Guida: come lanciare un token Ethereum in 20 minuti

Capire come lanciare un token Ethereum sul mercato può aiutare a comprendere meglio i meccanismi della blockchain. Se si ha un progetto in mente, lanciare un token Ethereum è la chiave per potergli dare forma. In parallelo, si potrebbero organizzare ICO, Airdrop e campagne pubblicitarie per incrementare la velocità di adozione del token. Quante volte […]

Come lanciare un token ethereum
Tempo di lettura: 7 minuti
  • Capire come lanciare un token Ethereum sul mercato può aiutare a comprendere meglio i meccanismi della blockchain.
  • Se si ha un progetto in mente, lanciare un token Ethereum è la chiave per potergli dare forma.
  • In parallelo, si potrebbero organizzare ICO, Airdrop e campagne pubblicitarie per incrementare la velocità di adozione del token.

Quante volte vi è venuta la curiosità di come lanciare un token Ethereum? Quante volte, nel tentativo di cominciare, avete perso le speranze credendo che ci volessero giorni, o addirittura mesi prima di immettere la moneta sul mercato?

Ebbene, vogliamo presentarvi questa guida offerta da Moritz Neto in cui viene spiegato come lanciare un token Ethereum in meno di 20 minuti.

Prima di addentrarci nell’argomento, però, è giusto capire quali sono i requisiti fondamentali per farlo.

Requisiti per lanciare un token Ethereum

In questo tutorial in particolare vedremo come si effettua il lancio di un token Ethereum usando un solo smart contract e MyEtherWallet. Quindi, niente di fantascientifico o troppo complicato per un utente medio, dato che molte monete sulla blockchain vengono lanciate in maniere decisamente più complesse.

Siamo all’interno degli standard ERC-20, quelli più comuni che girano su blockchain Ethereum. L’obiettivo è quello di emettere un token non solo scambiabile, ma utilizzabile anche all’interno di applicazioni decentralizzate (dApp).

Per farla breve, le monete “scrause”, conosciute in gergo come shitcoin, spesso sono solamente speculative, e non hanno nessun utilizzo particolare. Il token che emetteremo, invece, potrà servire a qualcosa all’interno di un ecosistema.

Logicamente, la guida è a puro scopo informativo, e lasciamo a voi decidere come utilizzare determinati strumenti. Non invogliamo nessuno a escogitare truffe, scam, rug pull e quant’altro all’interno di un ecosistema non regolamentato come quello della DeFi.

Quindi, per tornare in tema, i requisiti fondamentali per lanciare un token Ethereum sono:

  • Indirizzo Ethereum, con tanto di ETH nel proprio wallet (Ropsten Network)
  • Un editor di testi come Sublime o Atom e un contratto Solidity

Per avere un address Ethereum, basta possedere un wallet come Metamask. In alternativa, si può andare su MyEtherWallet (MEW) e creare un account.

In entrambi i casi, si clicca su “create a new wallet”, settando una password e non dimenticando di conservare la Seed Phrase in un luogo sicuro. Dopodiché, si passa alla rete Ropsten per iniziare a creare il token su Ethereum.

Prima di procedere alla creazione, però, bisogna scaricare un text editor a scelta tra Sublime Text e Atom, come detto sopra. Per quanto riguarda il contratto, invece, si può scaricare lo smart contract creato da BokkyPooBah da qui.

Una volta fatto, il codice si potrà editare a proprio piacimento. Quindi, ora siamo nella fase in cui tutto è pronto per iniziare a capire come lanciare token su Ethereum. Cominciamo!

Creare un token su Ethereum: gli step fondamentali

Adesso che abbiamo configurato tutto ciò che ci serve: wallet, indirizzo, smart contract e text editor, siamo pronti per iniziare.

Come prima cosa si deve aprire lo smart contract all’interno di Atmos o Sublime Text. Nella riga 4 è possibile cambiare il titolo dello Smart Contract. Sarebbe importante scegliere un nome coerente con lo stile e l’obiettivo del proprio progetto.

La riga 6, invece, va modificata con l’indirizzo Ropsten Ethereum creato su MyEtherWallet. Sulla riga 7, poi, andrà scelto l’acronimo del token (Symbol), mentre sulla 8 il nome per intero.

come lanciare un token ethereum
Fonte: https://medium.com/

Bisogna poi andare sulla riga 102, dove “FucksToken” va modificato col nome del proprio token, come anche nella riga 115. Nella 116 e 117 inseriremo invece ciò che abbiamo messo in riga 7, mentre su 120 e 121 andrà l’indirizzo messo in riga 6.

