietto del treno (di prima o seconda classe) che può essere scambiato solamente con ticket appartenenti alla stessa classe.

NFT

Per quanto riguarda gli oggetti non fungibili, come gli NFT, questi in realtà sono sempre esistiti, ma non ce ne siamo mai resi conto. Provate a pensare ai punti della spesa, i punti che avete con compagnie di viaggi, i punti all’interno di videogiochi, o più semplicemente ad un post che avete pubblicato su un social. Ognuno di questi elementi ha in comune una sola cosa: è di vostra proprietà, quindi non sostituibile.

Questi oggetti, però, essendo virtuali, sono molto complicati da trasferire, scambiare o vendere sul mondo fisico. I principali motivi sono l’entità dell’oggetto, e il concetto di ‘’proprietà’’ dietro di esso. Ecco perché parliamo di asset basati su tecnologia blockchain e smart-contract!

NFT e tecnologia blockchain

È ovvio che, operando sulla blockchain, un oggetto digitale come un NFT può essere gestito in maniera molto più semplice ed efficiente. Rappresentando gli NFT su blockchain pubbliche, infatti, gli sviluppatori possono stabilire principi comuni che devono essere rispettati da tutti in relazione al concetto di proprietà, ai trasferimenti di denaro e alla gestione stessa della rete. Inoltre, la blockchain permette di sfruttare concetti fondamentali come quello di negoziabilità, interoperabilità, liquidità, scarsità e programmabilità.

NFT

Ogni Non-Fungible-Token infatti, può essere negoziato utilizzando sistemi comuni come quello delle aste e delle offerte. In più, l’NFT creato da uno sviluppatore è immediatamente visibile su decine di providers e piattaforme come Foundation o Rarible. Ancora, gli asset sono liquidabili in tempi estremamente brevi, e grazie al concetto di immutabilità, ne può essere determinata la quantità creabile in base alla loro rarità. Infine, trattandosi di elementi digitali, sono completamente modificabili e programmabili a seconda del sistema integrato nello smart-contract.

Gli NFT e l’arte digitale

L’utilizzo degli NFT è principalmente legato al mondo del collezionismo e dell’arte digitale. Ogni creatore, infatti, è libero di progettare i propri Non-Fungible-Token e lanciarli sulle blockchain pubbliche raggiungendo un gran numero di utenti in tempi davvero brevi. Il processo di creazione di un NFT viene chiamato minting, che inizialmente prevedeva la programmazione di uno smart-contract e il pagamento delle Gas Fee. Oggi, invece, è possibile creare NFT gratuitamente utilizzando piattaforme come Rarible e Cargo, semplicemente caricando la propria opera digitale, che sia essa un’immagine, un video, una canzone.

Ma quanto vale un NFT? Beh, questa è una domanda la cui risposta non può essere data. Ogni asset, infatti, ha un valore molto soggettivo, proprio come accade per le opere d’arte. Per una persona, un’immagine rappresentante un gattino può valere meno di 0. Per altri, una gif come quella di Nyan Cat può valere 500.000€.

NFT

È proprio questo il motivo per cui il settore dell’arte digitale sta subendo una rivoluzione radicale grazie all’introduzione degli NFT. Per capirne le potenzialità, basta dare un’occhiata a marketplace come Foundation in cui decine di pezzi, se non centinaia, vengono venduti a più di 2 o 3 Ethereum. Quelli rari, invece, possono arrivare a valere oltre 30-40 Ethereum senza troppe difficoltà. Essendo un argomento del momento, infatti, numerosi content creator e sviluppatori si stanno interessando a questo mondo totalmente nuovo, che sembra avere delle enormi potenzialità.

Conclusioni

Avreste mai pensato che semplici ‘’oggetti’’ come le immagini che avete sul vostro computer o i post che avete pubblicato decine di anni fa sui social potessero essere venduti sfruttando una tecnologia blockchain?

D’altronde, sembra che questo settore non smetta mai di stupire, introducendo sempre nuove soluzioni che, gradualmente, stanno rivoluzionando il mondo intero.

In questo senso, gli NFT hanno radicalmente modificato il concetto di arte, e chi è stato in grado di addentrarsi sin dagli inizi in questo settore è riuscito ad ottenere risultati strabilianti.

Potreste essere voi i nuovi protagonisti dell’arte digitale? Beh, come al solito, il consiglio è quello di tenersi aggiornati.

Approfondimenti

https://theledger.it/approfondimenti/fee-ethereum-e-fee-bitcoin-analogie-e-differenze/

https://theledger.it/approfondimenti/bitcoin-analisi-della-distribuzione/

https://theledger.it/news/tecnologia/webinar-del-4-3-2021-either-way-the-blockchain-is-unbounded/

Bibliografia

https://foundation.app/

https://rarible.com/

https://cargo.build/

https://opensea.io/blog/guides/non-fungible-tokens/

https://www.repubblica.it/venerdi/2021/03/12/

https://inarte.it/blockchain/guida-nft/

 

 

 

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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