Anchor Protocol: guida completa

Anchor Protocol è un protocollo appartenente all’ecosistema Terra, che mira ad offrire soluzioni di rendimento stabili La sua particolarità è quella di offrire una delle percentuali di interesse più alte in DeFi, vicina al 20% su stablecoin Tra i token utilizzabili utilizzabili su Anchor, ci sono anche i Bonded Asset Chi è stato almeno una […]

anchor protocol guida
Tempo di lettura: 6 minuti
  • Anchor Protocol è un protocollo appartenente all’ecosistema Terra, che mira ad offrire soluzioni di rendimento stabili
  • La sua particolarità è quella di offrire una delle percentuali di interesse più alte in DeFi, vicina al 20% su stablecoin
  • Tra i token utilizzabili utilizzabili su Anchor, ci sono anche i Bonded Asset

Chi è stato almeno una volta su Anchor Protocol, conosce sicuramente il potenziale di questo strumento. Essendo su blockchain Terra, si distingue per le basse commissioni di transazione e intuitività dell’interfaccia. Allo stesso tempo, però, si tratta di una delle dApps migliori per le proprie stablecoin.

Con APY vicini al 20%, infatti, si posiziona come protocollo con uno dei rendimenti più elevati. Ciononostante, pare essere un ecosistema abbastanza stabile, grazie al processo di conio molto efficiente dei token LUNA e UST.

Introduzione ad Anchor Protocol

Anchor si definisce come protocollo di risparmio decentralizzato con rendimenti poco volatili sui depositi in stablecoin Terra. Il tasso di Anchor viene sorretto da premi provenienti dalle principali blockchain proof-of-stake.

Ciò lo rende decisamente più stabile dei tassi di interesse classici della DeFi, spesso molto volatili. Ciò, ovviamente, non fa altro che alimentare la direzione verso la mass-adoption. D’altronde, a chi non alletta un ottimo rendimento in una moneta che non ha volatilità?

In breve, Anchor Protocol definisce un prestatore, che cerca di guadagnare rendimenti stabili sulle proprie stablecoin, e un mutuatario, che prende in prestito stablecoin per operare autonomamente.

Per ottenere il prestito, il mutuatario deve bloccare i cosiddetti Bonded Assets (bAssets)come garanzia, ovvero delle rappresentazioni tokenizzate di assets PoS. Inoltre, deve prendere in prestito stablecoins tenendosi al di sotto dell’LTV definito da Anchor stesso.

Il flusso di ricompense maturato nella pool globale viene in seguito scambiato per stablecoin, e viene successivamente dato al prestatore sotto forma di rendimento stabile.

Obiettivo di Anchor Protocol

Ricapitolando: il prestatore offre i propri fondi in prestito, che vengono presi dal mutuatario. Il mutuatario deve bloccare come garanzia altri assets, e in base ad essi ha diritto ad un TOT di stablecoin. In tutto questo, il prestatore viene pagato grazie agli introiti che vanno alla pool globale.

Le stablecoin che governano il protocollo Anchor sono i token aTerra, riscattabili insieme agli interessi maturati sul proprio deposito in staking. L’obiettivo di Anchor Protocol, quindi, è:

  • Offrire rendimenti elevati e stabili
  • Alimentarsi tramite le reward sui collaterali, dato che il mutuatario paga una tassa per il prestito, mentre altri vengono liquidati
  • Assicurare prelievi istantanei attraverso le pool di stablecoin
  • Proteggere il capitale comune liquidando chi si ritrova “sottocollateralizzato”, ovvero senza abbastanza collaterale

Come la maggior parte dei protocolli DeFi, inoltre, anche Anchor Protocol è completamente decentralizzato. Basta connettersi tramite TerraStation o blockchain Terra, e usare i propri fondi per metterli a rendimento.

Token ANC

Il token ANC è il token di governance di Anchor Protocol. Questo può essere usato per definire i processi di governance, ovvero lo sviluppo del protocollo stesso. Tutti i detentori del token potranno quindi votare le sorti dell’ecosistema, votando le cosiddette proposal, ovvero proposte fatte dalla community stessa.