Va sottolineato che le righe 4, 6, 7 e 8 fanno parte della sezione commenti, quindi le informazioni andranno copiate e incollate nuovamente sulle 102, 116, 116, 117, 120 e 121.

Adesso, bisogna seguire i seguenti step:

  • Accedere a Remix Ethereum
  • Incollare il codice appena modificato su /ballot.sol, sperando non venga segnalato nessun errore in rosso
  • Andare su CompileDetails e scegliere il Token da creare
  • Premere il pulsante 📋 sotto ByteCode per copiare negli appunti (copiare solo il ByteCodeoggetto“, aggiungendo uno 0x all’inizio. Esempio 0xByteCode).
Come lanciare un token Ethereum
Fonte: https://medium.com/bitfwd/

Una volta completato questo step fondamentale, dovremo ritornare su MgyEtherWallet per distribuire il contratto. Assicuratevi, però, di essere sulla Ropsten Network se volete lanciare il token realmente, o sulla Rospten Test Network se volete rimanere in ambiente di test.

Si potrà poi andare su “scheda contratti(contracts tab) e infine su Deploy Contract per distribuire il contratto.

Nel campo Deploy andrà ovviamente messo il ByteCode generato in precedenza, con conseguente aggiornamento automatico del prezzo del gaso.

Per completare la transazione, come step finale, andrà inserita la chiave privata accedendo al portafoglio come di consueto. Quindi, potrete premere Sign Transaction e poi cliccare su Deploy Transaction.

Potrete poi accedere a https://ropsten.etherscan.io per controllare subito lo stato della transazione, sperando che sia andata a buon fine.

Registrare il contratto

Una volta eseguiti tutti gli step di cui sopra, il contratto dovrà essere registrato all’interno della blockchain, in modo che il token possa funzionare correttamente.

Bisogna quindi andare nella tab Overview e cliccate su Contract Address. Accedere quindi al codice e fare tap su Verify and Publish.

Questi sono gli step semplici. Prima di poterli eseguire, però, dovremmo fare un check completo di tutto ciò che abbiamo configurato, onde evitare eventuali malfunzionamenti durante il lancio del token.

  • Assicuratevi che l’indirizzo del contratto corrisponda a quello appena distribuito. *Non confondere mai l’indirizzo di MyEtherWallet con quello del contratto creato.
  • Assicurarsi che il nome del contratto corrisponda a quello all’interno del codice (riga 102).
  • Controllare nuovamente la versione del compiler, che solitamente usando Remix Ethereum è: 4.19+commit.c4cbbb05.js.
  • Selezionare la voce NO su Optimization (dato che prima non l’abbiamo attivata).
  • Infine, copiare il codice da Remix Ethereum e incollarlo per intero su Enter The Solidity Contract Code Below. Attenzione a non confonderlo col

Adesso, finalmente, potremmo cliccare su Verify and Publish e sperare che tutto vada per il verso giusto.

Se avete eseguito tutto correttamente, verrete riportati su una nuova pagina con dei messaggi in verde. Viceversa, questi saranno in rosso. In quel caso dovrete fare uno step indietro e controllare che tutto sia giusto.

Conclusioni

Abbiamo visto come creare un token su Ethereum in “pochi” passaggi. È vero, ad alcuni utenti non esperti potrebbero sembrare complicati, ma una volta configurato il wallet, l’address e i text editor si tratta di operazioni veramente veloci.

Se pensiamo che dopo il lancio di un token si può interagire con dApps, ecosistemi e protocolli, il potenziale di un processo così immediato è veramente impressionante. Certo, non abbiamo condotto una ICO o un listing, ma questi sono processi che vanno di pari passo con la creazione del token.

Se per esempio, volete creare un token e raggiungere subito una grande fetta di pubblico, bisognerebbe prima organizzare il marketing, e lanciare il token al momento giusto in modo che gli utenti possano subito comprarlo, metterlo in staking e venderlo.

Logicamente, tali processi implicano una enorme mole di lavoro rispetto alla semplice creazione di un token. Tuttavia, conoscere i meccanismi interni dell’ecosistema blockchain non può che aiutare a capire molto di più sull’argomento.

Vi lasciamo, quindi, con un quesito: quale sarà il nome del vostro prossimo token?

 

Approfondimenti

Bibliografia

 

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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