Business on blockchain: evoluzione

Il concetto di “Business on blockchain” è relativamente nuovo ed è legato alla nascita del Bitcoin alla fine del primo decennio degli anni 2000. Fino a quel momento la maggior parte dell’interesse dell’industria tech e Fintech era rivolta altrove e, soprattutto, aveva come protagonista la parte più produttiva, in questo settore, degli Stati Uniti: la […]

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business on blockchain evoluzione

Il concetto di “Business on blockchain” è relativamente nuovo ed è legato alla nascita del Bitcoin alla fine del primo decennio degli anni 2000. Fino a quel momento la maggior parte dell’interesse dell’industria tech e Fintech era rivolta altrove e, soprattutto, aveva come protagonista la parte più produttiva, in questo settore, degli Stati Uniti: la Silicon Valley.

La stra-grande maggioranza di strumenti/protocolli/servizi/applicazioni che fanno leva principalmente sulle potenzialità del web sono stati sviluppati in quella parte del mondo a cavallo della fine degli anni ’90 ed inizio del nuovo secolo.

Tuttavia, la via percorsa dal Business on blockchain si colloca in un modo alquanto particolare rispetto a quella “convenzionale”. Infatti questo settore è stato dominato principalmente, fino ad un certo punto, dall’Asia. Soltanto negli anni recenti gli Stati Uniti hanno iniziato a tornare protagonisti.

Possiamo quindi identificare due fasi ben precise:

2012-2016 Asia (Cina)

In questo arco temporale il Bitcoin è stato protagonista assoluto . Alcune peculiarità tecniche della prima criptomoneta hanno favorito la centralizzazione degli investimenti e dello sviluppo in certe aree del mondo. In particolare tutto quello che ruota al suo algoritmo di mining : pow . Il Proof of Work necessita di hardware specializzato (Asic) e quindi di chip, componenti ecc. che vengono prodotti nel sud-est asiatico ed in particolare in Cina. Qui, infatti, vediamo tre componenti chiave che hanno reso questa area del mondo molto avvantaggiata rispetto ad altre nell’attrarre capitali finanziari e umani nel corso della prima “corsa all’oro digitale”.

I punti di forza asiatici sono (stati):

  • Basso costo del lavoro
  • Presenza conglomerati industriali componentistica elettronica/informatica
  • Basso costo dell’energia

In particolare la combinazione di questi tre fattori ha portato mix esplosivo che ha portato, negli anni, l’industria cinese ad avere un vantaggio competitivo esponenziale nei confronti degli altri player mondiali.

La fotografia di questa situazione si concretizza nel numero di mining pools presenti nel territorio cinese

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E’ interessante notare che il più grande produttore di Asic mondiali svolge anche una mining pool

2017-2020 Stati Uniti

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Se a livello della produzione hardware per gli Stati Uniti è stato impossibile essere competitivi con la Cina, la situazione si capovolge nel comparto finanziario ed in particolare nel mondo della costruzione di grandi aziende che portino valore all’ecosistema blockchain.

I punti di forza statunitensi sono:

  • Accesso ai capitali
  • Silicon Valley
  • Framework finanziario (standardizzazione dei protocolli, creazione guidelines uniformi  e largamente accettate )

Negli ultimi 3 anni abbiamo visto quanto questi fattori siano stati importanti e in che modo stiano facendo scattare una “fase 2” del settore blockchain.

Un quadro iniziale della situazione possiamo ottenerlo attraverso la consultazione della Forbes Blockchain Top 50 list che raccoglie una lista degli attori protagonisti nel settore blockchain.

Da una prima analisi possiamo ottenere due informazioni per noi fondamentali:

  • 32 società sviluppano su Ethereum
  • Un ottima parte di queste sono statunitensi

E’ di fondamentale importanza capire come un mix di questi due fattori, insieme ai 3 summenzionati, sta creando le condizioni ottimali affinché Ethereum possa diventare di fatto il “blockchain standard” e un protocollo fondamentale per il Web 3.0.

Pur avendo tutte le caratteristiche ideali per la proliferazione di un mercato fiorente, il sistema economico/finanziario statunitense ha impiegato non poca fatica per adattare la propria normativa alle caratteristiche proprie della blockchain. Basti ricordare quanto ci è voluto per arrivare ad una normativa “Bitlicense” sulle criptovalute nello stato di New York (che ricordiamo essere di grande importanza perché sede del più importante mercato borsistico del mondo: Wall Street”).