In aggiunta, il token ANC può essere messo a rendimento ottenendo un APY che, come sopra, viene definito dalla governance. Si tratta del cosiddetto Anchor Rate, ovvero un parametro che:

  • Se più basso della Real Yield, fara sì che il rendimento in eccesso venga conservato in una “riserva di rendimento” denominata UST. Gli incentivi ANC ai mutuatari scendono di conseguenza del 15% ogni settimana.
  • Se, invece, l’Anchor Rate è più alto della Real Yield, il deficit di rendimento viene prelevato dalla riserva di rendimento fino ad esaurirsi. In più, gli incentivi ANC ai mutuatari aumentano del 50% ogni settimana finché il rendimento reale non eguaglia il tasso di ancoraggio.

Cosa si può fare su Anchor

Una delle funzionalità principali di Anchor è senza ombra di dubbio lo staking di UST, come abbiamo potuto capire. UST non è altro che la stablecoin dell’ecosistema terra. Per intenderci, è come USDT su Ethereum, ovvero token ancorato al prezzo del dollaro.

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Per mettere in staking Anchor Protocol, basta semplicemente connettersi alla piattaforma e cliccare sul tasto earn. All’interno della sezione si potranno depositare i propri UST e ricevere, attualmente, il 19,48% annuo, un interesse che è rimasto stabile sin dal lancio della piattaforma.

Allo stesso tempo, spostandosi sulla sezione govern, si possono mettere in staking i propri token ANC per ricevere il 27.87% APR che, se composto, può salire ulteriormente.

Liquidity Providing

Oltre ai mutuatari, che possono accedere alle apposite funzioni tramite le sezioni borrow e bassets, è possibile diventare fornitori di liquidità. In questo caso, si diventa dei prestatori depositando fondi che verranno poi dati ai mutuatari.

Anchor Protocol

Basta andare su govern e recarsi nella sezione ANC-UST LP. Qui, si potranno ottenere dei token LP da mettere a rendimento con un APR attuale del 51.39% APR. In questo caso, però, si deve fare attenzione all’Impermanent Loss.

Chi fornisce liquidità, infatti, subisce la cosiddetta rebase. In poche parole, quando c’è un’oscillazione di prezzo, il numero di token viene ribilanciato per ottenere un controvalore corretto. Nel caso di forti rialzi o ribassi, si rischia di andare in Impermanent Loss, ovvero perdere dei potenziali profitti maggiori che si sarebbero ottenuti detenendo i token separatamente.

ANC Airdrop

Per tutti i detentori di token LUNA su Terra Station, Anchor ha organizzato un Airdrop che, molto probabilmente, può interessare a chi non conosceva questa piattaforma.

Se si sono detenuti dei LUNA al blocco 2179600, si possono riscattare dei token ANC ogni settimana per un anno intero.

Basta connettersi alla dashboard di Anchor e, in alto a destra, apparirà un pop-up dove si potrà cliccare su claim. Ricordate di avere degli UST per pagare le fee (pochi centesimi).

Conclusioni

Ad oggi, Anchor Protocol è decisamente uno dei più gettonati in DeFi, soprattutto per i nuovi utenti che si avventurano nell’ecosistema Terra.

Come al solito, la guida è intesa a puro scopo informativo e non è mirata ad esprimere nessun parere o consiglio di investimento sulla piattaforma. Vanno sempre fatte le proprie ricerche e compresi tutti i meccanismi.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il documento ufficiale di Anchor Protocol.

 

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Laureato in lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, mi sono avvicinato da circa 6 mesi al mondo delle criptovalute, e me ne sono praticamente innamorato. Nella vita faccio il content writer come freelance, ma mi piace tenermi aggiornato sulle notizie relative al mercato della blockchain e faccio qualche micro-investimento. In più, sfrutto la potenzialità di alcune piattaforme di mining, faucet e wallet virtuali.
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