Questa normativa ha permesso anche un primo slancio verso monete “stablecoin” sulla blockchain legate al valore del dollaro “peggate” e che sono pienamente regolamentate come ad es. quella di Coinbase “USDC

Questo ecosistema sta evolvendo anche grazie alla parte più virtuosa della Silicon Valley. Proprio di recente uno dei più famosi fondi usa ha creato un ulteriore fondo da circa 500 milioni di $ per lo sviluppo dell’ecosistema.

E’ molto interessante focalizzarsi su alcuni passaggi di uno degli ultimi blog post di Andreessen Horowitz per comprendere come il futuro della blockchain passerà per un canale principale: Ethereum

Gli aspetti trattati sono stati :

  • I pagamenti di prossima generazione
  • I moderni mezzi “store of value”
  • La Finanza Decentralizzata
  • La monetizzazione dei creatori di contenuti online
  • Il Web 3.0

Pagamenti di prossima generazione

I pagamenti che noi tutti utilizziamo sono frutto di una tecnologia vecchia di 50 anni e le alternative “on blockchain” sono state, fino ad oggi, insufficienti e/o non pienamente valide. Il Bitcoin non ha è stato mai visto, sopratutto negli ultimi anni, un valido strumento di pagamento in quanto lento e costoso. Inoltre il suo token è stato speso con difficoltà, in quanto la maggior parte dei suoi fruitori ha sempre sperato in un rialzo futuro e quindi lo ha speso con molta difficoltà. Le così dette blockchain di pagamento stanno trovando nuove strade (vedi Stablecoins) per ovviare ai problemi diventare protagoniste nel settore dei pagamenti digitali. Infatti queste ultime corrono principalmente su rete Ethereum e quindi sono veloci e sicure da spendere e, soprattutto, non “rischiano” di farti spendere un token potenzialmente soggetto ad un forte apprezzamento.

I moderni mezzi “store of value”

Ciononostante il Bitcoin rimane un ottimo mezzo per sfuggire all’inflazione ed essere una valida alternativa all’oro fisico per “fermare” il valore e conservarlo nel tempo.

La Finanza Decentralizzata

Andreessen Horowitz è un grande sostenitore di questo settore. Infatti ha investito da tempo in molti protocolli/applicazioni in questo comparto. In particolare le sue parole insistono sul concetto di componibilità, ovvero della possibilità di unire diversi  protocolli  – un po’ come nei mattoncini lego (infatti il termini scherzoso che viene usato è “money legos”) –  al fine della creazione di un’ecosistema decentralizzato e facile da usare.

La monetizzazione dei creatori di contenuti online

Questo è un settore molto grande che abbraccia tutti i creatori di contenuti online come youtubers, artisti digitali, giochi online . Di particolare importanza è lo sviluppo degli NFT

Il Web 3.0

Il web è nato libero e si è nel corso degli anni centralizzato, consegnando il potere a grandi multinazionali che possono fare il bello ed il cattivo tempo. Le blockchain (Ethereum ndr) possono riconsegnare il ruolo da protagonista agli utenti, dando una forte scossa agli attuali protagonisti del web (Facebook, Microsoft, Apple ecc. ecc.)

Conclusione

Il mondo della finanza tradizionale “made in usa” sta tornando ad essere protagonista nel settore tecnologico attraverso la creazione di prodotti/servizi nel mondo blockchain. Se inizialmente ciò gli era stato reso più difficile da un complesso mix derivante, da una parte per una mancanza di adeguata normativa e dall’altra da una non competitività con altri paesi (Cina) nel settore del Pow, ora l’emergere di monete Pos (Ethereum) e una normativa sempre più uniforme fa intravedere un netto cambio di prospettiva a favore del mercato Usa.

Noi crediamo che, in generale, non sia mai la tecnologia migliore a vincere, ma quella più adottata. In questo caso che sia Ethereum a fare da eccezione. Nel prossimo futuro siamo confidenti che la tecnologia nata dalla mente di Vitalik Buterin diverrà il layer finanziario e tecnologico del mondo. Gli indizi li abbiamo raccolti e sono sotto gli occhi di  tutti.

 

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